il gruppo delle preghiere

Tre letture, tutte all’insegna dello Spirito: e della Trinità. Spirito presente all’origine, nella Creazione stessa (Siracide): quando “la terra era informe e deserta e le tenebre ricoprivano l’abisso”, e tuttavia “lo spirito di Dio aleggiava sulle acque” (Genesi 1).

Spirito che, a Nazareth nella sinagoga, introduce Gesù adulto alla sua prima uscita ‘pubblica’ come colui che è inviato a “proclamare l’anno di grazia del Signore”: in altre parole il tanto atteso ‘compimento della Scrittura’ (Luca).

Spirito che ora “abita in ... continua

Circoncisione del Signore

Gesù dunque è nato. Un bimbo come tutti, anche se subito accompagnato da eventi extra-ordinari. Ma certamente autenticamente umano, piccolo e totalmente indifeso come ogni neonato: e come ogni piccolo ebreo circonciso. Facciamo fatica a capirlo razionalmente: eppure sono i primi giorni di quel lunghissimo periodo di vita -30 anni circa- durante il quale di Gesù non sappiamo quasi nulla (con l’eccezione dell’episodio di Nazaret che leggeremo domenica prossima).

E san Paolo ne spiega molto bene il ... continua

Cristo Verbo e Sapienza di Dio

Le letture di questa domenica ci fanno presto dimenticare l’immagine di Gesù come un qualunque neonato, sottolineando tutte tre con forza la sostanza divina della seconda figura della Trinità come “primogenito di tutta la creazione” e contemporaneamente come “sapienza di Dio”: Colui che “è prima di tutte le cose”, ma anche tale che “tutte in lui sussistono” (Paolo).

Esattamente come chi nella meraviglia della Creazione “era con lui come artefice”, e come chi “giocava ... continua

Messa del giorno

Giorno speciale quello del Natale del Signore, come viene rappresentato tradizionalmente nei nostri presepi, un aiuto a immedesimarsi in questa notte così straordinaria e insieme così semplice e povera, che parla di una nascita difficile, rischiosa, e desolatamente priva di aiuti umani…

Un parto e una nascita come nessuno vorrebbe, ma che, inaspettatamente, si illumina di inattese voci e luci: percepite solo da chi è capace di “vegliare” nella notte per fare la “guardia” a qualcosa cui ... continua

Eccoci Signore: pur in mezzo a un mondo così difficile, siamo ancora una volta tutti insieme inginocchiati davanti a questo piccolo bimbo per il quale non pare esserci posto…

Un evento straordinario nella profezia di Isaia: “alla fine dei tempi…al monte del tempio del Signore… affluiranno tutte le genti”. Nell’orizzonte di una caratteristica molto particolare: quella di una “pace” senza spade e lance, perché garantita da Dio come “giudice fra le genti e arbitro fra molti popoli”. Visione in cui ... continua

Natale è alle porte e, di nuovo, la liturgia ci invita a riflettere sulla ‘svolta’ definitiva della storia umana iniziata con questo ‘sì incondizionato’ (Luca). Che parla di una ‘Redenzione’ aspettata e pregata sin dalle origini, capace di portare giustizia e salvezza, ma che ha in sé la verità di una liberazione dolorosa quanto solitaria (Isaia).

Eppure, quel “rallegrati” che ha dato pace alla giovanissima Maria, si rispecchia anche nelle parole piene di gioiosa speranza di Paolo: “Fratelli, siate sempre ... continua

Cosa c’è prima della creazione del mondo? Genesi e san Paolo, pur in modo diverso, dicono entrambi che c’è un Dio che ha pensato e continua a credere in un mondo ‘bello’, in cui ci saranno sempre creature capaci di ‘dare vita’: uomini e donne tutti e tutte rappresentati in Adamo ed Eva.

Un mondo che, tuttavia, sarà immediatamente pieno di criticità, perché messo in discussione dalla ‘libertà’ di scegliere che il Signore ci ha dato nel resistere a ... continua

Le profezie adempiute

Letture interessanti e molto utili, in particolare nel difficile orizzonte odierno, circa il legame stretto – ma anche le differenze – fra ebraismo e cristianesimo. All’origine dei quali sta comunque sempre Dio. Un Dio che entra nella storia umana. Che sa dirigerla a buon fine anche quando nessuno lo direbbe. Che condiziona i potenti anche quando “non lo conoscono” (Ciro, in Isaia).

Paolo, ancora una volta, testimonia la difficoltà – anzi il “grande dolore” e la “sofferenza ... continua

I figli del Regno

Figli del Regno siamo, nella volontà del Padre, tutti. Lo dice in un modo singolare ma molto interessante la prima lettura. Che Israele abbia avuto un rapporto difficile con le popolazioni confinanti lo leggiamo anche nella storia, e lo riscontriamo pure oggi. Ma che questo non sia la volontà di Dio risulta chiaro nella visione profetica di Isaia. Sì, ci sono -e ci saranno sempre le guerre- ma l’orizzonte è quello di una pace che ... continua

La venuta del Signore

Avvento, attesa per la venuta di un Dio incarnato per amore. Contemporaneamente però la Chiesa ci ricorda che il mondo che conosciamo e in cui viviamo non durerà per sempre. E che questa fine sarà drammatica, dolorosa, e coinvolgerà l’intero Universo. Un evento che Isaia, nella prima lettura, non esita a collegare strettamente alla permanenza senza fine del Male nella Creazione.

Come ‘convivere’ dunque con un Male che sentiamo così presente anche oggi, e davanti al ... continua