{"id":5215,"date":"2025-04-04T19:10:23","date_gmt":"2025-04-04T18:10:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/?p=5215"},"modified":"2025-04-04T19:10:33","modified_gmt":"2025-04-04T18:10:33","slug":"6-aprile-quinta-domenica-di-quaresima","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/6-aprile-quinta-domenica-di-quaresima\/","title":{"rendered":"6 aprile &#8211; Quinta Domenica di Quaresima"},"content":{"rendered":"<p><strong>Domenica di Lazzaro<\/strong><\/p>\n<p>Siamo ormai vicini alla Pasqua, e queste letture parlano gi\u00e0 di morte: tuttavia anche di un \u2018risveglio\u2019, se non di una \u2018risurrezione\u2019. Betania per Ges\u00f9 voleva dire amicizia, affetto, serenit\u00e0. Ma ecco la malattia e poi la morte. Ges\u00f9 viene chiamato, ma non si muove subito, pur conoscendo la gravit\u00e0 del male\u2026 E\u2019 il momento del \u2018segno\u2019 pi\u00f9 forte: la vittoria sulla morte. L\u2019immagine inedita di un Dio fatto uomo capace di \u201cscoppiare a piangere\u201d davanti all\u2019amico ormai cadavere da 4 giorni. Un segno cos\u00ec drammatico da scatenare da parte dei Giudei la decisione di uccidere un \u201cuomo\u201d cos\u00ec scomodo e soprattutto pericoloso\u2026<\/p>\n<p>Gli altri due brani parlano l\u2019uno (Deuteronomio) della cura che Dio ha sempre del suo popolo, l\u2019altro<\/p>\n<p>(Paolo) della terribile fragilit\u00e0 dell\u2019uomo e anche della \u201cira di Dio\u201d.<\/p>\n<p>Abbiamo ancora molto molto bisogno di te, oggi, Salvatore nostro, per uscire dai tanti \u201csepolcri\u201d in cui ci stiamo un po\u2019 alla volta chiudendo\u2026<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Lettura del libro del Deuteronomio (6, 4a; 26, 5-11)<\/b><b><br \/>\n<\/b>Mos\u00e8 disse: \u00abAscolta, Israele: tu pronuncerai queste parole davanti al Signore, tuo Dio: \u201cMio padre era un Arameo errante; scese in Egitto, vi stette come un forestiero con poca gente e vi divent\u00f2 una nazione grande, forte e numerosa. Gli Egiziani ci maltrattarono, ci umiliarono e ci imposero una dura schiavit\u00f9. Allora gridammo al Signore, al Dio dei nostri padri, e il Signore ascolt\u00f2 la nostra voce, vide la nostra umiliazione, la nostra miseria e la nostra oppressione; il Signore ci fece uscire dall\u2019Egitto con mano potente e con braccio teso, spargendo terrore e operando segni e prodigi. Ci condusse in questo luogo e ci diede questa terra, dove scorrono latte e miele. Ora, ecco, io presento le primizie dei frutti del suolo che tu, Signore, mi hai dato\u201d. Le deporrai davanti al Signore, tuo Dio, e ti prostrerai davanti al Signore, tuo Dio. Gioirai, con il levita e con il forestiero che sar\u00e0 in mezzo a te, di tutto il bene che il Signore, tuo Dio, avr\u00e0 dato a te e alla tua famiglia\u00bb.<\/p>\n<p><b>Lettera di san Paolo apostolo ai Romani (1, 18-23a)<\/b><br \/>\nFratelli, l\u2019ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empiet\u00e0 e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verit\u00e0 nell\u2019ingiustizia, poich\u00e9 ci\u00f2 che di Dio si pu\u00f2 conoscere \u00e8 loro manifesto; Dio stesso lo ha manifestato a loro. Infatti\u2026la sua eterna potenza e divinit\u00e0, vengono contemplate dalla creazione del mondo attraverso le opere da lui compiute. Essi dunque non hanno alcun motivo di scusa perch\u00e9, pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno glorificato n\u00e9 ringraziato come Dio, ma si sono perduti nei loro vani ragionamenti e la loro mente ottusa si \u00e8 ottenebrata. Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti e hanno scambiato la gloria del Dio incorruttibile con un\u2019immagine e una figura di uomo corruttibile.<\/p>\n<p><b>Lettura del Vangelo secondo Giovanni (11, 1-53)<\/b><br \/>\nUn certo Lazzaro di Bet\u00e0nia, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato\u2026Le sorelle mandarono dunque a dirgli: \u00abSignore, ecco, colui che tu ami \u00e8 malato\u00bb\u2026Ges\u00f9 disse: \u00abQuesta malattia non porter\u00e0 alla morte, ma \u00e8 per la gloria di Dio\u2026 \u00bb. Ges\u00f9 amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sent\u00ec che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: \u00abAndiamo di nuovo in Giudea!\u00bb\u2026. poi soggiunse loro: \u00abLazzaro, il nostro amico, si \u00e8 addormentato; ma io vado a svegliarlo\u00bb. Gli dissero allora i discepoli: \u00abSignore, se si \u00e8 addormentato, si salver\u00e0\u00bb. Ges\u00f9 aveva parlato della morte di lui; essi invece pensarono che parlasse del riposo del sonno. Allora Ges\u00f9 disse loro apertamente: \u00abLazzaro \u00e8 morto e io sono contento per voi di non essere stato l\u00e0, affinch\u00e9 voi crediate\u00bb\u2026Quando Ges\u00f9 arriv\u00f2, trov\u00f2 Lazzaro che gi\u00e0 da quattro giorni era nel sepolcro. Bet\u00e0nia distava da Gerusalemme meno di tre chilometri e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta\u2026 gli and\u00f2 incontro e\u2026disse a Ges\u00f9: \u00abSignore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la conceder\u00e0\u00bb. Ges\u00f9 le disse: \u00abTuo fratello risorger\u00e0\u00bb. Gli rispose Marta: \u00abSo che risorger\u00e0 nella risurrezione dell\u2019ultimo giorno\u00bb. Ges\u00f9 le disse: \u00abIo sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivr\u00e0; chiunque vive e crede in me, non morir\u00e0 in eterno. Credi questo?\u00bb. Gli rispose: \u00abS\u00ec, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo\u00bb. Dette queste parole, and\u00f2 a chiamare Maria, sua sorella, e le disse: \u00abIl Maestro \u00e8 qui e ti chiama\u00bb\u2026 ella si alz\u00f2 subito e and\u00f2 da lui&#8230; Allora i Giudei, che erano in casa con lei a consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, pensando che andasse a piangere al sepolcro. Quando Maria giunse dove si trovava Ges\u00f9, si gett\u00f2 ai suoi piedi dicendogli: \u00abSignore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!\u00bb. Ges\u00f9 allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domand\u00f2: \u00abDove lo avete posto?\u00bb. Gli dissero: \u00abSignore, vieni a vedere!\u00bb. Ges\u00f9 scoppi\u00f2 in pianto. Dissero allora i Giudei: \u00abGuarda come lo amava!\u00bb. Ma alcuni di loro dissero: \u00abLui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far s\u00ec che costui non morisse?\u00bb. Allora Ges\u00f9\u2026si rec\u00f2 al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Ges\u00f9: \u00abTogliete la pietra!\u00bb. Gli rispose Marta, la sorella del morto: \u00abSignore, manda gi\u00e0 cattivo odore: \u00e8 l\u00ec da quattro giorni\u00bb. Le disse Ges\u00f9: \u00abNon ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?\u00bb. Tolsero dunque la pietra. Ges\u00f9 allora alz\u00f2 gli occhi e disse: \u00abPadre, ti rendo grazie perch\u00e9 mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l\u2019ho detto per la gente che mi sta attorno, perch\u00e9 credano che tu mi hai mandato\u00bb. Detto questo, grid\u00f2 a gran voce: \u00abLazzaro, vieni fuori!\u00bb. Il morto usc\u00ec, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Ges\u00f9 disse loro: \u00abLiber\u00e0telo e lasci\u00e0telo andare\u00bb. Molti dei Giudei che erano venuti da Maria\u2026 credettero in lui. Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quello che Ges\u00f9 aveva fatto. Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinedrio e dissero: \u00abChe cosa facciamo? Quest\u2019uomo compie molti segni. Se lo lasciamo continuare cos\u00ec, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione\u00bb. Ma uno di loro, Caifa\u2026disse loro: \u00abVoi non capite nulla! Non vi rendete conto che \u00e8 conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!\u00bb. Questo per\u00f2 non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote quell\u2019anno, profetizz\u00f2 che Ges\u00f9 doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Preghiere dei fedeli della Comunit\u00e0 di Santa Croce<\/b><\/p>\n<p><i>Io sono la risurrezione e la vita, chiunque crede in me, anche se muore, vivr\u00e0.<\/i><br \/>\nSignore, sostieni la Chiesa nell&#8217;insegnare che \u00e8 possibile lasciarsi catturare dalla piet\u00e0,\u00a0amare la pace e la giustizia, e riempire la vita del bene che dura oltre la morte. Per questo con speranza ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p><i>Togliete la pietra.<\/i><br \/>\nSignore Ges\u00f9, il tuo comando risuoni nella nostra Comunit\u00e0 come un invito a liberarci delle nostre tante incertezze e paure per proseguire il cammino comunitario sapendo che ci\u00f2 che sembra impossibile a noi \u00e8 invece possibile per te. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p><i>Credi questo?<\/i><br \/>\nSignore, nel cuore delle mie e nostre fatiche, tu ci interpelli direttamente. Concedici la forza di alzarci e di uscire, un passo alla volta, verso un futuro di speranza, senza rinviare o nasconderci dietro l&#8217;indifferenza. Per questo anche oggi ti preghiamo\u2026Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p><i>Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti.<\/i><br \/>\nSignore, in questo momento di grande confusione, guerre, sopraffazioni, l&#8217;uomo che hai creato a tua immagine e somiglianza, ritorni a te, lasciando operare la tua misericordia per ritrovare se stesso e il tuo amore. Per questo con forza ti preghiamo&#8230; Ascoltaci, Signore!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica di Lazzaro Siamo ormai vicini alla Pasqua, e queste letture parlano gi\u00e0 di morte: tuttavia anche di un \u2018risveglio\u2019, se non di una \u2018risurrezione\u2019. Betania per Ges\u00f9 voleva dire <a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/6-aprile-quinta-domenica-di-quaresima\/\" class=\"more-link\">[&hellip;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"Layout":"","footnotes":""},"categories":[3],"tags":[11,12],"class_list":["entry","author-gruppopreghiere","post-5215","post","type-post","status-publish","format-standard","category-liturgia","tag-domenica","tag-quaresima"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"il gruppo delle preghiere","author_link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/author\/gruppopreghiere\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/category\/liturgia\/\" rel=\"category tag\">Liturgia<\/a>","rttpg_excerpt":"Domenica di Lazzaro Siamo ormai vicini alla Pasqua, e queste letture parlano gi\u00e0 di morte: tuttavia anche di un \u2018risveglio\u2019, se non di una \u2018risurrezione\u2019. Betania per Ges\u00f9 voleva dire [&hellip;]","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5215","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5215"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5215\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":5216,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/5215\/revisions\/5216"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5215"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=5215"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=5215"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}