domenica

I brani scelti per questa domenica parlano tutti tre, sia pure in modo diverso, del problema serio di ogni tempo: passare il testimone della fede alle nuove generazioni. Certamente, il testo di Giosuè è da interpretare nel suo tempo e nella convinzione del popolo di Israele di essere stato per definizione il ‘primo scelto’ da Dio: dunque anche ‘l’eletto’ e ‘il salvato’. 

La visione cristiana è da subito ben diversa. Gesù, Dio incarnato, è esattamente venuto a mostrare il volto ... continua

Tre brani che rimandano alla presenza di Dio nel tempo e nella storia umana, ma anche alla percezione che ne abbiamo: iniziando dalla primissima comunità di fede di Mosè. Non facile farla nascere, ricordando il Mosè che “spezza” le prime tavole della ‘alleanza’. Anche in questo caso (come nel diluvio universale) Dio offre però una seconda possibilità. Quella di un Dio “misericordioso e pietoso”: e tuttavia lontano, il cui volto  resta “invisibile” per questo popolo dalla “dura cervice”.

Quanta differenza ... continua

Questa domenica la liturgia ci propone un tema di grande importanza: il nostro rapporto profondo e vero con Dio. Non siamo qui per caso: e ognuno di noi ha la ‘sua’ chiamata. Tutte diverse, ma tutte reali. Certamente, non siamo Abram e Sarai, ma la dinamica è la stessa: vivere guardando al futuro, anzi spesso ‘scommettendo’ su quanto ci attende. E non è detto che sia facile, come dimostra la storia di chi, avendo lasciato tutto, alla fine si ... continua

Questa domenica la liturgia ci fa riflettere su un Dio Padre di tutti, ma che ha ben presente che il Male ha contaminato l’Umanità. Tanto da ‘pentirsi’ per una Creazione che pare perduta. Tanto da voler cancellare tutto. E tuttavia deciso a ‘riprovare’ salvando per ogni creatura una ‘coppia’ capace di ri-dare vita.

Come sappiamo, il Signore giurerà poi di non ricorrere mai a più questa azione. E l’incarnazione di Gesù ha significato proprio questo: l’ultima possibilità data all’Umanità ... continua

Tre brani che, iniziando da Genesi e dalla ‘creazione’ dell’umanità, parlano dell’uso sbagliato che la Creatura umana immediatamente ha fatto –e continua a fare- della sua “libertà”. 

Nel vangelo di Giovanni, Gesù riprende poi con Nicodemo il filo del discorso, evidenziando in questo colloquio con un importante fariseo che lo segue -ma di notte temendo però di essere scoperto-, come nella vita esistano -sempre e da sempre- scelte impegnative dalle ricadute pesanti: la ricerca della “verità” si coniuga infatti con ... continua

Siamo arrivati così alla solennità vero centro della nostra fede e presupposto stesso della Chiesa: il volontario sacrificio di Gesù, Dio incarnato, che, portando a pieno compimento la ‘liberazione’ dalla schiavitù in Egitto di Israele, ha riaperto all’Umanità il perdono di Dio e insieme la possibilità di una vita senza fine.

Giovanni e Paolo vanno ‘oltre’ il momento del sacrificio del Signore Gesù e ne illuminano la ricaduta: capace di parlare secoli dopo e per sempre. Una fine scelta con ... continua

Con la Trinità termina anche il cammino di memoria e accompagnamento spirituale attraverso il quale la liturgia domenicale ci aiuta a riflettere sui punti cruciali della nostra fede. Unica Chiesa a riconoscere un Dio complesso, tanto da essere accusata di ‘politeismo’, anche fra noi c’è qualche difficoltà: ma, alla fine, quando prego, a chi mi rivolgo? I brani di oggi cercano di aiutarci…

Iniziando da Esodo con Mosè in un momento in cui cerca di capire ‘da vicino’ quella stranezza: ... continua

Pentecoste è ‘la solennità’ che ci permette di ‘essere e fare Chiesa’. Gesù è ‘asceso in cielo’ lasciando dei discepoli attoniti davanti a un futuro che si presentava come una difficile avventura… Un po’ come noi, discepoli di oggi, in un mondo che migliorato non pare davvero molto da allora. Resta però per tutti la promessa: “ non vi lascerò orfani: verrò da voi”. Ma come, Signore?

San Paolo lo dice in modo molto chiaro. Il Signore c’è -sempre- nella ... continua

Siamo al momento del distacco, che rende gli incerti e increduli discepoli di allora tanto simili a noi oggi. Iniziando dal vangelo: un brano che ci rasserena toccando con mano quanto fosse difficile, anche per chi aveva seguito Gesù, comprendere davvero tutto quello che era accaduto e aveva cambiato per sempre le loro vite. Tanto da essere “sconvolti e pieni di paura”.

Guardare il cielo, allora? Dagli angeli viene un forte richiamo. No: accogliere invece la “forza che viene dallo ... continua

Tre letture, questa domenica, tutte centrate sullo “Spirito”: giustamente, dato che sabato avremo la gioia di avere la cresima di molti nostri ragazzi, che accompagneremo come Comunità nell’inizio della loro vita di fede da ‘adulti’. 

Partendo dal vangelo e quindi dalle parole stesse di Gesù ai suoi discepoli: quindi noi oggi, con la differenza di non averlo davanti a noi in ‘carne e ossa’: “non sia  turbato il vostro cuore e non abbiate paura”! E anche per noi vale quello ... continua