Liturgia

Il mandato missionario

Letture stupende questa domenica – tutte del Nuovo Testamento – che allargano sguardo e mente e scaldano il cuore. Il nostro Dio “non fa preferenza di persone”, ma accoglie “chi pratica la giustizia a qualunque nazione appartenga” perché, rompendo il vincolo identitario della circoncisione, davvero ora può dirsi “il Signore di tutti”. 

E Pietro vivrà queste parole sperimentando in prima persona questo cambiamento riguardo ai “pagani” del noto episodio di Atti: i quali, pur senza battesimo, ricevono ... continua

Chiesa madre di tutti i fedeli ambrosiani

Come possiamo sentire vicina a noi la presenza Dio? Certamente esiste da sempre la preghiera personale, quella così frequente nell’Antico Testamento e così ricca di similitudini e di diversità nei mistici e mistiche di ogni tempo. Ma poi, altrettanto fondamentale è la preghiera comunitaria. E dunque della chiesa: che dal greco ‘ecclesìa’ significa ‘adunanza’. Non tanto un edificio, insomma, ma un gruppo: una comunità, appunto. L’Arcivescovo Tettamanzi aveva molto insistito su questo concetto: ... continua

Ma quanta pazienza ha il nostro Dio nei confronti dell’umanità? Lui che rispetta un grappolo d’uva perché ancora ‘sugoso’, e dunque ‘utile’ (Isaia)? Lo stesso che vede bene anche noi oggi: dal cuore “insensibile”, “duri di orecchi”, che hanno “chiuso gli occhi” per far finta di non vedere la realtà? Risposta straordinaria da parte del nostro Padre misericordioso: “perché… io li guarisca!”.

Con tutto questo ha certamente a che fare anche la Chiesa di oggi – a tutti i livelli ... continua

Questa domenica le letture scelte ci chiedono una seria e personale verifica della nostra fede e della nostra vita in rapporto al Signore. Partendo, con Giobbe, dal costante problema di un Male che colpisce anche chi è innocente: e che tuttavia Giobbe non riferisce direttamente a una volontà malvagia di Dio, riconoscendo al contrario la propria ‘piccolezza’.

Dunque, la domanda per tutti i credenti diventa: “come comportarsi?”. E gli altri brani suggeriscono appunto lo ‘stile di vita’ del credente. 

Innanzitutto, ... continua

Domenica 27 settembre, a Santa Croce, celebriamo la festa titolare della parrocchia e della chiesa: l’Esaltazione della Santa Croce. Qui c’è il programma della festa.
La Messa delle 10:30 sarà trasmessa in streaming sul nostro canale Youtube, a questo link: https://www.youtube.com/live/iQsHaEoL4ks


Da sempre, l’uomo – in particolare nelle difficoltà – si rivolge a Dio, e da sempre Dio cerca di guidarlo verso traguardi fondamentali ma difficili: come a esempio nella liberazione dalla schiavitù in Egitto, quando Israele, disperso nel ... continua

Le letture di questa domenica possono forse aiutarci guardando al nostro mondo diviso e pieno di tensioni che paiono crescere ogni giorno di più. Così, verrebbe spontaneo far nostra l’invocazione di Isaia: “Se tu (Signore) squarciassi i cieli e scendessi!!”. E forse lo facciamo davvero, anche quando lo preghiamo per far cessare le guerre… Ma il nostro Dio non è un Mago di cui ricordarsi quando le cose vanno male: del resto a causa della nostra ingordigia di denaro e ... continua

Questa domenica, la domanda centrale è certamente quella che Gesù fa ai suoi discepoli, dopo aver chiesto più in generale cosa dicono di lui “le folle”: “ ma voi, chi dite che io sia?”.

E le risposte possono essere diverse: nel mondo ebraico, i profeti – in questo caso Isaia – parlavano sempre di un momento, sempre ‘futuro’, in cui le cose andranno meglio, in cui ci sarà pace, in cui le differenze saranno smussate, in cui “i dispersi ... continua

Questa è una domenica importante perché introduce la settimana in cui la nostra Diocesi, nel nome di Maria Nascente, inizierà in Duomo l’anno pastorale 2026/2027. E la riflessione proposta dalle letture scelte ci porta contemplare la figura di Gesù che, con la sua risurrezione, ha aperto per i credenti la dimensione di una vita senza fine. La visione di Paolo si allarga poi sino a scorgere l’orizzonte ultimo nel quale il grande Male sarà debellato e, finalmente, «Dio sarà tutto ... continua

Questa domenica segue quella in cui abbiamo ricordato la morte di Giovanni e la liturgia, infatti, coglie Gesù proprio in questo momento cruciale. Giovanni è morto: “chi è dunque costui?” si chiede Erode. Siamo a un ‘passaggio’ anche nel rapporto del credente con Dio. Un “servo” sia pure amato come appare nelle parole di Isaia, oppure un “figlio della luce”, come dice Paolo?

In realtà, Dio è un Padre che ama tutti i suoi figli, promettendo  loro da sempre “nuovi ... continua