{"id":6632,"date":"2026-03-20T08:31:17","date_gmt":"2026-03-20T07:31:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/?p=6632"},"modified":"2026-03-20T16:57:22","modified_gmt":"2026-03-20T15:57:22","slug":"22-marzo-quinta-domenica-di-quaresima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/22-marzo-quinta-domenica-di-quaresima\/","title":{"rendered":"22 marzo &#8211; Quinta Domenica di Quaresima"},"content":{"rendered":"<p><strong>Domenica di Lazzaro<\/strong><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Siamo quasi alla Pasqua, e queste letture toccano gi\u00e0 il tema morte\/ritorno alla vita nel racconto di Lazzaro. E in tutte, particolarmente in Esodo, \u00e8 sottolineata come morte e vita siano sempre da rapportarsi alla potenza di Dio. Un Dio in cui \u2018bisogna\u2019 credere\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il vangelo racconta l\u2019amicizia di Ges\u00f9 con questa famiglia particolare: due donne, un uomo, nessuna moglie, ma tanto cara al Signore. Una casa dove riparare in serenit\u00e0 ogni tanto, in cui irrompe una morte improvvisa: che Ges\u00f9 non impedisce per una \u201cmaggior gloria di Dio\u201d, nonostante le critiche di tutti. E, al comando di \u201cuscire\u201d tolta la pietra, ecco il morto ubbidire con tutte le bende e il sudario\u2026<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">La cosa riguarda anche noi, come suggerisce Paolo: anche noi siamo dei \u201cmorti\u201d che Dio \u201cha fatto rivivere in Cristo\u201d grazie non alle nostre \u201copere\u201d, ma al \u201cdono\u201d gratuito della fede. E l\u2019ha fatto sapendo che proprio con questo miracolo aveva firmato la sua condanna a morte.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Lettura del libro dell\u2019Esodo (14, 15-31)<\/b><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Il Signore disse a Mos\u00e8: \u00abPerch\u00e9 gridi verso di me? Ordina agli Israeliti di riprendere il cammino. Tu intanto alza il bastone, stendi la mano sul mare e dividilo, perch\u00e9 gli Israeliti entrino nel mare all\u2019asciutto. Ecco, io rendo ostinato il cuore degli Egiziani, cos\u00ec che entrino dietro di loro e io dimostri la mia gloria sul faraone e tutto il suo esercito, sui suoi carri e sui suoi cavalieri. Gli Egiziani sapranno che io sono il Signore, quando dimostrer\u00f2 la mia gloria contro il faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri\u00bb\u2026 Allora Mos\u00e8 stese la mano sul mare. E il Signore durante tutta la notte risospinse il mare con un forte vento d\u2019oriente, rendendolo asciutto; le acque si divisero. Gli Israeliti entrarono nel mare sull\u2019asciutto, mentre le acque erano per loro un muro a destra e a sinistra. Gli Egiziani li inseguirono, e tutti i cavalli del faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri entrarono dietro di loro in mezzo al mare. Ma alla veglia del mattino il Signore, dalla colonna di fuoco e di nube, gett\u00f2 uno sguardo sul campo degli Egiziani e lo mise in rotta. Fren\u00f2 le ruote dei loro carri, cos\u00ec che a stento riuscivano a spingerle. Allora gli Egiziani dissero: \u00abFuggiamo di fronte a Israele, perch\u00e9 il Signore combatte per loro contro gli Egiziani!\u00bb. Il Signore disse a Mos\u00e8: \u00abStendi la mano sul mare: le acque si riversino sugli Egiziani, sui loro carri e i loro cavalieri\u00bb. Mos\u00e8 stese la mano sul mare e il mare, sul far del mattino, torn\u00f2 al suo livello consueto, mentre gli Egiziani, fuggendo, gli si dirigevano contro. Il Signore li travolse cos\u00ec in mezzo al mare\u2026Israele vide la mano potente con la quale il Signore aveva agito contro l\u2019Egitto, e il popolo temette il Signore e credette in lui e in Mos\u00e8 suo servo.<\/span><\/p>\n<p><b>Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (2, 4-10)<\/b><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Fratelli, Dio, ricco di misericordia, per il grande amore con il quale ci ha amato, da morti che eravamo per le colpe, ci ha fatto rivivere con Cristo: per grazia siete salvati. Con lui ci ha anche risuscitato e ci ha fatto sedere nei cieli, in Cristo Ges\u00f9, per mostrare nei secoli futuri la straordinaria ricchezza della sua grazia mediante la sua bont\u00e0 verso di noi in Cristo Ges\u00f9. Per grazia infatti siete salvati mediante la fede; e ci\u00f2 non viene da voi, ma \u00e8 dono di Dio; n\u00e9 viene dalle opere, perch\u00e9 nessuno possa vantarsene. Siamo infatti opera sua, creati in Cristo Ges\u00f9 per le opere buone, che Dio ha preparato perch\u00e9 in esse camminassimo.<\/span><\/p>\n<p><b>Lettura del Vangelo secondo Giovanni (11, 1-53)<\/b><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Un certo Lazzaro di Bet\u00e0nia, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciug\u00f2 i piedi con i suoi capelli; suo fratello Lazzaro era malato. Le sorelle mandarono dunque a dirgli: \u00abSignore, ecco, colui che tu ami \u00e8 malato\u00bb\u2026 Ges\u00f9 disse: \u00abQuesta malattia non porter\u00e0 alla morte, ma \u00e8 per la gloria di Dio, affinch\u00e9 per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato\u00bb. Ges\u00f9 amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sent\u00ec che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: \u00abAndiamo di nuovo in Giudea!\u00bb\u2026 Lazzaro, il nostro amico, si \u00e8 addormentato; ma io vado a svegliarlo\u00bb. Gli dissero allora i discepoli: \u00abSignore, se si \u00e8 addormentato, si salver\u00e0\u00bb. Ges\u00f9 aveva parlato della morte di lui; essi invece pensarono che parlasse del riposo del sonno. Allora Ges\u00f9 disse loro apertamente: \u00abLazzaro \u00e8 morto e io sono contento per voi di non essere stato l\u00e0, affinch\u00e9 voi crediate; ma andiamo da lui!\u00bb\u2026Quando Ges\u00f9 arriv\u00f2, trov\u00f2 Lazzaro che gi\u00e0 da quattro giorni era nel sepolcro. Bet\u00e0nia distava da Gerusalemme meno di tre chilometri e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta come ud\u00ec che veniva Ges\u00f9, gli and\u00f2 incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Ges\u00f9: \u00abSignore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la conceder\u00e0\u00bb. Ges\u00f9 le disse: \u00abTuo fratello risorger\u00e0\u00bb. Gli rispose Marta: \u00abSo che risorger\u00e0 nella risurrezione dell\u2019ultimo giorno\u00bb. Ges\u00f9 le disse: \u00abIo sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivr\u00e0; chiunque vive e crede in me, non morir\u00e0 in eterno. Credi questo?\u00bb. Gli rispose: \u00abS\u00ec, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo\u00bb. Dette queste parole, and\u00f2 a chiamare Maria\u2026\u00abIl Maestro \u00e8 qui e ti chiama\u00bb. Udito questo, ella si alz\u00f2 subito e and\u00f2 da lui\u2026Allora i Giudei, che erano in casa con lei a consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, pensando che andasse a piangere al sepolcro. Quando Maria giunse dove si trovava Ges\u00f9\u2026si gett\u00f2 ai suoi piedi dicendogli: \u00abSignore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!\u00bb. Ges\u00f9 allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domand\u00f2: \u00abDove lo avete posto?\u00bb. Gli dissero: \u00abSignore, vieni a vedere!\u00bb. Ges\u00f9 scoppi\u00f2 in pianto. Dissero allora i Giudei: \u00abGuarda come lo amava!\u00bb. Ma alcuni di loro dissero: \u00abLui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far s\u00ec che costui non morisse?\u00bb.Ges\u00f9, ancora una volta commosso profondamente, si rec\u00f2 al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Ges\u00f9: \u00abTogliete la pietra!\u00bb. Gli rispose Marta, la sorella del morto: \u00abSignore, manda gi\u00e0 cattivo odore: \u00e8 l\u00ec da quattro giorni\u00bb. Le disse Ges\u00f9: \u00abNon ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?\u00bb. Tolsero dunque la pietra. Ges\u00f9 allora alz\u00f2 gli occhi e disse: \u00abPadre, ti rendo grazie perch\u00e9 mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l\u2019ho detto per la gente che mi sta attorno, perch\u00e9 credano che tu mi hai mandato\u00bb. Detto questo, grid\u00f2 a gran voce: \u00abLazzaro, vieni fuori!\u00bb. Il morto usc\u00ec, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Ges\u00f9 disse loro: \u00abLiber\u00e0telo e lasci\u00e0telo andare\u00bb. Molti dei Giudei che erano venuti da Maria, alla vista di ci\u00f2 che egli aveva compiuto, credettero in lui&#8230; Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinedrio e dissero: \u00abChe cosa facciamo? Quest\u2019uomo compie molti segni. Se lo lasciamo continuare cos\u00ec, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione\u00bb. Ma uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote quell\u2019anno, disse loro: \u00abVoi non capite nulla! Non vi rendete conto che \u00e8 conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!\u00bb. Questo per\u00f2 non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote quell\u2019anno, profetizz\u00f2 che Ges\u00f9 doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Preghiere dei fedeli della Comunit\u00e0 di Santa Croce<\/b><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me anche muore, vivr\u00e0.<\/span><\/i><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Lo Spirito aiuti sempre la Chiesa, come comunit\u00e0 dei credenti, a comprendere, vivere e testimoniare il mistero di questa Croce che Ges\u00f9 ha trasformato da segno di dolore e morte in simbolo di vita e salvezza. Ti preghiamo\u2026 Converti, Signore, i nostri cuori!<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Per grazia, infatti, siete stati salvati mediante la fede, dono di Dio.<\/span><\/i><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Signore, aiuta la nostra Comunit\u00e0 a far crescere la propria fede e a viverla come la responsabilit\u00e0 che le hai dato di essere parte viva del tuo disegno di misericordia, offrendo speranza di cambiamento e nuovi stili di vita secondo la parola che Ges\u00f9 ci ha donato. Per questo ti preghiamo\u2026 Converti, Signore, i nostri cuori!<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Il Maestro \u00e8 qui e ti chiama<\/span><\/i><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Signore, l&#8217;umilt\u00e0, la dedizione e la perseveranza di Maria di Betania siano per noi esempio e stimolo nel nostro cammino di fede verso il tuo regno. Ti preghiamo\u2026 Converti, Signore, i nostri cuori!<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Ges\u00f9 scoppi\u00f2 in pianto<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">.<\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Signore Ges\u00f9, tu che hai conosciuto il dolore del distacco per la morte di Lazzaro, guarda a quello immenso e insensato causato dalle tante guerre intorno a noi per la brama di potere dei potenti della terra. Purifica col tuo pianto i loro cuori perch\u00e9 si ravvedano e la pace si diffonda su tutta la terra. Ti preghiamo&#8230; Converti, Signore, i nostri cuori!<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica di Lazzaro Siamo quasi alla Pasqua, e queste letture toccano gi\u00e0 il tema morte\/ritorno alla vita nel racconto di Lazzaro. E in tutte, particolarmente in Esodo, \u00e8 sottolineata come <a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/22-marzo-quinta-domenica-di-quaresima\/\" class=\"more-link\">[&hellip;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"Layout":"","footnotes":""},"categories":[3],"tags":[11,12],"class_list":["entry","author-gruppopreghiere","post-6632","post","type-post","status-publish","format-standard","category-liturgia","tag-domenica","tag-quaresima"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"il gruppo delle preghiere","author_link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/author\/gruppopreghiere\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/category\/liturgia\/\" rel=\"category tag\">Liturgia<\/a>","rttpg_excerpt":"Domenica di Lazzaro Siamo quasi alla Pasqua, e queste letture toccano gi\u00e0 il tema morte\/ritorno alla vita nel racconto di Lazzaro. E in tutte, particolarmente in Esodo, \u00e8 sottolineata come [&hellip;]","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6632"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6632\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":6639,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6632\/revisions\/6639"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6632"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6632"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}