{"id":3427,"date":"2023-09-22T17:20:22","date_gmt":"2023-09-22T16:20:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/?p=3427"},"modified":"2023-09-22T17:21:16","modified_gmt":"2023-09-22T16:21:16","slug":"24-settembre-quarta-domenica-dopo-il-martirio-di-san-giovanni-il-precursore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/24-settembre-quarta-domenica-dopo-il-martirio-di-san-giovanni-il-precursore\/","title":{"rendered":"24 settembre &#8211; Quarta Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore"},"content":{"rendered":"<p>Possiamo partire da <b>Isaia <\/b>che, nelle sue parole, pare abbracciare il problema sempre presente nell\u2019umanit\u00e0 di un \u2018<b>Male<\/b>\u2019, pronto dilagare. \u201c<b>Siamo diventati\u2026una cosa impura<\/b>\u201d, la nostra \u201c<b>giustizia<\/b>\u201d \u00e8 diventata \u201c<b>immonda<\/b>\u201d: potremmo dirlo anche noi in questo tempo difficile di guerra, atrocit\u00e0, e tanto tanto troppo dolore. Forse temiamo che \u201c<b>le nostre iniquit\u00e0<\/b>\u201d portino via anche noi \u201ccome il vento\u201d e che il <b>mondo<\/b> diventi davvero un <b>deserto<\/b>\u2026<\/p>\n<p>Ma, san <b>Paolo<\/b> ricorda con forza ai primi cristiani &#8211; e a noi oggi &#8211; che apparteniamo a un tempo benedetto dalla vita morte e risurrezione di <b>Ges\u00f9<\/b>: colui che per noi ha ottenuto \u201c<b>la redenzione eterna<\/b>\u201d.<\/p>\n<p>Il cielo si \u00e8 davvero \u201csquarciato\u201d e &#8211; come dice il Signore stesso nel vangelo &#8211; abbiamo ora quel \u201c<b>pane di vita<\/b>\u201d che \u00e8 il suo \u201ccorpo\u201d, offerto per <b>combattere il male<\/b>, <b>e insieme saziare la fame di<\/b> <b>bene e la sete di giustizia e di pace<\/b> che sta nel profondo del cuore in ognuno di noi.<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Lettura del profeta Isaia (63, 19b \u2013 64, 10)<\/b><br \/>\nIsaia preg\u00f2 il Signore, dicendo: \u00abSe tu squarciassi i cieli e scendessi! Davanti a te sussulterebbero i monti, come il fuoco incendia le stoppie e fa bollire l\u2019acqua, perch\u00e9 si conosca il tuo nome fra i tuoi nemici, e le genti tremino davanti a te\u2026 Ecco, tu sei adirato perch\u00e9<b> abbiamo peccato contro di te da lungo tempo e siamo stati ribelli. Siamo divenuti tutti come una cosa impura, e come panno immondo sono tutti i nostri atti di giustizia;<\/b> tutti siamo avvizziti come foglie, <b>le nostre iniquit\u00e0 ci hanno portato via come il vento<\/b>\u2026ci avevi messo in bal\u00eca della nostra iniquit\u00e0. <b>Ma, Signore, tu sei nostro padre; noi siamo argilla e tu colui che ci plasma, tutti noi siamo opera delle tue mani<\/b>. Signore, non adirarti fino all\u2019estremo, non ricordarti per sempre dell\u2019iniquit\u00e0. <b>Ecco, guarda: tutti siamo tuo popolo<\/b>. <b>Le tue citt\u00e0 sante sono un deserto, un deserto \u00e8 diventata Sion<\/b>, Gerusalemme una desolazione. Il nostro tempio, santo e magnifico, dove i nostri padri ti hanno lodato, \u00e8 divenuto preda del fuoco; tutte le nostre cose preziose sono distrutte\u00bb.<\/p>\n<p><b>Lettera agli Ebrei (9, 1-12)<\/b><br \/>\n<b>Fratelli, anche la prima alleanza aveva norme per il culto e un santuario terreno.<\/b> Fu costruita infatti <b>una tenda, la prima<\/b>, nella quale vi erano il candelabro, la tavola e i pani dell\u2019offerta; essa veniva chiamata il Santo. Dietro il secondo velo, poi, c\u2019era la tenda chiamata Santo dei Santi, con l\u2019altare d\u2019oro per i profumi e l\u2019arca dell\u2019alleanza tutta ricoperta d\u2019oro, nella quale si trovavano un\u2019urna d\u2019oro contenente la manna, la verga di Aronne, che era fiorita, e le tavole dell\u2019alleanza. E sopra l\u2019arca stavano i cherubini della gloria, che stendevano la loro ombra sul propiziatorio\u2026 <b>Spirito Santo intendeva cos\u00ec mostrare che non era stata ancora manifestata la via del santuario\u2026Cristo, invece, \u00e8 venuto come sommo sacerdote dei beni futuri, attraverso una tenda pi\u00f9 grande e pi\u00f9 perfetta<\/b>, non costruita da mano d\u2019uomo, cio\u00e8 non appartenente a questa creazione. Egli entr\u00f2 una volta per sempre nel santuario, non mediante il sangue di capri e di vitelli, ma in virt\u00f9 del proprio sangue, <b>ottenendo cos\u00ec una redenzione eterna.<\/b><\/p>\n<p><b>Lettura del Vangelo secondo Giovanni (6, 24-35)<\/b><br \/>\nQuando <b>la folla<\/b> vide che il Signore Ges\u00f9 non era pi\u00f9 l\u00e0 e nemmeno i suoi discepoli, <b>sal\u00ec sulle barche e si diresse alla volta di Caf\u00e0rnao alla ricerca di Ges\u00f9<\/b>. Lo trovarono di l\u00e0 dal mare e gli dissero: \u00abRabb\u00ec, quando sei venuto qua?\u00bb. Ges\u00f9 rispose loro: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico: <b>voi mi cercate non perch\u00e9 avete visto dei segni, ma perch\u00e9 avete mangiato di quei pani e vi siete saziati. Datevi da fare <\/b>non per il cibo che non dura, ma <b>per il cibo che rimane<\/b> per la vita eterna e che il Figlio dell\u2019uomo vi dar\u00e0. Perch\u00e9 su di lui il Padre, Dio, ha messo il suo sigillo\u00bb. Gli dissero allora: \u00ab<b>Che cosa dobbiamo compiere per fare le opere di Dio<\/b>?\u00bb. Ges\u00f9 rispose loro: \u00abQuesta \u00e8 l\u2019opera di Dio: che <b>crediate in colui che egli ha mandato<\/b>\u00bb. Allora gli dissero: \u00ab<b>Quale segno<\/b> tu compi perch\u00e9 vediamo e ti crediamo? <b>Quale opera fai<\/b>? I nostri padri hanno mangiato la manna nel deserto, come sta scritto: \u201cDiede loro da mangiare un pane dal cielo\u201d\u00bb. Rispose loro Ges\u00f9: \u00abIn verit\u00e0, in verit\u00e0 io vi dico\u2026 \u00e8 il Padre mio che vi d\u00e0 il pane dal cielo, quello vero\u00bb. Allora gli dissero: \u00abSignore, dacci sempre questo pane\u00bb. Ges\u00f9 rispose loro: \u00ab<b>Io sono il pane della vita; chi viene a me non avr\u00e0 fame e chi crede in me non avr\u00e0 sete, mai!<\/b>\u00bb.<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Preghiere dei fedeli della Comunit\u00e0 di Santa Croce<\/b><\/p>\n<p><i>Io sono il pane della vita, chi viene a me non avr\u00e0 fame<\/i>.<br \/>\nGes\u00f9 \u00e8 sceso dal cielo come pane, donandosi a noi nella misericordia, perch\u00e9, imitandolo, sapessimo donarci agli altri. Il tuo Spirito aiuti la Chiesa, Signore, a farci vivere questo mistero, perch\u00e9 \u00e8 nella misericordia che ti riconosciamo ed \u00e8 nella misericordia che ci riconoscerai come figli. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p><i>Signore, tu sei nostro padre, colui che ci plasma.<\/i><br \/>\nSignore, con il Battesimo la nostra Comunit\u00e0 accoglie i piccoli: Alice Cloe, Gabriele, Giovanni, Giulio Filippo, Marco, Marta Giuditta, Matilde, Noah, Paolo Juri e Virginia. Perch\u00e9 con l&#8217;esempio di genitori, padrini e di tutti noi, crescano nella fede, lasciandosi modellare dalla tua Parola per amarti e ringraziarti sempre ti preghiamo&#8230;.\u00a0 Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p><i>Datevi da fare per il cibo che rimane per la vita eterna<\/i><br \/>\nSignore, aiutaci a vivere, come ci hai insegnato, quelle \u201cbeatitudini\u201d che solo possono portare giustizia e pace nel mondo. Il tuo Spirito ci consenta di coltivare una relazione profonda con te, per poterne essere capaci.\u00a0Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p><i>Quale segno tu compi perch\u00e9 vediamo e crediamo?\u00a0<\/i><br \/>\nGli oratori della nostra Diocesi si apprestano a proporre ai ragazzi un&#8217;esperienza \u201cpiena di vita ricevuta\u201d, come dice il Vescovo nella sua lettera pastorale: quella che Ges\u00f9 dona per ciascuno.\u00a0\u00a0Perch\u00e9, accompagnati dagli educatori e dalla comunit\u00e0, anche i nostri ragazzi possano sperimentare l\u2019incontro con lui e crescano condividendo il suo amore con gli altri, ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Signore!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Possiamo partire da Isaia che, nelle sue parole, pare abbracciare il problema sempre presente nell\u2019umanit\u00e0 di un \u2018Male\u2019, pronto dilagare. \u201cSiamo diventati\u2026una cosa impura\u201d, la nostra \u201cgiustizia\u201d \u00e8 diventata \u201cimmonda\u201d: <a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/24-settembre-quarta-domenica-dopo-il-martirio-di-san-giovanni-il-precursore\/\" class=\"more-link\">[&hellip;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"Layout":"","footnotes":""},"categories":[3],"tags":[11,49],"class_list":["entry","author-gruppopreghiere","post-3427","post","type-post","status-publish","format-standard","category-liturgia","tag-domenica","tag-san-giovanni"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"il gruppo delle preghiere","author_link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/author\/gruppopreghiere\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/category\/liturgia\/\" rel=\"category tag\">Liturgia<\/a>","rttpg_excerpt":"Possiamo partire da Isaia che, nelle sue parole, pare abbracciare il problema sempre presente nell\u2019umanit\u00e0 di un \u2018Male\u2019, pronto dilagare. \u201cSiamo diventati\u2026una cosa impura\u201d, la nostra \u201cgiustizia\u201d \u00e8 diventata \u201cimmonda\u201d: [&hellip;]","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3427","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3427"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3427\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3431,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3427\/revisions\/3431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}