Mercoledì 21 gennaio 2026 prende il via la Settimana dell’Educazione della nostra comunità , un tempo prezioso per fermarci a riflettere sul valore educativo dei gesti e delle parole che abitano la nostra quotidianità e che, spesso senza accorgercene, lasciano un segno profondo nella vita delle persone, soprattutto dei più piccoli.
Il primo appuntamento, si terrà alle ore 20.30 nel salone dell’oratorio ed è aperto a tutti: genitori, adulti, educatori, allenatori e a chiunque abbia a cuore le relazioni educative.
Un tema attuale e necessario
La serata sarà guidata dalla dottoressa Pamela Pace, psicoanalista e psicoterapeuta, fondatrice e presidente dell’Associazione Pollicino e Centro Crisi Genitori.
L’incontro ci aiuterà a mettere a fuoco un tema spesso difficile da riconoscere e nominare: la violenza psicologica, una forma di violenza invisibile e silenziosa, che attraversa età , generi e contesti, e che oggi trova nuove espressioni anche nel mondo digitale.
Ci interrogheremo su come la violenza possa manifestarsi online e offline, su quali segnali imparare a riconoscere e su come, come adulti e come comunitĂ , possiamo contrastarla.
Un invito alla comunitĂ educante
Questo primo incontro apre simbolicamente il cammino della Settimana dell’Educazione 2026, che quest’anno porta come filo conduttore “Gesti e parole che…”.
Parlare di violenza, consenso e digitale significa assumersi la responsabilità di non voltarsi dall’altra parte, ma di dotarsi di strumenti, linguaggi e consapevolezza per accompagnare meglio i ragazzi nel mondo complesso che abitiamo.
L’invito è rivolto a tutta la comunità : partecipare significa prendersi cura, insieme, di un compito che non riguarda solo le famiglie o gli addetti ai lavori, ma tutti noi.
Vi aspettiamo mercoledì 21 gennaio alle ore 20.30 nel salone dell’oratorio e, se potete, aiutateci a diffondere la voce ed invitare altre persone che pensate possano essere interessate!

