{"id":3521,"date":"2023-10-31T17:25:17","date_gmt":"2023-10-31T16:25:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/?p=3521"},"modified":"2023-10-31T17:28:19","modified_gmt":"2023-10-31T16:28:19","slug":"1-novembre-tutti-i-santi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/1-novembre-tutti-i-santi\/","title":{"rendered":"1 novembre &#8211; Tutti i Santi"},"content":{"rendered":"<p><strong><em>L\u2019orario delle celebrazioni liturgiche \u00e8 quello festivo: 9:00, 10:30, 12:00 e 18:30.<\/em><\/strong><\/p>\n<p>Questa domenica ci conduce a riflettere <b>sulla fine del tempo<\/b> e dunque anche su come viviamo oggi la nostra fede e, soprattutto, come la testimoniamo. Le tre letture aprono scenari diversi, ma che si integrano molto bene e illuminano il nostro presente.<\/p>\n<p>Molto esigente come sempre il brano delle <b>beatitudini<\/b>, che sono la vera regola nuova del cristiano, ben pi\u00f9 esigente della vecchia Legge ebraica. Perch\u00e9 parla di una vita vissuta all\u2019insegna del <b>rispetto degli altri e del creato<\/b>, di una <b>vita spesa per la giustizia, l\u2019accoglienza, e dunque la pace<\/b>: costi quel che costi\u2026 <b>Anche se pagato duramente, magari anche con il martirio<\/b>: cos\u00ec tanti i martiri che anche oggi lavano le loro vesti \u201cnel sangue dell\u2019agnello\u201d facendole diventare bianche!<\/p>\n<p>E gli altri? <b>Non tutti siamo martiri<\/b>, e neppure aspiriamo a esserlo\u2026 Ma san Paolo ci aiuta a non abbatterci: sappiamo che il <b>nostro Giudice<\/b> <b>sar\u00e0 Colui che ci ha tanto amati da assumere forma umana<\/b> <b>e morire<\/b> per aprirci la porta del regno. Perch\u00e9 temere?<\/p>\n<p>Cos\u00ec, nell\u2019orizzonte di questo pieno <b>Regno di pace, luce e gioia,<\/b> troveremo <b>\u201cuna moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib\u00f9, popolo e lingua<\/b>\u201d.<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Lettura del libro dell\u2019Apocalisse di san Giovanni apostolo (7, 2-4. 9-14)<\/b><br \/>\nNel giorno del Signore, io, Giovanni, vidi salire dall\u2019oriente un altro angelo, con il sigillo del Dio vivente. E grid\u00f2 a gran voce ai quattro angeli, ai quali era stato concesso di devastare la terra e il mare: \u00abNon devastate la terra n\u00e9 il mare n\u00e9 le piante, finch\u00e9 non avremo impresso il sigillo sulla fronte dei servi del nostro Dio\u00bb. E udii il numero di coloro che furono segnati con il sigillo: centoquarantaquattromila segnati, provenienti da ogni trib\u00f9 dei figli d\u2019Israele. Dopo queste cose vidi: <b>ecco, una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, trib\u00f9, popolo e lingua<\/b>. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all\u2019Agnello, avvolti <b>in vesti candide<\/b>, e tenevano rami di palma nelle loro mani. E gridavano a gran voce: \u00abLa salvezza appartiene al nostro Dio, seduto sul trono, e all\u2019Agnello\u00bb. E tutti gli angeli stavano attorno al trono e agli anziani e ai quattro esseri viventi, e si inchinarono con la faccia a terra davanti al trono e adorarono Dio dicendo: \u00abAmen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen\u00bb. Uno degli anziani allora si rivolse a me e disse: \u00ab<b>Questi, che sono vestiti di bianco, chi sono e da dove vengono?<\/b>\u00bb. Gli risposi: \u00abSignore mio, tu lo sai\u00bb. E lui: \u00ab<b>Sono quelli che vengono dalla grande tribolazione e che hanno lavato le loro vesti, rendendole candide nel sangue dell\u2019Agnello<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p><b>Lettera di san Paolo apostolo ai Romani (8, 28-39)<\/b><br \/>\nFratelli, noi sappiamo che <b>tutto concorre al bene, per quelli che amano Dio,<\/b> per coloro che sono stati <b>chiamati secondo il suo disegno<\/b>. Poich\u00e9 quelli che egli da sempre ha conosciuto, li ha anche predestinati a essere conformi all\u2019immagine del Figlio suo, perch\u00e9 egli sia il primogenito tra molti fratelli; quelli poi che ha predestinato, li ha anche chiamati; quelli che ha chiamato, li ha anche giustificati; quelli che ha giustificato, li ha anche glorificati. Che diremo dunque di queste cose? <b>Se Dio \u00e8 per noi, chi sar\u00e0 contro di noi<\/b>? <b>Egli, che non ha risparmiato il proprio Figlio<\/b>, ma lo ha consegnato per tutti noi, <b>non ci doner\u00e0 forse ogni cosa<\/b> insieme a lui? <b>Chi muover\u00e0 accuse contro<\/b> coloro che Dio ha scelto? Dio \u00e8 colui che giustifica! <b>Chi condanner\u00e0<\/b>? Cristo Ges\u00f9 \u00e8 morto, anzi \u00e8 risorto, sta alla destra di Dio e intercede per noi! <b>Chi ci separer\u00e0 dall\u2019amore di Cristo<\/b>? Forse la tribolazione, l\u2019angoscia, la persecuzione, la fame, la nudit\u00e0, il pericolo, la spada? \u2026\u00bb. Ma in tutte queste cose noi siamo pi\u00f9 che vincitori grazie a colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che <b>n\u00e9 morte n\u00e9 vita, n\u00e9 angeli n\u00e9 principati, n\u00e9 presente n\u00e9 avvenire, n\u00e9 potenze, n\u00e9 altezza n\u00e9 profondit\u00e0, n\u00e9 alcun\u2019altra creatura potr\u00e0 mai separarci dall\u2019amore di Dio, che \u00e8 in Cristo Ges\u00f9, nostro Signore<\/b>.<\/p>\n<p><b>Lettura del Vangelo secondo Matteo (5, 1-12a)<\/b><br \/>\nVedendo le folle, il Signore Ges\u00f9 sal\u00ec sul monte: si pose a sedere e si avvicinarono a lui i suoi discepoli. Si mise a parlare e insegnava loro dicendo: \u00ab<b>Beati i poveri in spirito<\/b>, perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli. Beati quelli che sono nel pianto, perch\u00e9 saranno consolati. <b>Beati i miti<\/b>, perch\u00e9 avranno in eredit\u00e0 la terra. Beati quelli che hanno <b>fame e sete della giustizia<\/b>, perch\u00e9 saranno saziati. Beati i <b>misericordios<\/b>i, perch\u00e9 troveranno misericordia. Beati i<b> puri di cuore<\/b>, perch\u00e9 vedranno Dio. Beati gli <b>operatori di pace<\/b>, perch\u00e9 saranno chiamati figli di Dio. Beati i <b>perseguitati per la giustizia<\/b>, perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli. <b>Beati voi quando vi insulteranno<\/b>, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. <b>Rallegratevi ed esultate, perch\u00e9 grande \u00e8 la vostra ricompensa nei cieli\u00bb.<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Preghiere dei fedeli della Comunit\u00e0 di Santa Croce<\/b><\/p>\n<p><i>Beati gli operatori di pace, beati i perseguitati per la giustizia perch\u00e9 di essi \u00e8 il regno dei cieli.<\/i><br \/>\nSignore Ges\u00f9, che hai chiamato \u201cbeati gli operatori di pace\u201d e \u201ci perseguitati per la giustizia\u201d, ti preghiamo, come tua Chiesa, con le parole di Papa Francesco. Apri i nostri occhi e i nostri cuori e donaci il coraggio di dire &#8220;mai pi\u00f9 la guerra!&#8221;. Donaci la forza per essere artigiani della pace. Disarma la lingua e le mani, rinnova i cuori e le menti, perch\u00e9 vivere in tela fraternit\u00e0. Per questo ti preghiamo&#8230; Ascoltaci, Padre buono!<\/p>\n<p><i>Cristo Ges\u00f9 \u00e8 morto, anzi \u00e8 risorto, sta alla destra di Dio e intercede per noi<\/i>.<br \/>\nLe parole dell\u2019apostolo devo spronarci ad avere comunque speranza nel futuro. Non siamo soli! Dobbiamo ripetercelo l\u2019un l\u2019altro e dobbiamo portare nel mondo la serenit\u00e0 di saperci sempre accompagnati e guidati. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Padre buono!<\/p>\n<p><i>Io sono infatti persuaso che nessuno potr\u00e0 mai separarci dall\u2019amore di Dio.<\/i><br \/>\nSignore, fonte inesauribile di amore, quando ci sentiamo sopraffatti dai dubbi o dalle paure, aiutaci a ricordare le parole di san Paolo, cos\u00ec profondamente convinto del tuo incondizionato amore, Fa&#8217; che questa certezza sia anche per noi la roccia su cui costruire la nostra vita. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Padre buono!<\/p>\n<p><i>Ecco, una moltitudine immensa, di ogni nazione, trib\u00f9, popolo e lingua\u00a0<\/i><br \/>\nSignore, oggi vogliamo ricordare anche coloro che in ogni tempo e luogo vivono quotidianamente le beatitudini nel silenzio e nel nascondimento. Conserva e benedici questi beati minori e sconosciuti che passano accanto agli altri portando a tutti nella loro vita i segni del tuo amore. Ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Padre buono!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019orario delle celebrazioni liturgiche \u00e8 quello festivo: 9:00, 10:30, 12:00 e 18:30. 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