Epifania

Domenica del Perdono

Stiamo arrivando alla Quaresima, tempo di serie revisioni. Domenica scorsa la  “misericordia” di Dio. Oggi, il tema del “perdono”: che, come dice la parola è sempre un super-dono

Nella prima lettura, Osea tratteggia un Dio ben diverso da quello che guida gli eserciti contro i nemici di Israele, e parla, con parole profondamente umane, del rapporto di amore fra Dio e le sue creature. Non un “padrone”, ma uno “sposo”…

E Gesù, nel notissimo brano del vangelo ... continua

Domenica della Divina Clemenza

Da sempre – sino dalla ‘creazione’ – l’umanità ha a che fare quotidianamente con il ‘male’ e quindi  con il ‘peccato’. E Dio, in tutto ciò? Domanda antichissima, quella del profeta Baruc: ma che ‘brucia’ anche oggi. Certamente, possiamo pregare: lo facciamo ogni giorno pensando a tutte le violenze, guerre, atrocità che ci raggiungono quotidianamente… Ma il Signore ascolta le nostre preghiere?

O meglio: sappiamo ‘come’ pregare? La vicenda della ‘peccatrice’ a un passo dalla lapidazione ... continua

In questa domenica, la nostra Chiesa ci chiede di riflettere sulla ‘vita’ e il suo ‘valore’: un tema oggi sempre più sensibile. E, naturalmente, facendolo da un punto di vista cristiano e quindi di ‘fede’. Le antiche parole del Siracide raccontano dello stupore dei nostri lontanissimi antenati davanti al Creato. Una meraviglia che non può che riportarci al suo Creatore : Colui dal quale tutto deriva.

E certamente anche oggi, davanti allo sterminato Universo di cui facciamo parte, ci sentiamo ... continua

Una domenica importante nella Chiesa e nella vita civile, dato che la famiglia è anche la pietra costitutiva della società. Certamente, per chi crede, questa valenza è ancora più forte e motivata: infatti chi crede ha da sempre, come il Siracide attesta – e siamo nel secondo secolo A.C. – un riguardo e una attenzione particolare nel rispettare le figure generative del padre e della madre. E tuttavia, come vediamo, tutto si pone comunque nell’ottica di una grande apertura verso ... continua

Domenica della Parola di Dio

Ci crediamo, noi cristiani, al nostro Dio e alla sua Parola? Una domanda di oggi ma, come appare dalla prima lettura, una domanda di sempre… Perché è difficile – sempre e da sempre – credere senza ‘vedere’ e ‘toccare con mano’ ciò che va ben oltre la nostra ‘umanità’. E la Chiesa ci propone questa riflessione nella giornata che, proprio sulla Parola di Dio, celebra la preghiera comune di tutte le Chiese cristiane per la ... continua

Con il battesimo, siamo decisamente entrati nella vita adulta del Signore, che inizia con un’altra ‘epifania’: dopo quella dei pastori, dei Magi e infine, domenica scorsa, dopo il richiamo alla profezia di Isaia fatto da Gesù stesso nella sinagoga di Nazareth. Ma, questa volta, la manifestazione avviene in un momento particolarissimo: Gesù, in fila con gli altri per essere battezzato da un Giovanni comprensibilmente più che perplesso. E questa volta è dal Padre che viene la ‘conferma’: è Lui, “l’Amato”, ... continua

[Sante Messe con orario festivo: ore 9.00, 10.30, 12.00 e 18.30].

Con questi importanti – e bellissimi – brani chiudiamo il periodo natalizio: momento sorgivo della nostra fede con una nascita che parla di quella luce, amore, futuro, salvezza di cui abbiamo tutti un grande bisogno.

E c’è anche una stella, brillante, che scalda il cuore di chi è alla ricerca di Dio: cioè di tutti noi che siamo in fondo ‘magi’ nella nostra vita di fede…

Una promessa che ... continua

Domenica “del perdono”

Prima di passare al nuovo tempo liturgico della Quaresima, la liturgia ci chiede ancora una volta di riflettere sulla nostra fragilità e insieme sul nostro rapporto con Dio. Come lo vediamo? Ma, soprattutto, come la Scrittura cerca di mostrarcelo? Bellissimo il brano del Siracide con l’immagine di un Dio che “sa che la sorte [dell’uomo] è penosa” e così anche quella “di ogni essere vivente”: e proprio per questo “abbonda nel perdono”. 

Se questa era ... continua

Della Divina Clemenza

Dal mondo ebraico antico (Daniele) al tempo in cui Gesù ha vissuto come uomo, ai primi cristiani (Paolo), arrivando fino a noi oggi, una cosa è sicura: l’umanità ha sempre avuto a che fare con l’egoismo, la violenza, insomma il peccato.

Che si tratti delle devastazioni delle guerre antiche su cui piange il profeta (o di quelle su cui versiamo lacrime oggi), o delle ruberie di chi maneggia il denaro (vedi Alfeo che riscuoteva le tasse per ... continua

Le letture domenicali di questo tempo continuano a farci riflettere sul rapporto che il Signore vuole avere con noi: personale, fondato sulla fiducia, ma anche sulla sincerità. Perché noi umani siamo soggetti a sbagliare e, come testimonia san Paolo, il peccato è davvero sempre lì, dietro l’angolo, e per tutti: conseguenza di quello che chiamiamo il ‘peccato originale’. Che ci segna senza distinzione.

Quale allora la possibilità di salvezza se non quella di essere fedeli a Dio nello “osservare il ... continua