{"id":780,"date":"2021-04-09T09:51:01","date_gmt":"2021-04-09T08:51:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/?p=780"},"modified":"2021-04-15T07:45:00","modified_gmt":"2021-04-15T06:45:00","slug":"11-aprile-seconda-domenica-di-pasqua","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/11-aprile-seconda-domenica-di-pasqua\/","title":{"rendered":"11 aprile &#8211; Seconda Domenica di Pasqua"},"content":{"rendered":"<p>La Messa delle 10:30 viene trasmessa in diretta su <a href=\"https:\/\/youtu.be\/iTKud-_3upU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">YouTube.<\/a><\/p>\n<p>Una domenica speciale che parla di un cristianesimo appena nato che si stava diffondendo grazie alla conversione di adulti. Anche allora c\u2019era una \u2018iniziazione\u2019: quella dei cosiddetti \u2018<strong>catecumeni\u2019<\/strong> (in greco \u2018coloro che vengono istruiti\u2019). I<strong>l loro percorso finiva nella veglia di Pasqua,<\/strong> \u201cpassaggio\u201d per gli ebrei dalla schiavit\u00f9 d\u2019Egitto alla libert\u00e0, e per i Cristiani \u201cpassaggio\u201d dalle tenebre alla luce, e dalla morte a una vita senza fine, nella morte e risurrezione del Signore. Nella veglia <strong>venivano battezzati, cresimati e ammessi alla cena<\/strong>. Essi si distinguevano per le <strong>vesti \u2018bianche\u2019<\/strong> usate per il battesimo e portate sino alla completa integrazione nella comunit\u00e0 ecclesiale la domenica dopo Pasqua, in cui venivano \u2018deposte\u2019.<\/p>\n<p>Un momento importante di riflessione anche per la nostra fede attraverso tre letture significative. Fondamentale il <strong>vangelo di Giovanni<\/strong>, con la figura di quello che \u00e8 stato chiamato il \u201c<strong>fratello gemello\u201d di tutti noi: Tommaso detto Didimo<\/strong> (gemello)\u201d. Sono gli ultimi istanti di una presenza \u2018fisica\u2019 di Ges\u00f9 risorto: ma, anche dopo tutto quello che era accaduto<strong>, c\u2019\u00e8 chi ancora non crede<\/strong>\u2026 Eppure Tommaso era quello che si era detto disposto a morire con Ges\u00f9: insomma, una figura \u2018consolante\u2019 per noi tutti. E sono fondamentali le parole del Signore, quando dice di comprendere tutta la fatica di chi creder\u00e0 pur non avendo visto (\u201c<strong>beati quelli che non hanno visto e hanno creduto<\/strong>\u201d): cio\u00e8 tutte le generazioni cristiane, \u00a0e oggi proprio noi\u2026<\/p>\n<p>Si pone dunque il <strong>problema di \u2018come\u2019 arrivare a \u2018credere\u2019<\/strong>. Le due altre letture scelte cercano di illuminare proprio questo. Soprattutto quella di <strong>Atti<\/strong>, vero inizio della Chiesa, alle prese con l\u2019onere e l\u2019onore di un primissimo <strong>annuncio,<\/strong> semplicissimo ma che noi non sappiamo pi\u00f9 fare : <strong>Cristo \u00e8 morto e risorto per dare salvezza a tutti<\/strong>. \u00a0Eppure, se oggi ci pare difficile farlo, molto pi\u00f9 lo \u00e8 stato allora. \u00a0Ma, davanti alle difficolt\u00e0 reali, a minacce e persecuzioni, la risposta \u00e8 stata una sola: <strong>non possiamo tacere<\/strong>!! Costi quel che costi: ed \u00e8 cos\u00ec oggi stesso, in un tempo in cui i <strong>Cristiani hanno ancora il pi\u00f9 alto numero di martiri, cio\u00e8 di \u2018testimoni\u2019<\/strong> (martire in greco) che perdono la vita anche a nome nostro, tiepidi e timorosi credenti\u2026 E Paolo ci mette in guardia: <strong>pensiamo al vero significato del nostro battesimo<\/strong> e cerchiamo di <strong>reagire <\/strong>alla \u201cfilosofia e ai vuoti raggiri della tradizione umana\u201d,\u00a0 cultura spesso deteriore in cui siamo immersi, \u00a0per poter dire con Tommaso \u201c<strong>mio Signore e mio Dio<\/strong>\u201d\u2026<\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Lettura degli Atti degli Apostoli (4, 8-24 a)<\/strong><br \/>\nPietro, colmato di Spirito Santo, disse: \u00ab<strong>Capi del popolo e anziani, visto che oggi veniamo interrogati\u2026 per mezzo di chi egli sia stato salvato, sia noto a tutti voi: nel nome di Ges\u00f9 Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti&#8230; <\/strong>Questo Ges\u00f9 \u00e8 la <strong>pietra,<\/strong> che \u00e8 stata <strong>scartata<\/strong> da voi, costruttori, e che <strong>\u00e8 diventata la pietra d\u2019angolo. <\/strong>In nessun altro c\u2019\u00e8 salvezza\u00bb. Vedendo la franchezza di Pietro e di Giovanni e rendendosi conto che erano persone semplici e senza istruzione, rimanevano stupiti e li riconoscevano come quelli che erano stati con Ges\u00f9. Vedendo poi in piedi, vicino a loro, l\u2019uomo che era stato guarito, <strong>non sapevano che cosa replicare<\/strong>\u2026Si misero a consultarsi fra loro dicendo: \u00ab<strong>Che cosa dobbiamo fare a questi uomini?<\/strong> Un segno evidente \u00e8 avvenuto per opera loro; esso \u00e8 diventato talmente noto a tutti gli abitanti di Gerusalemme che non possiamo negarlo. Ma perch\u00e9 non si divulghi maggiormente tra il popolo, <strong>proibiamo loro con minacce di parlare ancora ad alcuno in quel nome<\/strong>\u00bb. Li richiamarono e ordinarono loro di non parlare in alcun modo n\u00e9 di insegnare nel nome di Ges\u00f9. Ma Pietro e Giovanni replicarono: \u00ab<strong>Se sia giusto dinanzi a Dio obbedire a voi invece che a Dio, giudicatelo voi. Noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato<\/strong>\u00bb. Quelli allora\u2026 li lasciarono andare a causa del popolo, perch\u00e9 tutti glorificavano Dio per l\u2019accaduto\u2026 Rimessi in libert\u00e0, Pietro e Giovanni andarono dai loro fratelli e riferirono quanto avevano detto loro i capi dei sacerdoti e gli anziani\u2026 e tutti insieme innalzarono la loro voce a Dio.<\/p>\n<p><strong>Lettera di san Paolo apostolo ai Colossesi (2, 8-15)<\/strong><br \/>\nFratelli, fate <strong>attenzione<\/strong> che nessuno faccia di voi <strong>sua preda con la filosofia<\/strong> e c<strong>on vuoti raggiri ispirati alla tradizione umana, secondo gli elementi del mondo e non secondo Cristo<\/strong>. \u00c8 in lui che abita corporalmente tutta la pienezza della divinit\u00e0.. <strong>In lui voi siete stati anche circoncisi non mediante una circoncisione<\/strong> fatta da mano d\u2019uomo con la spogliazione del corpo di carne, ma con la circoncisione di Cristo: <strong>con lui sepolti nel battesimo, con lui siete anche risorti mediante la fede nella potenza di Dio, che lo ha risuscitato dai morti.<\/strong> Con lui Dio ha dato vita anche a voi\u2026 <strong>perdonandoci tutte le colpe<\/strong> e annullando il documento scritto contro di noi che, con le prescrizioni, ci era contrario: lo ha tolto di mezzo inchiodandolo alla croce.<\/p>\n<p><strong>Lettura del Vangelo secondo Giovanni (20, 19-31)<\/strong><br \/>\nLa sera di quel giorno, <strong>il primo della settimana<\/strong>, mentre erano <strong>chiuse le porte<\/strong> del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, <strong>venne Ges\u00f9, stette in mezzo e disse loro: \u00abPace a voi!\u00bb.<\/strong> Detto questo, <strong>mostr\u00f2 loro le mani e il fianco<\/strong>. E i discepoli <strong>gioirono<\/strong> al vedere il Signore. Ges\u00f9 disse loro di nuovo: \u00abPace a voi! <strong>Come il Padre ha mandato me, anche io mando voi\u00bb. Detto questo, soffi\u00f2 e disse loro: \u00abRicevete lo Spirito Santo. A coloro a cui perdonerete i peccati, saranno perdonati; a coloro a cui non perdonerete, non saranno perdonati<\/strong>\u00bb. <strong>Tommaso<\/strong>, uno dei Dodici, chiamato D\u00ecdimo, non era con loro quando venne Ges\u00f9. Gli dicevano gli altri discepoli: \u00abAbbiamo visto il Signore!\u00bb. Ma egli disse loro: \u00ab<strong>Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il mio dito nel segno dei chiodi e non metto la mia mano nel suo fianco, io non credo<\/strong>\u00bb. Otto giorni dopo i discepoli erano di nuovo in casa e c\u2019era con loro anche Tommaso. Venne Ges\u00f9, a porte chiuse, stette in mezzo e disse: \u00abPace a voi!\u00bb. Poi disse a Tommaso: <strong>\u00abMetti qui il tuo dito e guarda le mie mani; tendi la tua mano e mettila nel mio fianco; e non essere incredulo, ma credente!<\/strong>\u00bb. Gli rispose Tommaso: \u00ab<strong>Mio Signore e mio Dio<\/strong>!\u00bb. Ges\u00f9 gli disse: \u00ab<strong>Perch\u00e9 mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto<\/strong>!\u00bb. Ges\u00f9, in presenza dei suoi discepoli, fece molti altri segni che non sono stati scritti in questo libro. <strong>Ma questi sono stati scritti <\/strong><strong>perch\u00e9 crediate che Ges\u00f9 \u00e8 il Cristo, il Figlio di Dio, e perch\u00e9, credendo, abbiate la vita nel suo nome.<\/strong><\/p>\n<hr \/>\n<p><strong>Preghiere dei fedeli della Comunit\u00e0 di Santa Croce<\/strong><\/p>\n<p><em>Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch\u2019io mando voi.<\/em><br \/>\nSignore Ges\u00f9, per poter continuare la tua missione di salvezza, la Chiesa deve andare nel mondo con lo stesso spirito con cui lo hai fatto tu. Aiutala a non perdere il senso del mandato che le hai affidato, perch\u00e9 senza il tuo Spirito invano lavorerebbe. Ti preghiamo\u2026 Per la tua misericordia, salvaci, Signore!<\/p>\n<p><em>Detto questo soffi\u00f2 e disse loro &#8220;Ricevete lo Spirito Santo&#8221;&#8230; <\/em><br \/>\nSignore, oggi ti chiediamo di &#8220;soffiare&#8221; forte sui nostri ragazzi che sono stati confermati nella fede. Lo Spirito Santo infiammi i loro cuori per essere, ovunque andranno, testimoni credibili del tuo Vangelo. Ti preghiamo&#8230; Per la tua misericordia, salvaci, Signore!<\/p>\n<p><em>Noi non possiamo tacere quello che abbiamo visto e ascoltato.<\/em><br \/>\nSignore, le parole di Pietro e Giovanni interpellano fortemente la nostra fede: cosa abbiamo visto e ascoltato per seguirti? Il tuo Spirito ci aiuti ad annunciare, a nostra volta, che anche oggi Ges\u00f9 \u00e8 davvero vivo in mezzo a noi. Ti preghiamo\u2026 Per la tua misericordia, salvaci, Signore!<\/p>\n<p><em>Se sia giusto dinanzi a Dio obbedire a voi invece che a Dio, giudicatelo voi\u2026<\/em><br \/>\nRispondiamo anche noi all&#8217;appello di Papa Francesco, ricordando coloro che rischiano la vita lottando per i diritti fondamentali nelle dittature, nei regimi autoritari e persino nelle democrazie in crisi: molti in nome della fede in Ges\u00f9 Cristo. Fa&#8217;, Signore, che i loro sacrifici e il loro impegno portino frutti abbondanti nella promozione della dignit\u00e0 e dell&#8217;uguaglianza. Ti preghiamo\u2026 Per la tua misericordia, salvaci, Signore!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Messa delle 10:30 viene trasmessa in diretta su YouTube. Una domenica speciale che parla di un cristianesimo appena nato che si stava diffondendo grazie alla conversione di adulti. 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