domenica

Questa domenica la Chiesa ci fa riflettere sulle difficoltà di ogni vera testimonianza. Proporzionali al peso di chi la compie, come dimostrano le vicende delle figure più significative dei due Testamenti. Elia, che nella Trasfigurazione abbiamo visto discorrere con Gesù insieme a Mosè. Paolo, vero fondatore della Chiesa cristiana. Uomini che parlano con Dio a tu per tu, lamentandosi però delle difficoltà, dei pericoli, della solitudine. Elia aggiunge il fallimento del suo compito. Paolo anche dei propri ... continua

Questa domenica pone al centro la piena divinità di Gesù rivelata a discepoli molto scelti -Pietro, Giacomo e Giovanni- come una vera e propria tras-figurazione: cioè una straordinaria apparizione della sua “gloria”, difficilmente comprensibile, come tutto ciò che riguarda Dio. Una luce e un candore quasi insopportabili e poi la ‘voce’ di Dio stesso: “questo è il Figlio mio, l’amato… ascoltatelo!”. 

Una domenica dunque centrale, che parla dell’essenza divina di Gesù grazie di uno dei “testimoni ... continua

A tema, questa domenica, il binomio peccato/perdono, ma insieme la fortissima conferma della divinità di Gesù.

A partire dalle parole stesse del Signore riportate nel vangelo di Marco. “Chi può perdonare i peccati se non Dio solo?”, si chiedono giustamente gli scribi presenti? E Gesù risponde a tono: “perché sappiate che il Figlio dell’uomo ha il potere di perdonare i peccati: alzati…”.

Ma quali grandi peccati avrà fatto questo povero paralitico guarito soprattutto grazie alla fede tenace ... continua

Tre letture che parlano di una ‘vocazione’ speciale. E’ sempre il Signore che chiama: ma non sempre siamo in grado di capirlo, come spiega molto bene in brano di Samuele. E allora ci vuole qualcuno che ci prenda per mano, e spieghi anche a noi ‘come’ riconoscere la sua voce e, soprattutto, come rispondergli: “il tuo servo ti ascolta”!

La lettura di Matteo aggiunge qualcosa ancora: alla chiamata ‘secca’ di Gesù – “venite!” – ... continua

Queste letture ci illustrano perfettamente come l’attenzione di Dio per l’umanità si sia costantemente allargata nel tempo: o, per meglio dire, così ci è stata tramandata.

Giosuè è colui che, effettivamente, riuscirà dove Mosè aveva dovuto fermarsi: portare Israele a quella ‘terra’ promessa all’uscita dall’Egitto. Ma il popolo dovrà ricordare per sempre quanto Dio ha fatto e tramandarlo di generazione in generazione.

Paolo – e con lui la chiesa nascente – riflette immediatamente su un allargamento ... continua

Questa domenica tre letture, molto diverse, e che ci fanno pensare. Iniziando dalla domanda che Mosè, dato il suo rapporto diretto con Dio, osa fargli: “voglio vederti”! Quante volte anche noi vorremmo vederlo, parlargli direttamente, capirlo un po’ meglio, questo Dio così spesso ‘nascosto’… Ma la risposta è una sola: anche per lui è un no. Umanamente no. Possiamo, forse, con fatica -e se lui ce lo consentirà- intravvederlo “di spalle”… E così questa domanda si ... continua

Questa domenica l’attenzione viene richiamata a tutto tondo sulla ‘fede’, ‘raccontata’ in modo diverso ma sempre al centro. Da Abram che -settantacinque anni con mogli figli nipote greggi…- parte in carovana verso una meta sconosciuta, e al quale Dio ha chiesto una fede ‘assoluta’. Fino a Gesù stesso che, nel testo di Luca, non nasconde le difficoltà di seguire un Maestro che “non ha dove posare il capo”. E, nel mezzo, la prima chiesa (Paolo) con ... continua

Questa domenica le letture iniziano con una narrazione scioccante: Dio, il Creatore, si “pente di aver fatto l’uomo sulla terra” tanto da “addolorarsene in cuor suo”. Guardiamoci in giro oggi: potrebbe forse essere la stessa situazione…

Eppure, Dio non si rassegna: e ri-prova. Ecco la storia di Noè e di una nuova alleanza. Il peccato viene ‘lavato’ abbondantemente… Eppure, le letture di Genesi delle domeniche precedenti hanno spiegato chiaramente che il peccato – o meglio ... continua

Questa domenica la riflessione che la liturgia ci propone riguarda un tema che viviamo, personalmente e non, ogni giorno: il peccato (trasgressione) e la grazia (perdono, salvezza).

Sin dall’inizio, dalla creazione (Genesi). Tutto pare bellissimo e positivo. Ma c’è un problema che si pone immediatamente: quello della libertà di scegliere anche il male. E conoscerlo e sceglierlo porta inevitabilmente al peccato (che significa errore, sbaglio).

Finisce tutto così, dunque? Interviene molto presto la chiesa (san Paolo). ... continua

Solennità grandissima, centro della nostra vita di fede, di ogni nostra celebrazione eucaristica, vero cemento delle nostre comunità. Come comprendiamo da tutte tre le letture, anche se in modo diverso. 

Iniziando dalle parole stesse di Gesù: “Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo”. Parole difficilissime da comprendere, allora come oggi: ... continua