Liturgia

Tre testi diversi, che ci aiutano a capire qualcosa di più di Dio. Il primo ci dice infatti che Dio prende molto sul serio il rapporto con chi lo segue. Con Abramo, il legame è fortissimo, personale, ma anche fondativo per la sua gente… Si può tacere con lui, quando rischia un grave pericolo il nipote Lot insieme alla famiglia? E così saranno salvati dagli angeli: con l’eccezione di questa moglie, colpevole di non sapersi distaccare da una situazione del ... continua

Una riflessione sulla ‘vocazione matrimoniale’ che viene dall’Antico Testamento, anzi dalla Creazione stessa del mondo e arriva sino a Gesù. L’umanità non è fatta per l’individualismo, l’egocentrismo, la sterilità, ma per lo stare insieme, per l’amore, per la vita. Genesi 1 lo dice così bene: «E Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò: maschio e femmina li creò.
28Dio li benedisse e Dio disse loro: “Siate fecondi e moltiplicatevi». Nella tradizione alta (Genesi 1), infatti, ... continua

Questa solennità ci porta al cuore della nostra fede: il mistero incomprensibile di un Dio che rinuncia alla sua ‘onnipotenza’ per offrire e allargare il suo annuncio di speranza e salvezza all’umanità intera. Un messaggio destinato a diventare a sua volta vita, accoglienza, solidarietà, uguaglianza, misericordia, e dunque anche pace. Con una testimonianza vissuta, che chiama quindi a misurarsi necessariamente con ciò che contrasta tutto questo: il Male. Ecco perché, tanto nel Primo che nel Secondo Testamento, abbiamo sempre tanto ... continua

Siamo tornati alla lettura iniziale tratta dal Primo testamento. Tema, la Trinità: il ‘Mistero’ del nostro Dio. Una diversità e una comunione perfetta poco comprensibili umanamente anche per noi cristiani, addirittura politeismo per altri (segnatamente, il mondo dell’Islam). Un Dio ben strano che, come Padre, fin dall’inizio crea pensando al Figlio, mentre lo Spirito soffia su un universo ancora informe. Certamente molto diverso da noi: non a caso ‘sue creature’, come evidenzia la lettura tratta da Esodo. Dio è decisamente ... continua

Per l’ultima volta, tutte le letture dal Nuovo Testamento: in ricordo delle difficoltà dei primi cristiani, e per far riflettere noi, discepoli del secondo Millennio. Iniziamo dal vangelo di Giovanni: uno dei momenti in cui Gesù cerca di togliere drammaticità a quanto sta per accadere. A lui, ma anche a tutti i discepoli. Non c’è un abbandono e non ci saranno orfani, nonostante si apra un tempo ‘altro’ in tutti sensi. Quello del “già” ma “non ancora”, in cui ‘salvezza’ ... continua

Siamo al momento finale della vita terrena di Gesù, momento cruciale che la liturgia ci fa ‘vivere’ in modi diversi. Nella narrazione di Luca, siamo ancora nella ‘stanza superiore’, quella dell’ultima cena, in cui gli undici continuavano a ritrovarsi dopo che i discepoli di Emmaus erano tornati velocemente a Gerusalemme, per raccontare la loro avventura e fugare tutti le possibili perplessità circa la risurrezione del Maestro. E il Signore in persona appare loro, per mostrare che risurrezione ha una sua ... continua

La liturgia ci guida un poco alla volta alla consapevolezza che stiamo vivendo nel ‘tempo della chiesa’. Tempo nel quale, come bene spiega Giovanni nel brano del vangelo, il Signore è presente, parla, e ci guida come Spirito. E questo vale per ognuno di noi. Certamente, ci sono delle vocazioni particolarissime, come quella di san Paolo. Un ‘convertito’ cui è stato affidato un compito straordinario ma anche in qualche modo inaspettato. Proprio a lui, “rigido fariseo” la missione di annunciare ... continua

La liturgia ci guida un poco alla volta alla consapevolezza che stiamo vivendo nel ‘tempo della chiesa’. Tempo nel quale, come bene spiega Giovanni nel brano del vangelo, il Signore è presente, parla, e ci guida come Spirito. E questo vale per ognuno di noi. Certamente, ci sono delle vocazioni particolarissime, come quella di Paolo. Un ‘convertito’ cui è stato affidato un compito straordinario ma anche in qualche modo inaspettato. Proprio a lui, “rigido fariseo” il compito di annunciare il ... continua

Ancora una volta, le letture legate alla Pasqua parlano della vita delle primissime comunità cristiane, e del modo con cui esse di vivere la fede nel Signore applicandola alla vita di quel tempo: un esempio anche per noi. Sappiamo bene che, anche allora, essere cristiani non era davvero facile: come anche oggi, dato che ogni anno i martiri cristiani sono moltissimi. Probabilmente, si ripetevano le parole rasserenanti di Gesù: “Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ... continua

Tre letture, tutte prese dal Nuovo Testamento. Gesù si sta accomiatando dai suoi. Non senza difficoltà nel distacco: «Signore, non sappiamo dove vai…». E il Signore cerca di far loro forza: «non sia turbato il vostro cuore… abbiate fede in me».

La ‘fede,’ cioè la fiducia che lo Spirito del Signore sarà sempre con i suoi. E testimone di questa forza è Paolo stesso in Atti. Ci sarà stato davvero un terremoto capace di spalancare le porte, far cadere le ... continua