domenica

Eccoci Signore: pur in mezzo a un mondo così difficile, siamo ancora una volta tutti insieme inginocchiati davanti a questo piccolo bimbo per il quale non pare esserci posto…

Un evento straordinario nella profezia di Isaia: “alla fine dei tempi…al monte del tempio del Signore… affluiranno tutte le genti”. Nell’orizzonte di una caratteristica molto particolare: quella di una “pace” senza spade e lance, perché garantita da Dio come “giudice fra le genti e arbitro fra molti popoli”. Visione in cui ... continua

  1. Vi comunichiamo una bella notizia per la nostra comunità stimmatina e parrocchiale: fratel Vincenzo è stato ammesso all’ordine del diaconato e lo farà qui in Santa Croce il 25 Gennaio 2025. Preghiamo per lui e più avanti vi daremo più dettagli. 
  2. Siamo oramai a Natale e come ogni anno solo in questo periodo vi chiediamo un aiuto per la parrocchia e le sue numerose necessità. Spesso chiediamo per i poveri, la San Vincenzo e per altre necessità. Tuttavia questo è
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Natale è alle porte e, di nuovo, la liturgia ci invita a riflettere sulla ‘svolta’ definitiva della storia umana iniziata con questo ‘sì incondizionato’ (Luca). Che parla di una ‘Redenzione’ aspettata e pregata sin dalle origini, capace di portare giustizia e salvezza, ma che ha in sé la verità di una liberazione dolorosa quanto solitaria (Isaia).

Eppure, quel “rallegrati” che ha dato pace alla giovanissima Maria, si rispecchia anche nelle parole piene di gioiosa speranza di Paolo: “Fratelli, siate sempre ... continua

Al termine della celebrazione della messa delle 18:30 gli amici Latinoamericani vi invitano ad assistere alla breve rappresentazione della nascita di Gesù.

Auguri di buon Natale!

Il Precursore

Il Precursore: così viene chiamato Giovanni, ultimo Profeta dell’Antico Testamento, il cui compito è stato quello di ‘preparare’ la strada a Gesù: inviato “avanti a lui” come leggiamo in Giovanni. 

Come porci, noi oggi, davanti a questi testi? Cosa ci possono dire? Innanzitutto, che anche noi, come battezzati, siamo ‘inviati’ dove viviamo. Sapendo certamente di “appartenere alla terra e parlare secondo la terra”, per parafrasare le parole del vangelo. E che, come dice Paolo pensando certo alla sua ... continua

Cosa c’è prima della creazione del mondo? Genesi e san Paolo, pur in modo diverso, dicono entrambi che c’è un Dio che ha pensato e continua a credere in un mondo ‘bello’, in cui ci saranno sempre creature capaci di ‘dare vita’: uomini e donne tutti e tutte rappresentati in Adamo ed Eva.

Un mondo che, tuttavia, sarà immediatamente pieno di criticità, perché messo in discussione dalla ‘libertà’ di scegliere che il Signore ci ha dato nel resistere a ... continua

Domenica 15 dicembre siamo tutti benvenuti alla festa di Natale in Oratorio:

  • h. 10:30 – Messa insieme
  • h. 12:00 – Consegna del centrotavola
  • h. 13:00 – Pranzo comunitario (*)
  • h. 14:00 – Premiazione dei centrotavola + vendita benefica

(*) La festa è aperta a tutti: entro giovedì 12 dicembre è necessario prenotarsi per il pranzo nella segreteria dell’oratorio e pagare la quota al momento dell’iscrizione.

Siete tutti benvenuti!

Le profezie adempiute

Letture interessanti e molto utili, in particolare nel difficile orizzonte odierno, circa il legame stretto – ma anche le differenze – fra ebraismo e cristianesimo. All’origine dei quali sta comunque sempre Dio. Un Dio che entra nella storia umana. Che sa dirigerla a buon fine anche quando nessuno lo direbbe. Che condiziona i potenti anche quando “non lo conoscono” (Ciro, in Isaia).

Paolo, ancora una volta, testimonia la difficoltà – anzi il “grande dolore” e la “sofferenza ... continua

I figli del Regno

Figli del Regno siamo, nella volontà del Padre, tutti. Lo dice in un modo singolare ma molto interessante la prima lettura. Che Israele abbia avuto un rapporto difficile con le popolazioni confinanti lo leggiamo anche nella storia, e lo riscontriamo pure oggi. Ma che questo non sia la volontà di Dio risulta chiaro nella visione profetica di Isaia. Sì, ci sono -e ci saranno sempre le guerre- ma l’orizzonte è quello di una pace che ... continua

La venuta del Signore

Avvento, attesa per la venuta di un Dio incarnato per amore. Contemporaneamente però la Chiesa ci ricorda che il mondo che conosciamo e in cui viviamo non durerà per sempre. E che questa fine sarà drammatica, dolorosa, e coinvolgerà l’intero Universo. Un evento che Isaia, nella prima lettura, non esita a collegare strettamente alla permanenza senza fine del Male nella Creazione.

Come ‘convivere’ dunque con un Male che sentiamo così presente anche oggi, e davanti al ... continua