{"id":3018,"date":"2023-04-05T08:51:20","date_gmt":"2023-04-05T07:51:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/?p=3018"},"modified":"2023-04-07T05:38:00","modified_gmt":"2023-04-07T04:38:00","slug":"6-aprile-giovedi-della-settimana-autentica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/6-aprile-giovedi-della-settimana-autentica\/","title":{"rendered":"6 aprile &#8211; Gioved\u00ec della Settimana autentica"},"content":{"rendered":"<p><b>Celebrazione vespertina nella cena del Signore<\/b><\/p>\n<p>Siamo giunti al cuore della nostra fede: l\u2019<b>Ultima Cena<\/b>, <b>fondazione<\/b> <b>della Chiesa<\/b>. La liturgia normalmente inizia dalla <b>lavanda dei piedi degli apostoli<\/b>, che appartiene alla \u2018narrazione\u2019 del vangelo di Giovanni. Un momento di grande significato in cui Ges\u00f9 in persona indica che la <b>Chiesa<\/b>, in quel momento costituita dai Dodici, deve essere <b>basata sul \u201cservizio<\/b>\u201d (la Chiesa del <b>\u201cgrembiule\u201d<\/b>, come diceva Tonino Bello!) e sentire l\u2019esempio del Maestro come la sua precisa <b>identit\u00e0<\/b>.<\/p>\n<p>Qui invece siamo alla <b>Pasqua ebraica<\/b>: Ges\u00f9 sceglie un luogo \u2018in prestito\u2019, e svela il <b>tradimento<\/b>: il che non ferma la sua libera \u2013e dolorosa- <b>\u201cofferta del suo corpo e del sangue\u201d <\/b>a tutti, compreso Giuda. La cena finisce nella \u2018notte\u2019 pi\u00f9 cupa. <b>Ges\u00f9 prega intensamente e chiede di \u2018vegliare\u2019 <\/b>con lui: ma<b> inutilmente<\/b>. <b>Viene arrestato<\/b> e i suoi fuggono via\u2026 Da Caifa, un <b>interrogatorio<\/b> farsa che, come infiniti altri nella storia umana, si chiude con il triplice, amarissimo, <b>rinnegamento di Pietro<\/b>. <b>Anche oggi Ges\u00f9 ci chiede di \u201cvegliare\u201d con lui e di non rinnegarlo<\/b>: e ci sono tanti modi per farlo anche oggi\u2026<\/p>\n<p><b>San Paolo<\/b>, che parla a nome di una comunit\u00e0 ecclesiale ormai costituita, fa molto pensare anche a questi \u2018tradimenti\u2019. Certo, per noi l\u2019eucaristia \u00e8 da tempo immemorabile un\u2019ostia: tuttavia recitare la formula della consacrazione &#8211; quel <b>\u201cfate questo in memoria di me\u201d &#8211;<\/b> deve essere un serio atto <b>impegnativo<\/b>, <b>perch\u00e9 non diventi per noi una \u201ccondanna<\/b>\u201d.<\/p>\n<p>Il bellissimo testo di <b>Giona<\/b>, con la sua permanenza di \u201ctre giorni\u201d nel ventre della balena e la sua \u2018simbolica risurrezione\u2019, porta a un <b>paragone con la vicenda di Ges\u00f9<\/b>. Ma anche a un <b>contrappunto:<\/b> perch\u00e9 lui, al contrario, all\u2019inizio aveva cercato in tutti i modi di <b>sfuggire alla chiamata di Dio<\/b>\u2026<\/p>\n<hr \/>\n<p><b><\/b><b>LETTURA DEL PROFETA GIONA (1,1-3,5.10)<\/b><br \/>\nFu rivolta a Giona questa parola del Signore: \u00ab<b>\u00c0lzati, va\u2019 a Ninive<\/b>, la grande citt\u00e0, e in essa proclama che la loro malvagit\u00e0 \u00e8 salita fino a me\u00bb. Giona invece si mise in cammino per <b>fuggire a Tarsis, lontano dal Signore<\/b>. Scese a Giaffa, dove\u2026 s\u2019imbarc\u00f2\u2026 per Tarsis, lontano dal Signore. Ma il Signore scaten\u00f2 sul mare un forte vento e vi fu in mare una <b>tempesta grande<\/b>. I marinai\u2026 dissero fra di loro: \u00abVenite, tiriamo a sorte per sapere chi ci abbia causato questa sciagura\u00bb\u2026La <b>sorte cadde su Giona<\/b>&#8230;. Egli disse loro: \u00abPrendetemi e gettatemi in mare e si calmer\u00e0 il mare che ora \u00e8 contro di voi, perch\u00e9 io so che questa grande tempesta vi ho colto per causa mia\u00bb\u2026<b>Presero Giona e lo gettarono in mare e il mare plac\u00f2 la sua furia<\/b>\u2026 <b>Giona rest\u00f2 nel ventre del pesce tre giorni e tre notti<\/b>. Dal ventre del pesce Giona <b>preg\u00f2 il Signore, suo Dio<\/b> \u00abNella mia angoscia ho invocato il Signore ed egli mi ha risposto; dal profondo degli inferi ho gridato e\u2026tu hai fatto risalire dalla fossa la mia vita, Signore, mio Dio&#8230;la salvezza viene dal Signore<b>\u00bb. E il Signore parl\u00f2 al pesce ed esso rigett\u00f2 Giona sulla spiaggia<\/b>. Fu rivolta a Giona una <b>seconda volta<\/b> questa parola del Signore: \u00ab<b>\u00c0lzati, va\u2019 a Ninive<\/b>, la grande citt\u00e0, e annuncia loro quanto ti dico\u00bb. <b>Giona si alz\u00f2 e and\u00f2 a Ninive<\/b> secondo la parola del Signore\u2026I cittadini di Ninive credettero a Dio <b>e bandirono un digiuno<\/b>\u2026 Dio vide\u2026 che si erano convertiti dalla loro condotta malvagia, e <b>Dio si ravvide<\/b> riguardo al male che aveva minacciato di fare loro e non lo fece.<\/p>\n<p><b>PRIMA LETTERA DI SAN PAOLO APOSTOLO AI CORINZI (11,20-34)<\/b><br \/>\nFratelli, <b>quando vi radunate insieme, il vostro non \u00e8 pi\u00f9 un mangiare la cena del Signore.<\/b> Ciascuno infatti, quando siete a tavola, comincia a prendere il proprio pasto e cos\u00ec uno ha fame, l\u2019altro \u00e8 ubriaco\u2026 In questo non vi lodo! Io, infatti, ho <b>ricevuto dal Signore quello che a mia volta vi ho trasmesso<\/b>: il Signore Ges\u00f9, nella notte in cui veniva tradito, prese del <b>pane<\/b> e, dopo aver reso grazie, lo spezz\u00f2 e disse: \u00ab<b>Questo \u00e8 il mio corpo, che \u00e8 per voi; fate questo in memoria di m<\/b>e\u00bb. Allo stesso modo, dopo aver cenato, prese anche il calice, dicendo: \u00ab<b>Questo calice \u00e8 la nuova alleanza nel mio sangue<\/b>; <b>fate questo<\/b>, ogni volta che ne bevete, <b>in memoria di me\u00bb<\/b>. <b>Ogni volta<\/b> infatti che mangiate questo pane e bevete al calice, voi <b>annunciate la morte del Signore, finch\u00e9 egli venga<\/b>. Perci\u00f2 chiunque\u2026 <b>mangia e beve senza riconoscere il corpo del Signore<\/b>, <b>mangia e beve la propria condanna<\/b>. Perci\u00f2, fratelli miei, <b>quando vi radunate per la cena, aspettatevi gli uni gli altri<\/b>\u2026<\/p>\n<p><b>PASSIONE DEL NOSTRO SIGNORE GESU\u2019 CRISTO SECONDO MATTEO (<\/b><b>Mt 26,17-75)<\/b><br \/>\nIl primo giorno degli Azzimi, i discepoli\u2026 prepararono <b>la Pasqua<\/b>\u2026 Mentre mangiavano, disse: \u00abI<b>n verit\u00e0 io vi dico: uno di voi mi tradir\u00e0<\/b>\u00bb. Ed essi cominciarono ciascuno a domandargli: \u00abSono forse io, Signore?\u00bb. Ed egli rispose: \u00abColui che ha messo con me la mano nel piatto, \u00e8 quello che mi tradir\u00e0\u2026 <b>Giuda, il traditore, disse: \u00abRabb\u00ec, sono forse io? \u00bb. Gli rispose. \u00abTu l\u2019hai detto\u00bb<\/b>\u2026Ges\u00f9 prese il pane, recit\u00f2 la benedizione, lo spezz\u00f2 e disse: \u00ab<b>Prendete, mangiate: questo \u00e8 il mio corpo<\/b>\u00bb. Poi prese il <b>calice<\/b>, rese grazie e lo diede loro, dicendo: \u00abBevetene tutti, perch\u00e9 questo \u00e8 il <b>mio sangue dell\u2019alleanza<\/b>, che \u00e8 versato per molti per il <b>perdono dei peccati<\/b>\u2026Dopo aver cantato l\u2019inno, uscirono verso il <b>monte degli Ulivi<\/b>. Allora Ges\u00f9 disse: \u00abQuesta notte per tutti voi sar\u00f2 motivo di scandalo\u2026\u00bb.E Pietro: \u00abIo non mi scandalizzer\u00f2 mai\u00bb. Gli disse Ges\u00f9: \u00abPrima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte\u00bb\u2026<\/p>\n<p>Allora Ges\u00f9 and\u00f2 con loro in un podere, chiamato <b>Gets\u00e8mani<\/b>, e disse\u2026: \u00ab<b>La mia anima \u00e8 triste fino alla morte; restate qui e vegliate con me\u00bb.<\/b> And\u00f2 un poco pi\u00f9 avanti, <b>cadde faccia a terra e pregava<\/b>, dicendo: \u00ab<b>Padre mio, se \u00e8 possibile, passi via da me questo calice! Per\u00f2 non come voglio io, ma come vuoi tu!\u00bb.<\/b> Poi <b>venne dai discepoli e li trov\u00f2 addormentati<\/b>. E disse a Pietro: \u00abCos\u00ec, <b>non siete stati capaci di vegliare con me una sola ora?<\/b> <b>Vegliate e pregate, per non entrare in tentazione.<\/b> Lo <b>spirito \u00e8 pronto, ma la carne \u00e8 debole<\/b>\u00bb. Si allontan\u00f2 una seconda volta e preg\u00f2 dicendo: \u00abPadre mio, se questo calice non pu\u00f2 passare via senza che io lo beva, <b>si compia la tua volont\u00e0<\/b>\u00bb\u2026 poi preg\u00f2 per la terza volta, ripetendo le stesse parole\u2026<\/p>\n<p><b>Ecco arrivare Giuda,<\/b> uno dei Dodici, e con lui una grande folla con spade e bastoni, mandata dai capi dei sacerdoti e dagli anziani del popolo\u2026 Subito si avvicin\u00f2 a Ges\u00f9 e disse: \u00ab<b>Salve, Rabb\u00ec!\u00bb. E lo baci\u00f2<\/b>. E Ges\u00f9 gli disse: \u00abAmico, per questo sei qui!\u00bb. Allora si fecero avanti, misero le mani addosso a Ges\u00f9 e lo <b>arrestarono<\/b>\u2026Allora tutti i <b>discepoli lo abbandonarono e fuggirono<\/b>.<\/p>\n<p>Quelli che avevano arrestato Ges\u00f9 lo condussero dal <b>sommo sacerdote Caifa<\/b>,.. Pietro intanto lo aveva seguito, da lontano, fino al palazzo del sommo sacerdote\u2026I capi dei sacerdoti e tutto il sinedrio cercavano una <b>falsa testimonianza<\/b> contro Ges\u00f9, per metterlo a morte; ma non la trovarono, sebbene si fossero presentati molti falsi testimoni. Finalmente se ne presentarono due, che affermarono: \u00abCostui ha dichiarato: \u201cPosso distruggere il tempio di Dio e ricostruirlo in tre giorni\u201d\u00bb. Il sommo sacerdote si alz\u00f2 e gli disse: \u00abNon rispondi nulla?\u00bb\u2026 \u00abTi scongiuro, per il Dio vivente, di dirci se sei tu il Cristo, il Figlio di Dio\u00bb. \u00abTu l\u2019hai detto \u2013 gli rispose Ges\u00f9\u00bb Allora il sommo sacerdote si stracci\u00f2 le vesti dicendo: \u00abHa bestemmiato!&#8230; E\u2019 <b>reo di morte\u201d\u2026<\/b> <b>Allora gli sputarono in faccia e lo percossero; altri lo schiaffeggiarono, dicendo \u00abFa\u2019 il profeta\u2026Chi \u00e8 che ti ha colpito?\u00bb.<\/b><\/p>\n<p>Pietro intanto se ne stava seduto fuori, nel cortile. Una giovane serva gli si avvicin\u00f2 e disse: \u00abAnche tu eri con Ges\u00f9, il Galileo!\u00bb. Ma egli neg\u00f2 davanti a tutti: \u00abNon capisco che cosa dici\u00bb. Mentre usciva verso l\u2019atrio, lo vide un\u2019altra serva e disse ai presenti: \u00abCostui era con Ges\u00f9, il Nazareno\u00bb. Ma egli neg\u00f2 di nuovo&#8230; Dopo un poco, i presenti si avvicinarono e dissero a Pietro: \u00ab\u00c8 vero, anche tu sei uno di loro: infatti il tuo accento ti tradisce!\u00bb. <b>Allora egli cominci\u00f2 a imprecare e a giurare: \u00abNon conosco quell\u2019uomo!\u00bb. E subito un gallo cant\u00f2. E Pietro si ricord\u00f2 della parola di Ges\u00f9, che aveva detto: \u00abPrima che il gallo canti, tu mi rinnegherai tre volte\u00bb. E, uscito fuori, pianse amaramente.<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Preghiere dei fedeli della Comunit\u00e0 di Santa Croce<\/b><\/p>\n<p><i>E saranno disperse le pecore del gregge. Ma dopo che sar\u00f2 risorto, vi preceder\u00f2 in Galilea<\/i>.<br \/>\nSignore Ges\u00f9, guardandoci in giro oggi, ci chiediamo se anche l\u2019umanit\u00e0 contemporanea non possa apparire come un gregge disperso\u2026 Ma questa sera la Chiesa ci ripete queste straordinarie tue parole che danno la forza di guardare al futuro sapendo che ci hai preceduto, ci precedi, e ci attendi: sempre e da sempre. Per questo ti ringraziamo e ti preghiamo\u2026Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p><i>Perci\u00f2, fratelli miei, quando vi radunate per la cena, aspettatevi gli uni gli altri.<\/i><br \/>\nAiutaci, Signore, a vivere l&#8217;Eucaristia con responsabile umilt\u00e0 e reciproco rispetto, al servizio della nostra Comunit\u00e0 e\u00a0del nostro territorio. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p><i>E uscito fuori, pianse amaramente.<\/i><br \/>\nPosti di fronte ai pericoli e alle difficolt\u00e0 della vita, Signore, svaniscono le promesse di fedelt\u00e0, come \u00e8 accaduto a Pietro, ed emergono le nostre paure e i nostri tradimenti. Dacci l\u2019umilt\u00e0 di comprenderlo,\u00a0 il coraggio di piangere e la forza di seguirti. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p><i>Dio vide che si erano convertiti e si ravvide riguardo al male&#8230; e non lo fece.<\/i><br \/>\nSignore, vediamo ogni giorno le conseguenze dei nostri errori: guerra, povert\u00e0, mancanza di solidariet\u00e0 e di rispetto per la terra. Aiutaci a comprendere il senso di una conversione vera, che indichi la tua sequela come l\u2019unica strada di salvezza per noi e per il mondo intero. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<hr \/>\n<p style=\"text-align: center;\">Seguir\u00e0 un momento di adorazione dal titolo:<br \/>\n<b>LA SERA DEL GIOVEDI\u2019 SANTO. VERSO IL CALVARIO:<\/b><br \/>\n<b>L\u2019ULTIMA NOTTE DI<\/b><b> GESU\u2019<\/b><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Celebrazione vespertina nella cena del Signore Siamo giunti al cuore della nostra fede: l\u2019Ultima Cena, fondazione della Chiesa. 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