{"id":4268,"date":"2024-08-23T07:59:43","date_gmt":"2024-08-23T06:59:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/?p=4268"},"modified":"2024-08-23T07:59:43","modified_gmt":"2024-08-23T06:59:43","slug":"25-agosto-domenica-che-precede-il-martirio-di-san-giovanni-il-precursore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/25-agosto-domenica-che-precede-il-martirio-di-san-giovanni-il-precursore\/","title":{"rendered":"25 agosto &#8211; Domenica che precede il martirio di san Giovanni il Precursore"},"content":{"rendered":"<p><span style=\"font-weight: 400;\">Riprendendo il tema di una fede vissuta, le letture questa domenica parlano di \u2018testimonianza\u2019: un termine che significa anche \u2018martirio\u2019 (nel greco antico del Nuovo Testamento sono la stessa parola).\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Il lungo e tragico racconto dei Maccabei narra le crudelt\u00e0 imposte da chi ha il potere \u2018assoluto\u2019 di farlo: il che accade purtroppo anche oggi. Nel brano ai Corinzi, poi, san Paolo narra in prima persona le difficili traversie connesse a una missione finita con il martirio. E sappiamo bene che, in luoghi\u00a0 lontani, troppi uomini e le donne perdono ogni anno la vita per professare la loro fede.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Siamo allora tutti chiamati al \u2018martirio\u2019 in senso proprio? Certamente no. Ed \u00e8 sempre stato cos\u00ec, del resto, sino dalle prime comunit\u00e0. Tuttavia, come credenti, siamo tutti tenuti a essere \u2018testimoni\u2019 quotidiani della buona notizia del Vangelo. Nelle scelte di vita, in famiglia, nella difesa dei propri principi: e nell\u2019accoglienza, virt\u00f9 questa -come leggiamo nel vangelo- particolarmente gradita a Dio.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Mettendo al centro non il proprio egoismo o il proprio interesse, ma lo stile di vita che Ges\u00f9 ha incarnato e poi indicato a tutti nelle \u2018beatitudini\u2019 e nel discorso escatologico di Matteo. Un \u2018martirio\u2019 quotidiano molto meno arduo e doloroso, ma pur sempre difficile, se ben vissuto giorno per giorno.\u00a0<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">Come diceva il card. Scola: i martiri di oggi testimoniano la loro fede anche a nome nostro. E quindi ci richiamano molto seriamente alla necessit\u00e0 di una nostra personale -e coraggiosa- testimonianza vissuta\u2026<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Lettura del secondo libro dei Maccabei (7, 1-2. 20-41)<\/b><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Ci fu il caso di sette fratelli che, presi insieme alla loro madre, furono costretti dal re, a forza di flagelli e nerbate, a cibarsi di carni suine proibite. Uno di loro, facendosi interprete di tutti, disse: \u00abChe cosa cerchi o vuoi sapere da noi? Siamo pronti a morire piuttosto che trasgredire le leggi dei padri\u00bb. Soprattutto la madre era ammirevole e degna di gloriosa memoria, perch\u00e9, vedendo morire sette figli in un solo giorno, sopportava tutto serenamente per le speranze poste nel Signore. Esortava ciascuno di loro nella lingua dei padri, piena di nobili sentimenti e, temprando la tenerezza femminile con un coraggio virile, diceva loro: \u00abNon so come siate apparsi nel mio seno; non io vi ho dato il respiro e la vita, n\u00e9 io ho dato forma alle membra di ciascuno di voi. Senza dubbio il Creatore dell\u2019universo, che ha plasmato all\u2019origine l\u2019uomo e ha provveduto alla generazione di tutti, per la sua misericordia vi restituir\u00e0 di nuovo il respiro e la vita\u2026 \u00bb. Ant\u00ecoco, credendosi disprezzato e sospettando che quel linguaggio fosse di scherno, esortava il pi\u00f9 giovane che era ancora vivo; e non solo a parole, ma con giuramenti prometteva che l\u2019avrebbe fatto ricco e molto felice, se avesse abbandonato le tradizioni dei padri, e che l\u2019avrebbe fatto suo amico e gli avrebbe affidato alti incarichi. Ma poich\u00e9 il giovane non badava per nulla a queste parole, il re, chiamata la madre, la esortava a farsi consigliera di salvezza per il ragazzo. Esortata a lungo, ella accett\u00f2 di persuadere il figlio; chinatasi su di lui, beffandosi del crudele tiranno, disse nella lingua dei padri: \u00abFiglio, abbi piet\u00e0 di me, che ti ho portato in seno nove mesi, che ti ho allattato per tre anni, ti ho allevato, ti ho condotto a questa et\u00e0 e ti ho dato il nutrimento. Ti scongiuro, figlio, contempla il cielo e la terra, osserva quanto vi \u00e8 in essi e sappi che Dio li ha fatti non da cose preesistenti; tale \u00e8 anche l\u2019origine del genere umano. Non temere questo carnefice, ma, mostrandoti degno dei tuoi fratelli, accetta la morte, perch\u00e9 io ti possa riavere insieme con i tuoi fratelli nel giorno della misericordia\u00bb. Mentre lei ancora parlava, il giovane disse: \u00abChe aspettate? Non obbedisco al comando del re, ma ascolto il comando della legge che \u00e8 stata data ai nostri padri per mezzo di Mos\u00e8. Tu per\u00f2, che ti sei fatto autore di ogni male contro gli Ebrei, non sfuggirai alle mani di Dio. Noi, in realt\u00e0, soffriamo per i nostri peccati\u2026Ma tu, \u2026 non esaltarti invano, alimentando segrete speranze, mentre alzi la mano contro i figli del Cielo, perch\u00e9 non sei ancora al sicuro dal giudizio del Dio onnipotente che vede tutto. Gi\u00e0 ora i nostri fratelli, che hanno sopportato un breve tormento, per una vita eterna sono entrati in alleanza con Dio. Tu invece subirai nel giudizio di Dio il giusto castigo della tua superbia. Anch\u2019io, come gi\u00e0 i miei fratelli, offro il corpo e la vita per le leggi dei padri, supplicando Dio che presto si mostri placato al suo popolo e che tu, fra dure prove e flagelli, debba confessare che egli solo \u00e8 Dio\u2026\u00bb. Il re, divenuto furibondo, si sfog\u00f2 su di lui pi\u00f9 crudelmente che sugli altri, sentendosi invelenito dallo scherno. Cos\u00ec anche costui pass\u00f2 all\u2019altra vita puro, confidando pienamente nel Signore. Ultima dopo i figli, anche la madre incontr\u00f2 la morte.<\/span><\/p>\n<p><b>Seconda lettera di san Paolo apostolo ai Corinzi (4, 7-14)<\/b><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Fratelli, noi abbiamo questo tesoro in vasi di creta, affinch\u00e9 appaia che questa straordinaria potenza appartiene a Dio, e non viene da noi. In tutto, infatti, siamo tribolati, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Ges\u00f9, perch\u00e9 anche la vita di Ges\u00f9 si manifesti nel nostro corpo. Sempre infatti, noi che siamo vivi, veniamo consegnati alla morte a causa di Ges\u00f9, perch\u00e9 anche la vita di Ges\u00f9 si manifesti nella nostra carne mortale. Cosicch\u00e9 in noi agisce la morte, in voi la vita. Animati tuttavia da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto: \u00abHo creduto, perci\u00f2 ho parlato\u00bb, anche noi crediamo e perci\u00f2 parliamo, convinti che colui che ha risuscitato il Signore Ges\u00f9, risusciter\u00e0 anche noi con Ges\u00f9 e ci porr\u00e0 accanto a lui insieme con voi.<\/span><\/p>\n<p><b>Lettura del Vangelo secondo Matteo (10, 28-42)<\/b><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Il Signore Ges\u00f9 disse: \u00abNon abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l\u2019anima; abbiate paura piuttosto di colui che ha il potere di far perire nella Ge\u00e8nna e l\u2019anima e il corpo. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure nemmeno uno di essi cadr\u00e0 a terra senza il volere del Padre vostro. Perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati. Non abbiate dunque paura: voi valete pi\u00f9 di molti passeri! Perci\u00f2 chiunque mi riconoscer\u00e0 davanti agli uomini, anch\u2019io lo riconoscer\u00f2 davanti al Padre mio che \u00e8 nei cieli; chi invece mi rinnegher\u00e0 davanti agli uomini, anch\u2019io lo rinnegher\u00f2 davanti al Padre mio che \u00e8 nei cieli. Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. Sono infatti venuto a separare \u201cl\u2019uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera\u201d; e \u201cnemici dell\u2019uomo saranno quelli della sua casa\u201d. Chi ama padre o madre pi\u00f9 di me, non \u00e8 degno di me; chi ama figlio o figlia pi\u00f9 di me, non \u00e8 degno di me; chi non prende la propria croce e non mi segue, non \u00e8 degno di me. Chi avr\u00e0 tenuto per s\u00e9 la propria vita, la perder\u00e0, e chi avr\u00e0 perduto la propria vita per causa mia, la trover\u00e0. Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. Chi accoglie un profeta perch\u00e9 \u00e8 un profeta, avr\u00e0 la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perch\u00e9 \u00e8 un giusto, avr\u00e0 la ricompensa del giusto. Chi avr\u00e0 dato da bere anche un solo bicchiere d\u2019acqua fresca a uno di questi piccoli perch\u00e9 \u00e8 un discepolo, in verit\u00e0 io vi dico: non perder\u00e0 la sua ricompensa\u00bb.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Preghiere dei fedeli della Comunit\u00e0 di Santa Croce<\/b><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato.<\/span><\/i><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Signore, oggi inviti ancora la tua Chiesa a volgere lo sguardo, a \u2018vedere\u2019 anche col cuore, e ad accogliere testimoniando cos\u00ec la fede. Aiutala a continuare a seguire Ges\u00f9, lasciandosi prendere per mano: per giungere dove non avrebbe mai pensato di poter arrivare. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Padre Buono!<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Ho creduto, perci\u00f2 ho parlato, anche noi crediamo e perci\u00f2 parliamo.<\/span><\/i><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Le parole di Paolo si riferiscono a quello che \u00e8 vero centro della fede: la resurrezione di Ges\u00f9. E ci interrogano, personalmente e come comunit\u00e0, su un punto oggi non di rado esitante. Signore, il tuo Spirito \u2013 vero Maestro interiore, come diceva il cardinale Martini- ci aiuti a capire questo mistero di vita e di speranza, e a testimoniarlo con una fede serena. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Padre buono!<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><i><span style=\"font-weight: 400;\">Tieni saldi i miei passi sulle tue vie e i miei piedi non vacilleranno.<\/span><\/i><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Signore, guidaci lungo il cammino della giustizia e non lasciarci deviare, ma rendici fermi nel tuo amore. Affidiamo a te ogni nostro passo, e ci abbandoniamo alla tua sapienza e bont\u00e0. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Padre buono!<\/span><\/p>\n<p><i><span style=\"font-weight: 400;\">Chi avr\u00e0 dato da bere a uno di questi piccoli perch\u00e9 \u00e8 un discepolo, non perder\u00e0 la sua ricompensa.<\/span><\/i><span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0<\/span><br \/>\n<span style=\"font-weight: 400;\">Signore, ogni giorno le crescenti differenze sociali e l\u2019iniqua distribuzione delle ricchezze della terra generano odio e violenza. Eppure, tu chiedi a ciascuno di noi di ricordare che sono i piccoli gesti a fare la differenza. E perch\u00e9 da questi piccoli gesti possa nascere fratellanza e condivisione e da qui la pace, con forza ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Padre buono!<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Riprendendo il tema di una fede vissuta, le letture questa domenica parlano di \u2018testimonianza\u2019: un termine che significa anche \u2018martirio\u2019 (nel greco antico del Nuovo Testamento sono la stessa parola).\u00a0 <a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/25-agosto-domenica-che-precede-il-martirio-di-san-giovanni-il-precursore\/\" class=\"more-link\">[&hellip;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"Layout":"","footnotes":""},"categories":[3],"tags":[11,49],"class_list":["entry","author-gruppopreghiere","post-4268","post","type-post","status-publish","format-standard","category-liturgia","tag-domenica","tag-san-giovanni"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"il gruppo delle preghiere","author_link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/author\/gruppopreghiere\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/category\/liturgia\/\" rel=\"category tag\">Liturgia<\/a>","rttpg_excerpt":"Riprendendo il tema di una fede vissuta, le letture questa domenica parlano di \u2018testimonianza\u2019: un termine che significa anche \u2018martirio\u2019 (nel greco antico del Nuovo Testamento sono la stessa parola).\u00a0 [&hellip;]","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4268","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4268"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4300,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4268\/revisions\/4300"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}