1. Dal 1° settembre l’oratorio riapre con il solito orario pomeriggio dalle 16.00 alle 19.30.
  2. Giovedì 3 settembre ringrazieremo il Signore insieme a padre Lidio per i suoi 53 anni di sacerdozio e padre Vincenzo per il suo 1 anno di messa nella messa delle 18.30. Dopo la messa ci sarà un’apericena. Siete invitati.
  3. A partire da domenica 6 settembre riprenderà la celebrazione festiva della S. Messa delle 12.00 e lunedì 7 settembre quella feriale delle 9:00.
  4. Quest’anno per il Doposcuola
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Questa domenica segue quella in cui abbiamo ricordato la morte di Giovanni e la liturgia, infatti, coglie Gesù proprio in questo momento cruciale. Giovanni è morto: “chi è dunque costui?” si chiede Erode. Siamo a un ‘passaggio’ anche nel rapporto del credente con Dio. Un “servo” sia pure amato come appare nelle parole di Isaia, oppure un “figlio della luce”, come dice Paolo?

In realtà, Dio è un Padre che ama tutti i suoi figli, promettendo  loro da sempre “nuovi ... continua

Come dice la liturgia, questa domenica precede il martirio di Giovanni Precursore e, non a caso, ha al centro il rapporto fra l’autorità statale/laica e la libertà di vivere la propria fede: situazione molto critica anche oggi, se pensiamo alle centinaia di martiri cristiani che ogni anno aumentano di numero.

Occorre partire dal Vangelo e dalla risposta data da Gesù a chi – in realtà – intendeva solo metterlo in difficoltà: separare Dio dal potere politico. E, anche oggi, tutti ... continua

Quale è lo sguardo con cui, come credenti, guardiamo alla Chiesa oggi, ci chiede Gesù nel vangelo? Sempre critico dall’esterno, oppure consapevole di farne parte viva? E quindi di dover rispondere di una responsabilità anche personale?

Questa è la riflessione che ci chiede il Vangelo di oggi.

Ci faremo trascinare (Cronache) tutti insieme da chi ci governa verso una sconfitta completa, oppure seguiremo il forte ma chiarissimo richiamo di Paolo secondo il quale ciò che conta non è tanto l’appartenenza ... continua

La solennità dell’Assunta ci fa riflettere ogni anno su quel ‘Principio Mariano’ che, accostato a quello ‘Petrino’, parla del fondamentale ruolo di Maria non solo nella nostra fede ma anche nella nostra Chiesa. E i tre brani scelti ci aiutano in questo percorso. 

Cominciando dalle parole di Paolo. Come Cristiani, crediamo che Gesù -Dio incarnato- è morto e risorto e che per mezzo suo “verrà la resurrezione dei morti” per tutti. Un passaggio non semplice perché sarà necessario porre tutti ... continua

Servire il Signore seriamente non è mai stato facile: e continua a essere così. In sintesi, questo è l’insegnamento che, in modi diversi, le letture di questa domenica ci consegnano attraverso l’esperienza di uno dei grandi profeti di Israele, e del vero ‘fondatore’ del Cristianesimo: cioè Paolo.

Tutte due colti in momenti molto difficili della loro esistenza. Elia si sente lasciato solo, i nemici che lo vogliono morto hanno trionfato. Paolo, alle prese con le sue infinite persecuzioni. Entrambi cercano ... continua

Questa domenica, la Chiesa ci fa ancora una volta riflettere su Dio e sul nostro rapporto con Lui: come singoli ma anche come comunità di fede. E su come questa percezione sia cambiata nel tempo. Nell’antichissimo Libro dei Re, le aspirazioni del potere politico coincidevano con la costruzione di “una casa al nome del Signore”. A Davide questo non riuscì, ma il tema fu ripreso  – con parole molto sagge – da Salomone. Dio è ben maggiore dello stesso Creato ... continua

Questa domenica, il tema sul quale la liturgia ci fa riflettere è il ‘perdono del peccato’. Anche di quelli di David che, pur numerosi e particolarmente pesanti, vengono ‘rimossi’. Ma ci vuole la seria consapevolezza del male fatto. E noi, che non siamo il re David? Ebbene, ricorda Paolo, siamo stati ‘salvati’ dal sacrificio di Gesù -vero Dio incarnato- e tuttavia siamo continuamente esposti al pericolo del peccato. Ci è stato dato un ‘tesoro’ ma siamo fragili, come vasi di ... continua

Il tema di questa domenica in tutti tre i casi tocca il tema della ‘chiamata’. Tanto il libro di Samuele (quindi il mondo ebraico antico) quanto il vangelo di Matteo parlano tuttavia di ‘chiamate’ molto speciali. Per Samuele si tratta infatti di una chiamata diretta da parte di Dio a colui che è stato prescelto come ‘profeta’ (che cioè parla a nome di Dio), e per Gesù una altrettanto diretta chiamata a seguire il Maestro fatta ai primi discepoli.

Ma ... continua