{"id":4578,"date":"2024-10-31T15:25:17","date_gmt":"2024-10-31T14:25:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/?p=4578"},"modified":"2024-10-31T15:25:17","modified_gmt":"2024-10-31T14:25:17","slug":"1-novembre-solennita-di-tutti-i-santi-3","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/1-novembre-solennita-di-tutti-i-santi-3\/","title":{"rendered":"1 novembre &#8211; Solennit\u00e0 di Tutti i Santi"},"content":{"rendered":"<p>La solennit\u00e0 di <i>tutti <\/i>i santi &#8211; che precede quella di <i>tutti<\/i> i defunti &#8211; serve a parlare in modo diverso di qualcosa che tocca tutti gli uomini e le donne di ogni tempo:\u00a0 una riflessione sulla vita e sulla morte.<\/p>\n<p>E innanzitutto che c\u2019\u00e8 una dimensione oltre la sopravvivenza terrena. Una vita -vita senza fine- come prosecuzione di quella terrena in una modalit\u00e0 certo molto diversa. Ma, anche, lo stretto legame esistente fra le due. Iniziando dalla visione di Giovanni riportata nell\u2019Apocalisse di questa \u201cmoltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib\u00f9, popolo e lingua\u201d, che rappresenta quelli che, in quella \u201cgrande tribolazione\u201d in fondo di ogni esistenza, l\u2019hanno attraversata nella speranza di vita offerta da Ges\u00f9, \u201cAgnello\u201d sacrificato proprio per questo.<\/p>\n<p>\u201cSantit\u00e0\u201d. Una parola difficile. Anche per pochissimi, stando ai \u201ccentoquarantaquattromila\u201d citati da Giovanni. E tutti gli altri? Qui per\u00f2 ci soccorre san Paolo che, riprendendo lo spunto di Apocalisse, cerca di spiegare ai suoi fedeli -e dunque a noi oggi- che alla destra di Dio, c\u2019\u00e8 un Dio incarnato che \u201cintercede per noi\u201d: e che nulla \u201cpotr\u00e0 mai separarci dall\u2019amore di Dio, che \u00e8 in Cristo Ges\u00f9, nostro Signore\u201d.<\/p>\n<p>Il quale, tuttavia, ci ha indicato una strada ben precisa: quella di un amore vissuto, che lui stesso ha incarnato vivendolo: contro ogni egoismo individualistico che impedisce -da sempre -di vedere nell\u2019altro un amico e un fratello. Perch\u00e9 \u00e8 proprio questo che sta alla base di tutti i mali di ogni epoca: \u00e8 questo il serpente antico del \u2018peccato dell\u2019origine\u2019 che vediamo in opera ogni giorno in tutto il mondo: lontano, lontanissimo, ma anche vicino a noi e spesso anche \u2018in\u2019 noi\u2026<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Lettura del libro dell\u2019Apocalisse di san Giovanni apostolo (7, 2-4. 9-14)<\/b><br \/>\nNel giorno del Signore, io, Giovanni, vidi salire dall\u2019oriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E grid\u00f2 a gran voce ai quattro angeli\u2026: \u00abNon devastate la terra n\u00e9 il mare n\u00e9 le piante, finch\u00e9 non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio\u00bb. E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni trib\u00f9 dei figli d\u2019Israele. Dopo queste cose vidi: ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib\u00f9, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all\u2019Agnello, avvolti in vesti candide, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: \u00abLa salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e all\u2019Agnello\u00bb. E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio\u2026\u00bb. Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: \u00abQuesti, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?\u00bb. Gli risposi: \u00abSignore mio, tu lo sai\u00bb. E lui: \u00abSono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell\u2019Agnello\u00bb.<\/p>\n<p><b>Lettera di san Paolo apostolo ai Romani (8, 28-39)<\/b><b><br \/>\n<\/b>Fratelli, noi sappiamo che tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio, per coloro che sono stati chiamati secondo il suo disegno. Poich\u00e9 quelli che egli da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati a essere conformi all\u2019immagine del Figlio suo\u2026; quelli poi che ha predestinato, li ha anche chiamati; quelli che ha chiamato, li ha anche giustificati; quelli che ha giustificato, li ha anche glorificati. Che diremo dunque di queste cose? Se Dio \u00e8 per noi, chi sar\u00e0 contro di noi? Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha consegnato per tutti noi, non ci doner\u00e0 forse ogni cosa insieme a lui? Chi muover\u00e0 accuse contro coloro che Dio ha scelto? Dio \u00e8 colui che giustifica! Chi condanner\u00e0? Cristo Ges\u00f9 \u00e8 morto, anzi \u00e8 risorto, sta alla destra di Dio e intercede per noi! Chi ci separer\u00e0 dall\u2019amore di Cristo? Forse la tribolazione, l\u2019angoscia, la persecuzione, la fame, la nudit\u00e0, il pericolo, la spada?&#8230; Ma in tutte queste cose noi siamo pi\u00f9 che vincitori grazie a colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che n\u00e9 morte n\u00e9 vita, n\u00e9 angeli n\u00e9 principati, n\u00e9 presente n\u00e9 avvenire, n\u00e9 potenze, n\u00e9 altezza n\u00e9 profondit\u00e0, n\u00e9 alcun\u2019altra creatura potr\u00e0 mai separarci dall\u2019amore di Dio, che \u00e8 in Cristo Ges\u00f9, nostro Signore.<\/p>\n<p><b>Lettura del Vangelo secondo Matteo (5, 1-12a)<\/b><b><br \/>\n<\/b>Vedendo le folle, il Signore Ges\u00f9 sal\u00ec sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli\u2026 e insegnava loro dicendo: \u00abBeati i poveri in spirito, perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perch\u00e9 saranno consolati. Beati i miti, perch\u00e9 avranno in eredit\u00e0 la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perch\u00e9 saranno saziati. Beati i misericordiosi, perch\u00e9 troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perch\u00e9 vedranno Dio. Beati gli operatori di pace, perch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio. Beati i perseguitati per la giustizia, perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perch\u00e9 grande \u00e8 la vostra ricompensa nei cieli\u00bb.<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Preghiere dei fedeli della Comunit\u00e0 di Santa Croce<\/b><\/p>\n<p><i>Chi ci separer\u00e0 dall\u2019amore di Cristo ?\u00a0<\/i><br \/>\nSignore, il tuo sogno \u00e8 la felicit\u00e0 e la santit\u00e0 della Chiesa: e questo sogno \u00e8 frutto dell\u2019immenso tuo amore per tutti. Possa, con l\u2019aiuto del tuo Spirito, rendere forte la speranza: e insieme la certezza che da questo amore nulla e nessuno potr\u00e0 separaci, camminando sulla strada indica da te. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Padre buono!<\/p>\n<p><i>Fratelli, noi sappiamo che tutto concorre al bene\u2026<\/i><br \/>\nSignore, riflettendo sulle parole di san Paolo, la nostra Comunit\u00e0 comprenda come in ogni avvenimento della vita si possa cercare il bene, e trasformare anche quello che sembrava una tragedia in un aiuto per la vita e il sostegno di tutti. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Padre buono!<\/p>\n<p><i>Benedetto il Signore in eterno.<\/i><br \/>\nNelle difficolt\u00e0, facci ricordare, Signore , che tutto coopera per il bene di coloro che ti amano e sono chiamati secondo il tuo disegno. Benedici ogni nostro passo, perch\u00e9, come i santi, possiamo vivere nella tua gioia e camminare nella verit\u00e0. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Padre buono!<\/p>\n<p><i>Beati gli operatori di pace perch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio.<\/i><br \/>\nAccendi, Signore, la volont\u00e0 di tutti a superare le barriere che dividono, rafforzare i vincoli della carit\u00e0, comprendere gli altri, perdonare chi ci ha offeso, custodire i doni del creato, perch\u00e9 tutti i popoli della terra si riconoscano fratelli e fiorisca per sempre la tua pace. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Padre buono!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La solennit\u00e0 di tutti i santi &#8211; che precede quella di tutti i defunti &#8211; serve a parlare in modo diverso di qualcosa che tocca tutti gli uomini e le <a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/1-novembre-solennita-di-tutti-i-santi-3\/\" class=\"more-link\">[&hellip;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"Layout":"","footnotes":""},"categories":[3],"tags":[52,11],"class_list":["entry","author-gruppopreghiere","post-4578","post","type-post","status-publish","format-standard","category-liturgia","tag-dedicazione-del-duomo","tag-domenica"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"il gruppo delle preghiere","author_link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/author\/gruppopreghiere\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/category\/liturgia\/\" rel=\"category tag\">Liturgia<\/a>","rttpg_excerpt":"La solennit\u00e0 di tutti i santi &#8211; che precede quella di tutti i defunti &#8211; serve a parlare in modo diverso di qualcosa che tocca tutti gli uomini e le [&hellip;]","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4578","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4578"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4578\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4585,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4578\/revisions\/4585"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4578"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4578"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4578"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}