11 gennaio – Festa del Battesimo del Signore

Con il battesimo, siamo decisamente entrati nella vita adulta del Signore, che inizia con un’altra ‘epifania’: dopo quella dei pastori, dei Magi e infine, domenica scorsa, dopo il richiamo alla profezia di Isaia fatto da Gesù stesso nella sinagoga di Nazareth. Ma, questa volta, la manifestazione avviene in un momento particolarissimo: Gesù, in fila con gli altri per essere battezzato da un Giovanni comprensibilmente più che perplesso. E questa volta è dal Padre che viene la ‘conferma’: è Lui, “l’Amato”, il Figlio in cui è stato posto tutto il suo “compiacimento”.

Proprio come ‘vedeva’ profeticamente Isaia: un Dio incarnato, capace di “chiamare” e “far accorrere” genti diverse, popoli sconosciuti che “cercano” un Dio divenuto “vicino” e che “si fa trovare”.

San Paolo lo ripete per i discepoli di ogni tempo: la chiesa è per sempre una comunità di fedeli nella quale non possono più esserci diversità, inimicizie, e neppure  “stranieri” o “ospiti”, dato che tutti vengono “edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito”.

E questo siamo anche noi, oggi: chiamati a prenderne una vera coscienza…


Lettura del profeta Isaia (55, 4-7)
Così dice il Signore Dio: «Ecco, l’ho costituito testimone fra i popoli, principe e sovrano sulle nazioni. Ecco, tu chiamerai gente che non conoscevi; accorreranno a te nazioni che non ti conoscevano a causa del Signore, tuo Dio… Cercate il Signore, mentre si fa trovare, invocatelo, mentre è vicino. L’empio abbandoni la sua via e l’uomo iniquo i suoi pensieri; ritorni al Signore che avrà misericordia di lui e al nostro Dio che largamente perdona».

Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (2, 13-22)
Fratelli, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo. Egli infatti è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola, abbattendo il muro di separazione che li divideva, cioè l’inimicizia, per mezzo della sua carne. Così egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti, per creare in se stesso…un solo uomo nuovo, facendo la pace, e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce, eliminando in se stesso l’inimicizia…Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito. Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d’angolo lo stesso Cristo Gesù. In lui tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; in lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito.

Lettura del Vangelo secondo Matteo (3, 13-17)
Il Signore Gesù dalla Galilea venne al Giordano da Giovanni, per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo, dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?». Ma Gesù gli rispose: «Lascia fare per ora, perché conviene che adempiamo ogni giustizia». Allora egli lo lasciò fare. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco, si aprirono per lui i cieli ed egli vide lo Spirito di Dio discendere come una colomba e venire sopra di lui. Ed ecco una voce dal cielo che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’amato: in lui ho posto il mio compiacimento».


Preghiere dei fedeli della Comunità di Santa Croce

Ecco tu chiamerai gente che non conoscevi, accorreranno a te nazioni che non ti conoscevano.
Signore, la Chiesa porti il tuo annuncio di salvezza a chi ancora non ti conosce e, con l’aiuto dello Spirito Santo, prepari anche i loro cuori ad accogliere con gioia il tuo messaggio d’amore. Ti preghiamo… Ascoltaci, Signore!

Cercate il Signore mentre si fa trovare.
Signore, custodisci la nostra Comunità perché ti cerchiamo senza stancarsi, per essere coerenti con la tua Parola e ritrovarti nei momenti in cui ti sentiamo lontano, accrescendo così il significato del nostro stare insieme e testimoniandolo nel territorio in cui abitiamo. Ti preghiamo… Ascoltaci, Padre buono!

La voce del Signore è forza.
Così il salmo. Signore, tu che con la sola voce hai creato ogni cosa chiamandola per nome, sostienici e fortificaci con la tua Parola. Per questo preghiamo… Ascoltaci, Padre buono!

Egli è venuto ad annunciare pace.
Signore, aiutaci a comprendere che, solo se saremo capaci di vivere per realizzare il nuovo progetto di giustizia, di amore e di solidarietà che Gesù ci ha indicato, potremo avere la vera pace: che non potrà mai esistere senza una vera giustizia. Per questo ti preghiamo… Ascoltaci, Signore!