il gruppo delle preghiere

Da vari anni in santa Croce c’è un gruppo di persone che prepara le Preghiere dei fedeli sulla base della riflessione sulle letture della Domenica.

Quale è lo sguardo con cui, come credenti, guardiamo alla Chiesa oggi, ci chiede Gesù nel vangelo? Sempre critico dall’esterno, oppure consapevole di farne parte viva? E quindi di dover rispondere di una responsabilità anche personale?

Questa è la riflessione che ci chiede il Vangelo di oggi.

Ci faremo trascinare (Cronache) tutti insieme da chi ci governa verso una sconfitta completa, oppure seguiremo il forte ma chiarissimo richiamo di Paolo secondo il quale ciò che conta non è tanto l’appartenenza ... continua

La solennità dell’Assunta ci fa riflettere ogni anno su quel ‘Principio Mariano’ che, accostato a quello ‘Petrino’, parla del fondamentale ruolo di Maria non solo nella nostra fede ma anche nella nostra Chiesa. E i tre brani scelti ci aiutano in questo percorso. 

Cominciando dalle parole di Paolo. Come Cristiani, crediamo che Gesù -Dio incarnato- è morto e risorto e che per mezzo suo “verrà la resurrezione dei morti” per tutti. Un passaggio non semplice perché sarà necessario porre tutti ... continua

Servire il Signore seriamente non è mai stato facile: e continua a essere così. In sintesi, questo è l’insegnamento che, in modi diversi, le letture di questa domenica ci consegnano attraverso l’esperienza di uno dei grandi profeti di Israele, e del vero ‘fondatore’ del Cristianesimo: cioè Paolo.

Tutte due colti in momenti molto difficili della loro esistenza. Elia si sente lasciato solo, i nemici che lo vogliono morto hanno trionfato. Paolo, alle prese con le sue infinite persecuzioni. Entrambi cercano ... continua

Questa domenica, la Chiesa ci fa ancora una volta riflettere su Dio e sul nostro rapporto con Lui: come singoli ma anche come comunità di fede. E su come questa percezione sia cambiata nel tempo. Nell’antichissimo Libro dei Re, le aspirazioni del potere politico coincidevano con la costruzione di “una casa al nome del Signore”. A Davide questo non riuscì, ma il tema fu ripreso  – con parole molto sagge – da Salomone. Dio è ben maggiore dello stesso Creato ... continua

Questa domenica, il tema sul quale la liturgia ci fa riflettere è il ‘perdono del peccato’. Anche di quelli di David che, pur numerosi e particolarmente pesanti, vengono ‘rimossi’. Ma ci vuole la seria consapevolezza del male fatto. E noi, che non siamo il re David? Ebbene, ricorda Paolo, siamo stati ‘salvati’ dal sacrificio di Gesù -vero Dio incarnato- e tuttavia siamo continuamente esposti al pericolo del peccato. Ci è stato dato un ‘tesoro’ ma siamo fragili, come vasi di ... continua

Il tema di questa domenica in tutti tre i casi tocca il tema della ‘chiamata’. Tanto il libro di Samuele (quindi il mondo ebraico antico) quanto il vangelo di Matteo parlano tuttavia di ‘chiamate’ molto speciali. Per Samuele si tratta infatti di una chiamata diretta da parte di Dio a colui che è stato prescelto come ‘profeta’ (che cioè parla a nome di Dio), e per Gesù una altrettanto diretta chiamata a seguire il Maestro fatta ai primi discepoli.

Ma ... continua

I brani scelti per questa domenica parlano tutti tre, sia pure in modo diverso, del problema serio di ogni tempo: passare il testimone della fede alle nuove generazioni. Certamente, il testo di Giosuè è da interpretare nel suo tempo e nella convinzione del popolo di Israele di essere stato per definizione il ‘primo scelto’ da Dio: dunque anche ‘l’eletto’ e ‘il salvato’. 

La visione cristiana è da subito ben diversa. Gesù, Dio incarnato, è esattamente venuto a mostrare il volto ... continua

Tre brani che rimandano alla presenza di Dio nel tempo e nella storia umana, ma anche alla percezione che ne abbiamo: iniziando dalla primissima comunità di fede di Mosè. Non facile farla nascere, ricordando il Mosè che “spezza” le prime tavole della ‘alleanza’. Anche in questo caso (come nel diluvio universale) Dio offre però una seconda possibilità. Quella di un Dio “misericordioso e pietoso”: e tuttavia lontano, il cui volto  resta “invisibile” per questo popolo dalla “dura cervice”.

Quanta differenza ... continua

Questa domenica la liturgia ci propone un tema di grande importanza: il nostro rapporto profondo e vero con Dio. Non siamo qui per caso: e ognuno di noi ha la ‘sua’ chiamata. Tutte diverse, ma tutte reali. Certamente, non siamo Abram e Sarai, ma la dinamica è la stessa: vivere guardando al futuro, anzi spesso ‘scommettendo’ su quanto ci attende. E non è detto che sia facile, come dimostra la storia di chi, avendo lasciato tutto, alla fine si ... continua

Questa domenica la liturgia ci fa riflettere su un Dio Padre di tutti, ma che ha ben presente che il Male ha contaminato l’Umanità. Tanto da ‘pentirsi’ per una Creazione che pare perduta. Tanto da voler cancellare tutto. E tuttavia deciso a ‘riprovare’ salvando per ogni creatura una ‘coppia’ capace di ri-dare vita.

Come sappiamo, il Signore giurerà poi di non ricorrere mai a più questa azione. E l’incarnazione di Gesù ha significato proprio questo: l’ultima possibilità data all’Umanità ... continua