domenica

Il Precursore

Questa domenica, la liturgia ci fa compiere l’ultimo passo verso Betlemme. Gesù nascerà lontano da casa, in un modo difficile da tutti i punti di vista, e in un totale anonimato. Eppure, questa nascita era attesa da lungo tempo: addirittura prevista fino “dall’antichità, dai giorni più remoti” della storia di Israele… Compreso l’invio di un “messaggero”.

Una promessa che si concretizza in Giovanni: “un uomo mandato da Dio” con il compito di fare da testimone a una “luce” ... continua

14 dicembre - Presepe Vivente

Gli amici Latinoamericani invitano alla breve rappresentazione della Nascita di Gesù.

Domenica 14 dicembre, presso la parrocchia di Santa Croce Milano, alle ore 18:30 si celebra la Santa Messa, animata con canti in Spagnolo.

Al termine della celebrazione, subito dopo, si svolgerà la rappresentazione del Presepe Vivente.

Vi aspettiamo numerosi!

[La celebrazione delle Messe segue l’orario festivo].

In questa domenica, che segue a ruota, come abbiamo visto ieri, il ricordo dell’obbedienza del Figlio alla volontà del Padre, come potrebbe la nostra Chiesa dimenticare la figura di Maria?

Del resto, tutto questo era pre-visto sin dalla Creazione del mondo, come Genesi ricorda: davanti all’ingresso del peccato nelle relazioni umane, già si allude chiaramente infatti alla “maledizione” del serpente, e anche però alla sua sconfitta, grazie a una donna capace di “schiacciarlo”… ... continua

L’ingresso del Messia

Si avvicina la celebrazione della venuta di Gesù, e le letture di questa domenica la prepara, iniziando da lontano, ed esattamente dalla visione profetica di Isaia che, dal “deserto”  dei suoi tempi -e di tutti i tempi- pur riconoscendo la terribile fragilità dell’umanità, invoca e profeticamente ‘vede’ la venuta di un “pastore” capace di “portare gli agnellini al petto” e condurre “dolcemente le pecore madri”.

San Paolo coglie invece la volontà di Gesù di fare la completa ... continua

Le profezie adempiute

Il titolo scelto per questa domenica spiega bene la frase finale di Gesù nel vangelo di Matteo che, a sua volta, si rifà a Malachia il quale aveva previsto che la ‘fine dei tempi’ – meglio ‘del tempo’ – sarebbe stata annunciata dal ritorno di Elia (non morto ma ‘assunto’ in cielo). Dunque, le “profezie adempiute”. Tante… da quella di Isaia che pre-annunciava la venuta di Dio: Colui che aprirà gli occhi ai ciechi, sanerà i sordi ... continua

I figli del Regno

Questa domenica iniziamo dal vangelo di Luca che, come avremo notato, tiene a sottolineare la ‘gravità’ e l’importanza del momento connotandolo con inconfutabili riscontri storici: Tiberio, Ponzio Pilato, Erode, Filippo, Anna e Caifa. E, insieme a tutti questi grandi personaggi, Zaccaria e alla fine Giovanni: sconosciuto ai più, eppure così importante. Siamo a un ‘passaggio’ fondamentale, che dividerà anche la Storia grande, fino al computo del nuovo calendario: prima e dopo la nascita di Gesù.

È ... continua

La venuta del Signore

La scorsa domenica la liturgia ci ha portato a riflettere dalla creazione del mondo alla sua fine, soffermandosi sul ‘giudizio divino’ alla chiusura del Tempo. In questa, al contrario, la liturgia in modi diversi ci accompagna in questa lunga attesa in cui, come sperimentiamo ogni giorno, il Male con tutta la sua forza è presente nella nostra storia quotidiana, suggerendo dove trovare la forza per andare avanti con ‘speranza’: che è in fondo quanto il Papa, ... continua

14 dicembre - Festa di Natale

Programma della festa

  • Ore 10:30 Messa
  • Ore 11:30 Giochi e attività per i bambini
  • Ore 13:00 Pranzo comunitario

Ti aspettiamo!
Il pranzo è aperto a tutti, ma è necessario prenotarsi all’accoglienza, al bar o in segreteria in oratorio.

Siete tutti benvenuti!

Per informazioni scrivere su Whatsapp al numero 02 738 12 87

Questa domenica chiude le nostre riflessioni sull’anno pastorale vissuto per dare poi inizio, dalla prossima, a quello ‘successivo’ che inizia con l’Avvento. E siamo a una importantissima riflessione sulla ‘fine’ dei tempi cui allude il profeta Daniele. Da sempre, a Gesù è stato dato un “un potere eterno, che non finirà mai” e un regno che “non sarà mai distrutto”. Paolo presenta ai suoi nuovi cristiani – a noi oggi- una visione ‘al contrario’ che, partendo dalla resurrezione del Signore ... continua