domenica

Nel brano del vangelo di questa domenica – che è parte del lungo addio prima della Passione – Gesù chiede ai discepoli di andare oltre i consueti ‘comandamenti’, aggiungendone uno, semplicissimo eppure così arduo: quello di un amore totalmente reciproco. Con l’aggiunta del suo esempio: “come io ho amato voi”. In altre parole, fino a dare “la vita per i propri amici”. 

Questo dice il Signore oggi anche a noi, divenuti nella fede non “servi”, ma “amici”. Anzi, amici ... continua

Le letture domenicali dalla Pasqua a Pentecoste sono sempre tratte unicamente dal Nuovo Testamento e cercano di connettere morte/risurrezione/avvio della missione alla fondazione delle prime comunità cristiane. Lo scopo: far riflettere anche noi oggi sul nostro personale e comunitario compito ‘missionario’.

Nel vangelo, Gesù stesso racconta ancora una volta la grande difficoltà di far comprendere il significato della sua presenza. Gli altri due testi riguardano entrambi la figura di Paolo che, nella lettera ai Romani, si rivolge alle comunità ebraiche ... continua

Domenica in Albis depositis

Questa domenica è chiamata anche “della Misericordia”, tanto cara a suor Faustina Kowalska e ai Papi Giovanni Paolo II e Francesco. Tutti tre i brani scelti sono del solo Nuovo Testamento e parlano della primissima Comunità cristiana. Iniziando proprio dagli undici discepoli: per la verità, ancora fortemente turbati e rinchiusi nel cenacolo “per timore dei Giudei”.

Ma Gesù li raggiunge “a porte chiuse” per dare loro le ‘consegne’ del futuro. Innanzitutto, il dono della “pace”. Quindi, ... continua

Nella resurrezione del Signore

Lettura degli Atti degli Apostoli (1, 1-8a)
Nel primo racconto, o Teòfilo, ho trattato di tutto quello che Gesù fece e insegnò dagli inizi fino al giorno in cui fu assunto in cielo, dopo aver dato disposizioni agli apostoli che si era scelti per mezzo dello Spirito Santo. Egli si mostrò a essi vivo, dopo la sua passione, con molte prove, durante quaranta giorni, apparendo loro e parlando delle cose riguardanti il regno di Dio. Mentre ... continua

In santa Croce alle ore 22:00.

È possibile seguire questa celebrazione sul sito della Diocesi, alla pagina 267 (109 di 257) di QUESTO file pdf.
Il Preconio pasquale e tutte le letture, invece, si trovano QUI, a quest’altra pagina del sito della Diocesi.

Come sappiamo, la liturgia della veglia pasquale – fondamento della nostra fede – è particolarmente ricca di simboli e di letture che hanno l’intento di farci ripercorrere l’intera storia della salvezza dall’inizio del tempo, della ... continua

Messa unita alla processione
In santa Croce viene celebrata alle 10:30, preceduta dalla benedizione degli ulivi in piazza Ferravilla alle 10:15.

La liturgia di questa messa, molto dissonante rispetto a tutte le altre, già orientate decisamente alla Settimana di Passione, hanno lo scopo di non farci dimenticare che l’arrivo di Gesù a Gerusalemme avviene in un momento in cui, specialmente dopo il miracolo di Lazzaro, Gesù è visto come colui che “viene nel nome del Signore” e come tale ... continua

Messa del giorno
In santa Croce viene celebrata Sabato alle 18:30, e Domenica alle 9:00, 12:00 e 18:30.

Le letture della domenica detta “delle palme” – tolta la messa processionale – sono già una introduzione alla Settimana Santa o della Passione, con la quale fuggono da cerniera. Tutte però in modo particolare, iniziando dal bellissimo quadro familiare di un Gesù che sembra cercare un ultimo momento di serenità da vivere con gli amici di Betania: Lazzaro, Marta e ... continua

Liturgie della Settimana Santa 2025

Domenica delle Palme, 13 Aprile
Benedizione dei rami d’ulivo dalle suore di piazza Ferravilla, e processione: ore 10:15, Messa alle 10:30Letture e preghiere dei fedeli, QUI
Sante Messe con orario festivo: Sabato 18:30, Domenica: 9:00, 10:30, 12:00 e 18:30 Letture e preghiere dei fedeli, QUI

Giovedì, Venerdì, Sabato
Preghiera delle Lodi: ore 8:00

Giovedì santo, 17 Aprile
Messa Crismale in Duomo: ore 9:30
Messa nella cena del Signore: ore 18:30Letture e preghiere ... continua

Domenica di Lazzaro

Siamo ormai vicini alla Pasqua, e queste letture parlano già di morte: tuttavia anche di un ‘risveglio’, se non di una ‘risurrezione’. Betania per Gesù voleva dire amicizia, affetto, serenità. Ma ecco la malattia e poi la morte. Gesù viene chiamato, ma non si muove subito, pur conoscendo la gravità del male… E’ il momento del ‘segno’ più forte: la vittoria sulla morte. L’immagine inedita di un Dio fatto uomo capace di “scoppiare a piangere” davanti all’amico ... continua

Domenica del cieco

Di nuovo, letture che parlano alla vita. La scorsa settimana abbiamo riflettuto su “verità e libertà”, questa domenica il tema tocca il contrasto fra buio e luce, capacità di vedere e cecità: fisica e spirituale. Uno spunto che prende corpo da un caso davvero unico: un cieco nato guarito da Gesù con del fango dopo essersi lavato gli occhi alla piscina Siloe. Un caso incredibile che nasce dalla domanda dei discepoli sulle disgrazie come ‘punizione’ divina del ... continua