domenica

Di nuovo torniamo idealmente alla creazione e al progetto, immediatamente tradito, di Dio sul mondo e sull’umanità. Domenica scorsa, il peccato di Adamo ed Eva. Oggi il primo omicidio. Simbolicamente fra due fratelli: ma non siamo tutti fratelli perché figli dello stesso Padre? Ancora una volta il grido di Dio: “Che hai fatto?”. E la risposta di sempre: “Sono forse il custode di mio fratello?”. È difficile non pensare alla violenza e alla miseria che ... continua

Oggi, la liturgia ci fa tornare alle origini di tutto. L’uomo, e la donna, il progetto originale di Dio su una umanità che gli era parsa “molto buona” e che subito va, invece, per tutt’altre strade. Perché la ‘tentazione’ c’è, e fa sempre sembrare ‘bello’ e ‘buono’ ciò che non lo è… Ma c’è anche la libertà di scegliere fra “il  bene e il male”: e di scoprire, alla fine, che si è “nudi”. ... continua

Questa festa liturgica chiude il tempo in cui, ogni anno, la Chiesa ci riporta ai fondamentali della nostra fede: Settimana Santa, Pasqua, Ascensione, Pentecoste. Gesù lascia i suoi, ma sarà per sempre fra noi grazie allo Spirito, e insieme al mistero di un sacrificio che si rinnova a ogni celebrazione della Messa. Le letture sono non a caso brevi, perché concentrate su una alleanza ‘eterna’ che sfida il tempo e si rinnova nei secoli.

Che cosa ... continua

Il Dio dei Cristiani è molto speciale e ‘misterioso’: un Dio che si presenta come una ‘comunità di amore’, appunto la Trinità. Le letture di questa domenica cercano di aiutarci a capirlo meglio. Innanzitutto, occorre notare che anche nell’Antico Testamento esistevano elementi che parlavano di questo “Signore” molto particolare. In tutto il brano di Genesi troviamo infatti continuamente la sovrapposizione di verbi al singolare e al plurale: “tre uomini”, ma “mio signore ... continua

12 giugno - San Gaspare

Domenica 12 giugno 2022 – Festa di San Gaspare Bertoni
“Che felicità ad avere Dio dentro di noi! Essere abitati da Lui!”, San Gaspare Bertoni

Domenica di attività, giochi, musica del coro dei bambini e convivialità

  • 10:30 – Messa, con mandato animatori
  • 11:30 – Concerto del coro dei bambini, in sala della Comunità
  • 12:00 – giochi in oratorio e aperitivo insieme nel cortile della parrocchia

Si entra dal cancello di via Sidoli 10

Interessante il distacco di Gesù dai discepoli visto in modo antitetico alla fine del vangelo –  e quindi alla ‘chiusura’ della sua vicenda terrena -, e all’inizio della vita della piccolissima chiesa nascente: entrambi i passi, fra l’altro, per mano della stessa persona: Luca.

Nel vangelo, è Gesù che prende l’iniziativa. Gli undici sono insieme, al chiuso, spaventati. E credono di vedere un fantasma. Hanno paura. E dubitano. Un po’come noi: possibile? E il Signore, come con Tommaso, ... continua

Iniziamo dal vangelo. Gesù sta vivendo gli ultimi momenti con i suoi discepoli. Li prepara alla dura prova attraverso cui egli passerà: ma che sconvolgerà anche le loro vite. E li consola: il dolore della separazione, il dramma della Passione lascerà però spazio alla gioia di saperlo per sempre vicino… Perché Gesù ha spalancato per noi l’orizzonte di una vita senza fine.

E questo sarà chiaro soprattutto quando sarà dato loro lo Spirito: la nuova modalità ... continua

Come domenica scorsa, il vangelo – molto ‘pasquale’ – sottolinea due temi: la morte e risurrezione di Gesù come “gloria” del Padre e del Figlio, e insieme il vero messaggio della vicenda terrena del Signore: un “comandamento nuovo” rispetto alla “Legge” antica, portata ora a pieno compimento: “che vi amiate gli uni gli altri”. Aggiungendo che sarà viverla la ‘autentica’ testimonianza di ogni discepolo futuro: “da questo tutti sapranno che siete miei discepoli ... continua

Giornata mondiale per le vocazioni

In linea con l’attenzione alla ‘vocazione’, le tre letture toccano un tema che, in realtà, riguarda tutti i cristiani, uomini e donne, di qualunque stato, ma certamente in modo specifico le vocazioni di particolare consacrazione, per le quali pregare il Signore perché, come dice Gesù stesso nel vangelo, “non voi avete scelto me, ma io ho scelto voi”.

Le due prime letture riguardano tutte san Paolo e conducono a ... continua

Questa domenica sulla ‘scena’ sta “l’apostolo per chiamata” come lui stesso si nomina: Paolo. Che illustra la sua opera ‘missionaria’, “per annunciare il vangelo di Dio” nella lettera ai Romani, spiegando quanto avesse “desiderato ardentemente” giungere sino alla Capitale dell’Impero, al centro del mondo antico, per portare anche là il messaggio di Gesù. Ci riuscirà appunto, come bene ancora lui stesso spiega negli Atti degli Apostoli (cioè la storia della prima comunità cristiana) non ... continua