{"id":3923,"date":"2024-03-15T16:18:40","date_gmt":"2024-03-15T15:18:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/?p=3923"},"modified":"2024-03-18T09:42:15","modified_gmt":"2024-03-18T08:42:15","slug":"17-marzo-quinta-domenica-di-quaresima-di-lazzaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/17-marzo-quinta-domenica-di-quaresima-di-lazzaro\/","title":{"rendered":"17 marzo &#8211; Quinta Domenica di Quaresima, di Lazzaro"},"content":{"rendered":"<p>Ci avviciniamo alla Settimana Santa, e il notissimo brano di Giovanni introduce esattamente nell\u2019orizzonte \u2018finale\u2019 della vita e della morte. Meglio, di una \u201cvita\u201d che sconfigge la \u201cmorte\u201d: l\u2019ultimo \u201cnemico\u201d, secondo san Paolo, frutto del \u2018peccato dell\u2019origine\u2019.\u00a0<\/p>\n<p>Lazzaro e le sue sorelle: una famiglia, molto poco \u2018regolare\u2019 per il tempo, cui Ges\u00f9 era legato da una amicizia profonda. Eppure, il Signore non corre a \u2018fermare\u2019 la morte dell\u2019amico: e le sorelle lo rimproverano. Come facciamo noi tante volte: ma perch\u00e9 la malattia, perch\u00e9 la morte? perch\u00e9 a me? Quante Dio volte ci appare assente, \u2018lontano\u2019\u2026 Ma Ges\u00f9 si commuove, e piange\u2026 Poi il miracolo straordinario: tanto da condannarlo di fatto alla morte!<\/p>\n<p>E noi? Fin dall\u2019inizio della \u201cstoria\u201d di Dio con l\u2019uomo, Dio interviene per \u201cliberare\u201d l\u2019umanit\u00e0 dal \u2018male\u2019, indicando come vivere secondo \u201cgiustizia\u201d. Per Israele, la Legge dei comandamenti (Deuteronomio). Per noi, quella delle Beatitudini. E quanto sia necessario seguirle lo suggerisce san Paolo con una raccomandazione opportuna da sempre e per sempre: comportarsi \u201cnon da solti ma da saggi, facendo buon uso del tempo, perch\u00e9 i giorni sono cattivi\u201d. Anche quelli di oggi\u2026<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Lettura del libro del Deuteronomio (6, 4a. 20-25)<\/b><b><br \/>\n<\/b>Mos\u00e8 disse: \u00abAscolta, Israele: Quando in avvenire tuo figlio ti domander\u00e0: \u201cChe cosa significano queste istruzioni, queste leggi e queste norme che il Signore, nostro Dio, vi ha dato?\u201d, tu risponderai a tuo figlio: \u201cEravamo schiavi del faraone in Egitto e il Signore ci fece uscire dall\u2019Egitto con mano potente. Il Signore oper\u00f2 sotto i nostri occhi segni e prodigi grandi e terribili contro l\u2019Egitto&#8230; Ci fece uscire di l\u00e0 per condurci nella terra che aveva giurato ai nostri padri di darci. Allora il Signore ci ordin\u00f2 di mettere in pratica tutte queste leggi, temendo il Signore, nostro Dio, cos\u00ec da essere sempre felici ed essere conservati in vita, come appunto siamo oggi. La giustizia consister\u00e0 per noi nel mettere in pratica tutti questi comandi, davanti al Signore, nostro Dio, come ci ha ordinato\u201d\u00bb.<\/p>\n<p><b>Lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (6, 4a. 20-25)<\/b><b><br \/>\n<\/b>Fratelli, fate molta attenzione al vostro modo di vivere, comportandovi non da stolti ma da saggi, facendo buon uso del tempo, perch\u00e9 i giorni sono cattivi. Non siate perci\u00f2 sconsiderati, ma sappiate comprendere qual \u00e8 la volont\u00e0 del Signore. E non ubriacatevi di vino, che fa perdere il controllo di s\u00e9; siate invece ricolmi dello Spirito, intrattenendovi fra voi con salmi, inni, canti ispirati, cantando e inneggiando al Signore con il vostro cuore, rendendo continuamente grazie per ogni cosa a Dio Padre, nel nome del Signore nostro Ges\u00f9 Cristo.<\/p>\n<p><b>Lettura del Vangelo secondo Giovanni (11, 1-53)<\/b><b><br \/>\n<\/b>Un certo Lazzaro di Betania, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato. Maria era quella che cosparse di profumo il Signore e gli asciug\u00f2 i piedi con i suoi capelli\u2026 Le sorelle mandarono dunque a dirgli: \u00abSignore, ecco, colui che tu ami \u00e8 malato\u00bb. All\u2019udire questo, Ges\u00f9 disse: \u00abQuesta malattia non porter\u00e0 alla morte, ma \u00e8 per la gloria di Dio \u00bb&#8230; Ges\u00f9 amava Marta e sua sorella e Lazzaro. Quando sent\u00ec che era malato, rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: \u00abAndiamo di nuovo in Giudea!\u00bb. I discepoli gli dissero: \u00abRabbi, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?\u00bb. Ges\u00f9 rispose: \u00abNon sono forse dodici le ore del giorno\u2026\u00bb Disse queste cose e poi soggiunse loro: \u00abLazzaro, il nostro amico, si \u00e8 addormentato; ma io vado a svegliarlo\u00bb. Gli dissero allora i discepoli: \u00abSignore, se si \u00e8 addormentato, si salver\u00e0\u00bb\u2026 Ges\u00f9 disse loro apertamente: \u00abLazzaro \u00e8 morto e io sono contento per voi di non essere stato l\u00e0, affinch\u00e9 voi crediate; ma andiamo da lui!\u00bb. Allora Tommaso\u2026 disse agli altri discepoli: \u00abAndiamo anche noi a morire con lui!\u00bb. Quando Ges\u00f9 arriv\u00f2, trov\u00f2 Lazzaro che gi\u00e0 da quattro giorni era nel sepolcro\u2026 Molti Giudei erano venuti da Marta e Maria a consolarle per il fratello. Marta dunque, come ud\u00ec che veniva Ges\u00f9, gli and\u00f2 incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a Ges\u00f9: \u00abSignore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la conceder\u00e0\u00bb. Ges\u00f9 le disse: \u00abTuo fratello risorger\u00e0\u00bb. Gli rispose Marta: \u00abSo che risorger\u00e0 nella risurrezione dell\u2019ultimo giorno\u00bb. Ges\u00f9 le disse: \u00abIo sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivr\u00e0; chiunque vive e crede in me, non morir\u00e0 in eterno. Credi questo?\u00bb. Gli rispose: \u00abS\u00ec, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo\u00bb. Dette queste parole, and\u00f2 a chiamare Maria, sua sorella, e di nascosto le disse: \u00abIl Maestro \u00e8 qui e ti chiama\u00bb. Udito questo, ella si alz\u00f2 subito e and\u00f2 da lui. Ges\u00f9 non era entrato nel villaggio\u2026 Allora i Giudei, che erano in casa con lei a consolarla, vedendo Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono, pensando che andasse a piangere al sepolcro. Quando Maria giunse dove si trovava Ges\u00f9, appena lo vide si gett\u00f2 ai suoi piedi dicendogli: \u00abSignore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!\u00bb. Ges\u00f9 allora, quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente e, molto turbato, domand\u00f2: \u00abDove lo avete posto?\u00bb. Gli dissero: \u00abSignore, vieni a vedere!\u00bb. Ges\u00f9 scoppi\u00f2 in pianto. Dissero allora i Giudei: \u00abGuarda come lo amava!\u00bb. Ma alcuni di loro dissero: \u00abLui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far s\u00ec che costui non morisse?\u00bb. Allora Ges\u00f9, ancora una volta commosso profondamente, si rec\u00f2 al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Ges\u00f9: \u00abTogliete la pietra!\u00bb. Gli rispose Marta, la sorella del morto: \u00abSignore, manda gi\u00e0 cattivo odore: \u00e8 l\u00ec da quattro giorni\u00bb. Le disse Ges\u00f9: \u00abNon ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?\u00bb. Tolsero dunque la pietra. Ges\u00f9 allora alz\u00f2 gli occhi e disse: \u00abPadre, ti rendo grazie perch\u00e9 mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l\u2019ho detto per la gente che mi sta attorno, perch\u00e9 credano che tu mi hai mandato\u00bb. Detto questo, grid\u00f2 a gran voce: \u00abLazzaro, vieni fuori!\u00bb. Il morto usc\u00ec, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Ges\u00f9 disse loro: \u00abLiberatelo e lasciatelo andare\u00bb. Molti dei Giudei\u2026 credettero in lui. Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quello che Ges\u00f9 aveva fatto. Allora i capi dei sacerdoti e i farisei riunirono il sinedrio e dissero: \u00abChe cosa facciamo? Quest\u2019uomo compie molti segni. Se lo lasciamo continuare cos\u00ec, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione\u00bb. Ma uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote quell\u2019anno, disse loro: \u00abVoi non capite nulla! Non vi rendete conto che \u00e8 conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!\u00bb. Questo per\u00f2 non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote quell\u2019anno, profetizz\u00f2 che Ges\u00f9 doveva morire per la nazione; e non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispersi. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Preghiere dei fedeli della Comunit\u00e0 di Santa Croce<\/b><\/p>\n<p><i>Io sono la risurrezione e la vita; chiunque vive e crede in me, non morir\u00e0 in eterno.<\/i><br \/>\nSignore, questa parola di Cristo \u00e8 il centro della fede: solo Cristo dona senso alla nostra vita, fino a vincere la morte stessa. Perch\u00e9 la Chiesa e ciascun cristiano creda con forza questo, e ne faccia principio della propria vita, Signore ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p><i>Tolsero dunque la pietra&#8230;<\/i><br \/>\nSignore, con queste parole ci chiedi di togliere dai nostri cuori le pietre di tutto ci\u00f2 che sa di morte. La nostra Comunit\u00e0 sappia accoglierle e metterle in pratica, perch\u00e9 solo cos\u00ec potremo morire al peccato per rinascere alla vita nuova che tu ci dai. Per questo ti preghiamo&#8230; Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p><i>Il Maestro \u00e8 qui e ti chiama.<\/i><br \/>\nTi ringrazio, Signore, perch\u00e9 nonostante le mie imperfezioni e in mezzo alle distrazioni della vita quotidiana, la tua chiamata risuona come un richiamo all&#8217;amore, alla pace e alla verit\u00e0. Per questo ti ringraziamo e preghiamo&#8230; Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p><i>Fratelli, fate molta attenzione al vostro modo di vivere, facendo buon uso del tempo, perch\u00e9 i giorni sono cattivi.<\/i><br \/>\nSignore, aiuta l\u2019umanit\u00e0 a prendere coscienza del tempo che ci dato, facendo memoria del passato, per non dimenticare gli errori, e vivere con saggezza il presente, in modo che ogni azione sia compiuta per bene in vista di un futuro migliore. Ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p>Signore Ges\u00f9, perch\u00e9, come chiede il nostro Arcivescovo, possiamo ripensare la nostra testimonianza nel territorio in cui viviamo e dare cos\u00ec un futuro alla nostra Comunit\u00e0, ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Signore!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ci avviciniamo alla Settimana Santa, e il notissimo brano di Giovanni introduce esattamente nell\u2019orizzonte \u2018finale\u2019 della vita e della morte. 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