24 gennaio – Secondo incontro della Scuola della Parola sulla prima lettera di san Paolo ai Corinzi

Carissimi amici di santa Croce, lunedì prossimo 24 gennaio, alle ore 21, ci ritroviamo per l’incontro biblico con padre Silvano Nicoletto che ci aiuta a capire la prima comunità di Corinto per saper vivere e testimoniare anche oggi nella nostra comunità di santa Croce il bene che il Signore ci chiama a fare.

Sarà un’occasione non solo per vederci in zoom ma anche per un ascolto sereno e comunitario che ci aiuta a crescere.

Nell’attesa un caro saluto a tutti, p Lidio


La scheda preparata da padre Silvano per questo secondo incontro si può scaricare a questo link: Forti e deboli


Ecco il testo proposto da padre Silvano: FORTI E DEBOLI
1Cor. 8, 1-13

1 Quanto poi alle carni immolate agli idoli, sappiamo di averne tutti scienza. 2 Ma la scienza gonfia, mentre la carità edifica. Se alcuno crede di sapere qualche cosa, non ha ancora imparato come bisogna sapere. 3 Chi invece ama Dio, è da lui conosciuto. 4 Quanto dunque al mangiare le carni immolate agli idoli, noi sappiamo che non esiste alcun idolo al mondo e che non c’è che un Dio solo. 5 E in realtà, anche se vi sono cosiddetti dei sia nel cielo sia sulla terra, e difatti ci sono molti dei e molti signori, 6 per noi c’è un solo Dio, il Padre, dal quale tutto proviene e noi siamo per lui; e un solo Signore Gesù Cristo, in virtù del quale esistono tutte le cose e noi esistiamo per lui.

7 Ma non tutti hanno questa scienza; alcuni, per la consuetudine avuta fino al presente con gli idoli, mangiano le carni come se fossero davvero immolate agli idoli, e così la loro coscienza, debole com’è, resta contaminata. 8 Non sarà certo un alimento ad avvicinarci a Dio; né, se non ne mangiamo, veniamo a mancare di qualche cosa, né mangiandone ne abbiamo un vantaggio. 9 Badate però che questa vostra libertà non divenga occasione di caduta per i deboli. 10 Se uno infatti vede te, che hai la scienza, stare a convito in un tempio di idoli, la coscienza di quest’uomo debole non sarà forse spinta a mangiare le carni immolate agli idoli? 11 Ed ecco, per la tua scienza, va in rovina il debole, un fratello per il quale Cristo è morto! 12 Peccando così contro i fratelli e ferendo la loro coscienza debole, voi peccate contro Cristo. 13 Per questo, se un cibo scandalizza il mio fratello, non mangerò mai più carne, per non dare scandalo al mio fratello.