{"id":3025,"date":"2023-04-05T09:15:33","date_gmt":"2023-04-05T08:15:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/?p=3025"},"modified":"2023-04-08T02:30:30","modified_gmt":"2023-04-08T01:30:30","slug":"7-aprile-venerdi-della-settimana-autentica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/7-aprile-venerdi-della-settimana-autentica\/","title":{"rendered":"7 aprile &#8211; Venerd\u00ec della Settimana autentica"},"content":{"rendered":"<p><strong>Celebrazione della Passione del Signore e Celebrazione nella deposizione del Signore<\/strong><b><\/b><\/p>\n<p>Con la liturgia del Gioved\u00ec Santo abbiamo accompagnato il Signore sino alla profondissima <b>prigione di Caifa<\/b>, scavata nella roccia e ancora visitabile a Gerusalemme nella chiesa di San Piero in Gallicantu, dove egli ha passato una cupa notte in solitudine e catene, come anche oggi i tanti perseguitati della terra\u2026<\/p>\n<p>Nella liturgia del Venerd\u00ec Santo, lo seguiremo portato<b> al Pretorio<\/b>, per concludere il processo davanti al tribunale civile. Il <b>governatore Pilato<\/b> <b>cercher\u00e0 di risparmiare<\/b> questo prigioniero inquietante, pieno di una dignit\u00e0 superiore, che gli risponde a tono (\u201ctu non avresti alcun potere su di me se non ti fosse stato dato dall\u2019alto\u201d -Giovanni,19, 11-), che non si piega a invocare quella libert\u00e0 che Pilato vorrebbe in realt\u00e0 dargli (\u201cma che male ha fatto?\u201d), e che sar\u00e0 invece costretto a negare per <b>questioni in sostanza politiche<\/b> (\u201cse liberi costui non sei amico di Cesare! Chiunque si fa re si mette contro Cesare -Giovanni 19,12). Cos\u00ec, liberato sar\u00e0 un pregiudicato comune, <b>Barabba.<\/b><\/p>\n<p><b>Ges\u00f9 si avvia al Calvario<\/b>\u2026 Ormai \u00e8 un \u2018poco di buono\u2019 anche per i Romani del Pretorio\u2026 <b>sputi, insulti, derisioni feroci, inutili violenze<\/b> a chi \u00e8 ritenuto ormai privo di dignit\u00e0: del resto lo stesso Pilato, immediatamente dopo aver riconosciuto la sua innocenza, non lo ha fatto comunque flagellare? Eppure, alla fine, con grande rincrescimento dei Capi del Sinedrio, l\u2019iscrizione della condanna porter\u00e0 la scritta: \u201cCostui \u00e8 Ges\u00f9, il re dei Giudei\u201d.<\/p>\n<p>Conosciamo la conclusione: al Signore non sar\u00e0 fatto sconto di nulla: <b>beffe, derisioni, e sfide, ultime \u2018tentazioni\u2019<\/b> del suo \u2018nemico\u2019 di sempre, l\u2019<b>abbandono <\/b>da parte di tutti, persino <b>di \u201cDio<\/b>\u201d\u2026Poi l\u2019ultimo \u201c<b>grido a gran voce<\/b>\u201d, che racchiude quello dell\u2019Umanit\u00e0 di ogni tempo contro il Male\u2026<\/p>\n<p>Ai piedi della croce solo donne: Maria e le discepole. Fuggiti gli apostoli. Suicida Giuda. <b>E noi?&#8230;<\/b><\/p>\n<p>I due brani profetici di <b>Isaia<\/b> ci sono di <b>grande aiuto<\/b>: il <b>primo <\/b>ci fa entrare nello <b>spirito di Ges\u00f9<\/b> stesso nel momento di questa \u2018offerta\u2019 libera e cos\u00ec dolorosa, fatta per tutti noi perch\u00e9 \u201ccolui che cammina nelle tenebre, senza avere la luce\u201d possa sempre \u201cconfidare\u201d e \u201caffidarsi a Dio\u201d. Nella <b>seconda <\/b>invece, il profeta <b>anticipa <\/b>i punti nodali della <b>Passione<\/b> e <b>ci consente di vivere dall\u2019interno il momento cruciale della nostra fede.<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<p><b>I LETTURA DEL PROFETA ISAIA (49,24-50,10)<\/b><\/p>\n<p>Si pu\u00f2 forse strappare la preda al forte?\u00a0 Oppure pu\u00f2 un prigioniero sfuggire al tiranno? Eppure, dice il Signore: \u00abAnche il prigioniero sar\u00e0 strappato al forte, la preda sfuggir\u00e0 al tiranno\u2026 Allora ogni uomo sapr\u00e0 che io sono il Signore, il tuo salvatore e il tuo redentore\u00bb\u2026<b>Per quale motivo non c\u2019\u00e8 nessuno, ora che sono venuto?&#8230;<\/b> <b>Perch\u00e9, ora che chiamo, nessuno risponde? <\/b>\u2026 Il Signore Dio mi ha dato una <b>lingua da discepolo<\/b>, <b>perch\u00e9 io sappia indirizzare una parola allo sfiduciato.<\/b> Ogni mattina <b>fa attento il mio orecchio<\/b> perch\u00e9 io <b>ascolti come i discepoli<\/b>. Il Signore Dio <b>mi ha aperto l\u2019orecchio<\/b> e io <b>non ho opposto resistenza<\/b>, non mi sono tirato indietro. Ho presentato il <b>mio dorso<\/b> ai <b>flagellatori<\/b>, le <b>mie guance a coloro che mi strappavano la barb<\/b>a; <b>non ho sottratto la faccia agli insulti e agli sputi<\/b>\u2026 Ecco, <b>il Signore Dio mi assiste: chi mi dichiarer\u00e0 colpevole?..<\/b>.Chi tra voi teme il Signore, ascolti la voce del suo servo! Colui che cammina nelle tenebre, senza avere luce, confidi nel nome del Signore, <b>si affidi al suo Dio<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p><b>II LETTURA DEL PROFETA ISAIA\u00a0(52,13-53,12)<\/b><\/p>\n<p>Cos\u00ec dice il Signore Dio: \u00abEcco, il mio servo.., \u00e8 cresciuto come una radice in terra arida\u2026 Disprezzato e reietto dagli uomini, uomo dei dolori che ben conosce il patire\u2026 era disprezzato e non ne avevamo alcuna stima. Eppure egli <b>si \u00e8 caricato delle nostre sofferenze, si \u00e8 addossato i nostri dolori&#8230; Egli \u00e8 stato trafitto per le nostre colpe, schiacciato per le nostre iniquit\u00e0\u2026 per le sue piaghe noi siamo stati guarit<\/b>i&#8230;<b>Maltrattato, si lasci\u00f2 umiliare e non apr\u00ec la sua bocca; era come agnello condotto al macello, come pecora muta di fronte ai suoi tosatori, e non apr\u00ec la sua bocca\u2026 Gli si diede sepoltura con gli empi, con il ricco fu il suo tumulo, sebbene non avesse commesso violenza n\u00e9 vi fosse inganno nella sua bocca<\/b>\u2026 Dopo il suo intimo tormento vedr\u00e0 la luce\u2026 <b>il giusto mio servo giustificher\u00e0 molti, egli si addosser\u00e0 le loro iniquit\u00e0.<\/b> Perci\u00f2 io gli dar\u00f2 in premio le moltitudini, dei potenti egli far\u00e0 bottino, perch\u00e9 ha spogliato se stesso fino alla morte ed \u00e8 stato annoverato fra gli empi, mentre egli <b>portava. il peccato di molti e intercedeva per i colpevoli<\/b><\/p>\n<p><b>PASSIONE DEL SIGNORE NOSTRO GES\u00d9 CRISTO SECONDO MATTEO\u00a027,1-56<\/b><\/p>\n<p>Venuto il mattino, tutti i capi dei sacerdoti e gli anziani del popolo <b>tennero consiglio contro Ges\u00f9 per farlo morire.<\/b> Poi lo misero in <b>catene,<\/b> lo condussero via e <b>lo consegnarono al<\/b> <b>governatore Pilato<\/b>. Allora Giuda riport\u00f2 le trenta monete d\u2019argento ai capi dei sacerdoti e agli anziani\u2026 e gettate le monete d\u2019argento nel tempio, si allontan\u00f2 e and\u00f2 a impiccarsi.<\/p>\n<p>Ges\u00f9 intanto comparve davanti al governatore, che lo interrog\u00f2 dicendo: \u00ab<b>Sei tu il re dei Giudei?<\/b>\u00bb. Ges\u00f9 rispose: \u00abTu lo dici\u00bb\u2026 Allora Pilato gli disse: \u00abNon senti quante testimonianze portano contro di te?\u00bb. Ma <b>non gli rispose neanche una parola,<\/b> tanto che il governatore rimase assai stupito. A ogni festa, il governatore era solito rimettere in libert\u00e0 per la folla un carcerato, a loro scelta\u2026 Perci\u00f2, alla gente che si era radunata, Pilato disse: \u00ab<b>Chi volete che rimetta in libert\u00e0 per voi: Barabba o Ges\u00f9, chiamato Cristo<\/b>?\u00bb\u2026Quelli risposero: \u00abBarabba!\u00bb. Chiese loro Pilato: \u00abMa allora, che far\u00f2 di Ges\u00f9, chiamato Cristo?\u00bb. Tutti risposero: \u00abSia crocifisso!\u00bb. Ed egli disse: \u00abMa che male ha fatto?\u00bb. Essi allora gridavano pi\u00f9 forte: \u00abSia crocifisso!\u00bb. Pilato, visto che non otteneva nulla\u2026 prese dell\u2019acqua e s<b>i lav\u00f2 le mani davanti alla folla, dicendo: \u00abNon sono responsabile di questo sangue<\/b>. Pensateci voi!\u00bb. E tutto il popolo rispose: \u00abIl suo sangue ricada su di noi e sui nostri figli\u00bb. <b>Allora rimise in libert\u00e0 per loro Barabba e, dopo aver fatto flagellare Ges\u00f9, lo consegn\u00f2 perch\u00e9 fosse crocifisso.<\/b><\/p>\n<p>Allora i soldati del governatore condussero Ges\u00f9 nel <b>pretori<\/b>o e gli radunarono attorno tutta la truppa. Lo <b>spogliarono<\/b>, gli fecero indossare <b>un mantello scarlatto<\/b>, intrecciarono una <b>corona di spine<\/b>, gliela posero sul capo e gli misero una canna nella mano destra. Poi, inginocchiandosi davanti a lui, lo deridevano: \u00abSalve, re dei Giudei!\u00bb. <b>Sputandogli addosso, gli tolsero di mano la canna e lo percuotevano sul capo<\/b>\u2026 poi gli rimisero le sue vesti, e lo condussero via per crocifiggerlo. Mentre uscivano, incontrarono un uomo <b>di Cirene, chiamato Simone<\/b>, e lo costrinsero a portare la croce.<\/p>\n<p>Giunti al luogo detto <b>G\u00f2lgota<\/b>, che significa \u00abLuogo del cranio\u00bb, gli diedero da bere vino mescolato con fiele. Egli lo assaggi\u00f2, ma non ne volle bere. Dopo averlo crocifisso, \u00absi divisero le sue vesti, tirandole a sorte\u00bb. Poi, seduti, gli facevano la guardia. Al di sopra del suo capo posero il <b>motivo scritto della sua condanna<\/b>: \u00ab<b>Costui \u00e8 Ges\u00f9, il re dei Giudei<\/b>\u00bb. Insieme a lui crocifissero due <b>ladroni<\/b>, uno a destra e uno a sinistra. Quelli che passavano di l\u00ec lo <b>insultavano,<\/b> scuotendo il capo\u2026 Cos\u00ec anche i <b>capi dei sacerdoti, con gli scribi e gli anziani<\/b>, <b>facendosi beffe di lui dicevano<\/b>: \u00abHa salvato altri e non pu\u00f2 salvare se stesso! \u00c8 il re d\u2019Israele; scenda ora dalla croce e crederemo in lui\u2026<\/p>\n<p><b>A mezzogiorno si<\/b> <b>fece buio su tutta la terra<\/b>, fino alle tre del pomeriggio. Verso le tre, Ges\u00f9 <b>grid\u00f2 a gran voce: \u00abEl\u00ec, El\u00ec, lem\u00e0 sabact\u00e0ni<\/b>?\u00bb, che significa: \u00abDio mio, Dio mio, perch\u00e9 mi hai abbandonato?\u00bb\u2026Ges\u00f9 di nuovo <b>grid\u00f2 a gran voce ed emise lo spirito<\/b>. Ed ecco, il velo del tempio si squarci\u00f2 in due.., la terra trem\u00f2, le rocce si spezzarono, i sepolcri si aprirono e molti corpi di santi, che erano morti, risuscitarono\u2026.Il <b>centurione,<\/b> <b>e quelli che con lui facevano la guardia a Ges\u00f9<\/b>, alla vista del terremoto e di quello che succedeva, furono presi da grande timore e <b>dicevano<\/b>: \u00ab<b>Davvero costui era Figlio di Dio<\/b>!\u00bb. Vi erano l\u00e0 anche <b>molte donne,<\/b> che osservavano da lontano; esse avevano seguito Ges\u00f9 dalla Galilea per servirlo. <b>Tra queste c\u2019erano Maria di M\u00e0gdala, Maria madre di Giacomo e di Giuseppe, e la madre dei figli di Zebedeo.<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Il Venerd\u00ec Santo, le preghiere sono state pensate per rappresentare nella liturgia tutti i settori della vita personale, comunitaria, ecclesiale, civile: una lunghissima e grande \u2018preghiera universale\u2019, <a href=\"https:\/\/www.pisteuo.it\/it\/node\/4136\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">che \u00e8 possibile seguire collegandosi per esempio a questo sito QUI<\/a>.<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Celebrazione della Passione del Signore e Celebrazione nella deposizione del Signore Con la liturgia del Gioved\u00ec Santo abbiamo accompagnato il Signore sino alla profondissima prigione di Caifa, scavata nella roccia <a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/7-aprile-venerdi-della-settimana-autentica\/\" class=\"more-link\">[&hellip;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"Layout":"","footnotes":""},"categories":[3],"tags":[15],"class_list":["entry","author-gruppopreghiere","post-3025","post","type-post","status-publish","format-standard","category-liturgia","tag-pasqua"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"il gruppo delle preghiere","author_link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/author\/gruppopreghiere\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/category\/liturgia\/\" rel=\"category tag\">Liturgia<\/a>","rttpg_excerpt":"Celebrazione della Passione del Signore e Celebrazione nella deposizione del Signore Con la liturgia del Gioved\u00ec Santo abbiamo accompagnato il Signore sino alla profondissima prigione di Caifa, scavata nella roccia [&hellip;]","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3025","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3025"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3025\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":3029,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3025\/revisions\/3029"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3025"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3025"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3025"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}