Epifania

Questa domenica tre letture che, in modo diverso, parlano di abbondanza, ricchezza, generosità, ma anche di gratuità. È la terra promessa del libro dei Numeri, quella in cui “scorrono latte e miele” nella promessa di Dio a Mosè, nel momento delle difficoltà in Egitto e prima del lungo cammino nel deserto.

Un Dio generoso, dunque, che, come dice san Paolo, non si dimentica mai dell’uomo, anzi da in abbondanza, ma solo perchè ... continua

Due letture con al centro un banchetto molto speciale: che, nel libro di Ester, potrà salvare il popolo ebraico dal crudele Aman, mentre nel vangelo costituisce il primo miracolo di Gesù, ormai incamminato in una dimensione pubblica, nonostante il rimprovero fatto a Maria.

Merita di esaminare più da vicino la narrazione di Giovanni. Gesù in una versione conviviale, quotidiana, amicale. E con i suoi discepoli, che dunque davvero facevano con lui e con Maria una ... continua

Dopo i pastori, e poi i Magi, ecco la prima vera ‘manifestazione’ pubblica di Gesù. Un Gesù ora adulto, naturalmente. Un Gesù che si mette in fila con gli altri, per ricevere anche lui il battesimo da Giovanni: un gesto che senza alcuna parola ci rende però capaci di intuire la profonda umiltà di un Dio incarnato che si immerge completamente nella vita quotidiana, comune, nascosta, di un qualunque suo contemporaneo. Occorre sottolineare l’atteggiamento di Gesù ... continua

Orario delle Messe a Santa Croce: ore 9.00, 10.30, 12.00, 18.30.

La Messa delle 10:30 viene trasmessa in diretta sul nostro canale YouTube.

Epifania: manifestazione del Signore. Dopo i pastori, ecco questi personaggi misteriosi, che vengono da lontano, da Oriente: il luogo dove nasce il Sole… In queste letture – in particolare Isaia e vangelo – troviamo infatti una luce brillante che vince le tenebre, e insieme l’invito forte ad alzare lo sguardo, allargarlo ... continua

Domenica del Perdono

Questo brano di Isaia è uno dei più belli della Bibbia: parla di un amore di Dio per noi che, umanamente, possiamo solo provare a intuire come un vero ‘amore sponsale’: il popolo di Israele – ma anche ciascuno di noi – infatti è amato con un “immenso amore”. E così, ogni volta che noi lo ‘tradiamo’, il Signore può anche avere un “impeto di collera” e nascondere “il suo volto”, ma solo per un “breve momento”… ... continua

Domenica della Divina Clemenza

Festa della Vita

Quanti spunti, questa domenica… E tutti posti fra la vita materiale e quel ‘perdono’ di Dio che restituisce una nuova vita spirituale! La cifra dell’amore è infatti ciò che lega le tre letture. Noi uomini siamo per natura predisposti a sbagliare: e Dio lo sa bene… Attraverso i secoli – anzi, i millenni – è sempre stato così, infatti: ma Dio rincorre sempre l’uomo. Lo sa capace di un ‘amore’ evanescente ... continua

Questa domenica le letture insistono sul tema del ‘cibo’: un cibo vero ma anche un cibo di valore simbolico. Nella prima lettura (Numeri), gli Israeliti sono nel deserto, in mezzo a mille difficoltà che fanno rimpiangere amaramente “l’Egitto”. Certamente, lì non si sentiva la fame, però era il tempo di una dura “schiavitù”… 

San Paolo ci fa riflettere – oggi – sulle nostre comode abitudini, che talora ci rendono egoisti e insensibili agli ... continua

Una domenica e una settimana, quella successiva, carica di significati: il 17 gennaio è tradizionalmente dedicato al dialogo ebraico cristiano, e la settimana dopo chiede al Signore che tutte le confessioni cristiane possano sentirsi veramente sorelle, mettendo da parte le differenze, e guardando al patrimonio delle comuni nostre “radici”, come le letture di oggi sottolineano. 
Insieme camminiamo infatti verso un futuro di abbondanza, di verità (il “velo” strappato) di pace, di gioia (niente più ... continua

Oggi, la seconda ‘epifania’ (manifestazione della divinità di Gesù): dopo quella riservata agli ignari pastori, viene quella al contrario fermamente ‘voluta’ da questi Magi, che si sono mossi da ben lontano, scrutando il cielo e interrogando le stelle… veri ‘cercatori’ di un ‘mistero’ da “adorare”. Perché, “alzando gli occhi intorno”, il Signore può “rivestirci” con la sua “luce”, nonostante anche oggi “la tenebra ricopra la terra, e “nebbia fitta avvolga i popoli” ... continua