I brani scelti per questa domenica parlano tutti tre, sia pure in modo diverso, del problema serio di ogni tempo: passare il testimone della fede alle nuove generazioni. Certamente, il testo di Giosuè è da interpretare nel suo tempo e nella convinzione del popolo di Israele di essere stato per definizione il ‘primo scelto’ da Dio: dunque anche ‘l’eletto’ e ‘il salvato’.
La visione cristiana è da subito ben diversa. Gesù, Dio incarnato, è esattamente venuto a mostrare il volto paterno e misericordioso di un Padre che “Dio Padre di tutti”: cristiani, ebrei, pagani (le genti): oggi parleremmo di altre culture, religioni, e anche di chi non crede o dice di non credere…
Nel vangelo di Luca questa visione si allarga poi ancor più nelle parole di Gesù stesso e diventerà chiarissima nel discorso escatologico di Matteo: saremo giudicati non in base a etichette, appartenenze, consuetudini esteriori, ma sulle nostre priorità e scelte di vita: nella difesa dei poveri, dei piccoli, degli indifesi di ogni tempo e quindi della giustizia, della tolleranza e della pace.
Lettura del libro di Giosuè (4, 1-9)
Quando tutta la gente ebbe finito di attraversare il Giordano, il Signore disse a Giosuè: «Sceglietevi tra il popolo dodici uomini, un uomo per ciascuna tribù, e comandate loro di prendere dodici pietre da qui, in mezzo al Giordano, dal luogo dove stanno immobili i piedi dei sacerdoti, di trasportarle e di deporle dove questa notte pernotterete». Giosuè convocò i dodici uomini che aveva…e disse loro: «Passate davanti all’arca del Signore, vostro Dio, in mezzo al Giordano, e caricatevi sulle spalle ciascuno una pietra, secondo il numero delle tribù degli Israeliti…Quando un domani i vostri figli vi chiederanno che cosa significhino per voi queste pietre, risponderete loro: “Le acque del Giordano si divisero dinanzi all’arca dell’alleanza del Signore. Quando essa attraversò il Giordano, le acque del Giordano si divisero. Queste pietre dovranno essere un memoriale per gli Israeliti, per sempre”». Gli Israeliti fecero quanto aveva comandato Giosuè, presero dodici pietre in mezzo al Giordano, come aveva detto il Signore a Giosuè… esse si trovano là fino ad oggi.
Lettera di san Paolo apostolo ai Romani (3, 29-31)
Fratelli, forse Dio è Dio soltanto dei Giudei? Non lo è anche delle genti? Certo, anche delle genti! Poiché unico è il Dio che giustificherà i circoncisi in virtù della fede e gli incirconcisi per mezzo della fede. Togliamo dunque ogni valore alla Legge mediante la fede? Nient’affatto, anzi confermiamo la Legge.
Lettura del Vangelo secondo Luca (13, 22-30)
Il Signore Gesù passava insegnando per città e villaggi, mentre era in cammino verso Gerusalemme. Un tale gli chiese: «Signore, sono pochi quelli che si salvano?». Disse loro: «Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: “Signore, aprici!”. Ma egli vi risponderà: “Non so di dove siete”. Allora comincerete a dire: “Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze”. Ma egli vi dichiarerà: “Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia!”. Là ci sarà pianto e stridore di denti, quando vedrete Abramo, Isacco e Giacobbe e tutti i profeti nel regno di Dio, voi invece cacciati fuori. Verranno da oriente e da occidente, da settentrione e da mezzogiorno e siederanno a mensa nel regno di Dio. Ed ecco, vi sono ultimi che saranno primi, e vi sono primi che saranno ultimi».
Preghiere dei fedeli della Comunità di Santa Croce
Dio è Dio soltanto dei Giudei? No, lo è anche delle genti.
Signore, la Chiesa è costruita sulla nostra fede in te, unico vero Dio, che sei il Dio di tutti, senza alcuna distinzione. Aiutala dunque a portare la parola di speranza e di salvezza che Gesù ha lasciato all’umanità intera non solo attraverso la voce del Papa, ma con una vita vissuta per te da parte di ciascuno di noi. Per questo ti preghiamo…Ascoltaci, Padre buono!
Ciò che i nostri padri ci hanno raccontato, non lo terremo nascosto ai nostri figli.
Signore Gesù, aiuta le famiglie della nostra Comunità -e tutta la nostra Comunità- nel compito mai facile di passare il ‘testimone’ della fede ai nostri giovani. E, consapevoli delle difficoltà di oggi, chiediamo al tuo Spirito di aiutarci tutti a essere, come diceva Paolo VI, non ‘maestri’ ma veri ‘testimoni’. Per questo ti preghiamo… Ascoltaci, Padre buono!
Signore, aprici!
Signore, con tutta umiltà, ti chiediamo perdono. Sii misericordioso e pietoso con noi perché possiamo fare la tua volontà e metterci alla sequela di Gesù, ogni giorno, per la via della “porta stretta”. E per questo ti preghiamo… Ascoltaci, Padre buono!
Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia.
Accogli, Signore, tutte le vittime delle guerre, dei soprusi e delle iniquità che crescono sempre di più nel mondo. Perché, con il tuo aiuto, l’impegno di chi si spende per la pace e la giustizia possa generare concordia e collaborazione per costruire un mondo più vivibile ti preghiamo…Ascoltaci, Padre buono!

