{"id":1868,"date":"2022-03-31T10:23:17","date_gmt":"2022-03-31T09:23:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/?p=1868"},"modified":"2022-04-07T10:31:57","modified_gmt":"2022-04-07T09:31:57","slug":"3-aprile-quinta-domenica-di-quaresima-di-lazzaro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/3-aprile-quinta-domenica-di-quaresima-di-lazzaro\/","title":{"rendered":"3 aprile &#8211; Quinta Domenica di Quaresima, di Lazzaro"},"content":{"rendered":"<p>La messa delle 10:30 viene trasmessa in diretta <a href=\"https:\/\/youtu.be\/g9qnho3OduU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sul nostro canale YouTube<\/a>.<\/p>\n<p>L\u2019ultima domenica di Quaresima &#8211; alla prossima saremo gi\u00e0 alle Palme &#8211; \u00e8 tutta giocata sul <b>contrasto vita\/morte<\/b>, e parallelamente dedicata per\u00f2 alla \u201c<b>gloria di Dio<\/b>\u201d. Dio che possiamo contemplare, come sottolinea san Paolo, nella \u201c<b>creazione del mondo<\/b>\u201d, il che ci aiuta a non perderci in \u201c<b>vani ragionamenti<\/b>\u201d che rendono \u201cottenebrata\u201d (senza luce) la mente.<\/p>\n<p>Dio la cui presenza ognuno di noi pu\u00f2 &#8211; e deve &#8211; ritrovare nella <b>propria storia<\/b>: personale ma anche come comunit\u00e0 di fede (Deuteronomio).<\/p>\n<p>\u201cGloria di Dio\u201d che Ges\u00f9 svela nella malattia di <b>Lazzaro richiamato alla vita<\/b>. E sar\u00e0 cos\u00ec anche alla fine della nostra esistenza. Ma questo vale anche alla <b>vita spirituale<\/b>, e per tutti. La lunga narrazione di Giovanni richiama infatti molti spunti che valgono per ogni epoca storica, e dunque anche per noi oggi. Innanzitutto Dio \u00e8 sempre il <b>Dio della Vita<\/b>: <b>non \u00e8 lui che vuole la malattia e la mor<\/b>te. Ges\u00f9 stesso, Dio incarnato, si <b>commuove tanto da \u201cpiangere\u201d<\/b> senza ritegno, in pubblico, davanti alla perdita dell\u2019amico.<\/p>\n<p>Eppure &#8211; che \u2018mistero\u2019\u2026 &#8211; ha \u2018<b>voluto\u2019 aspettare<\/b>. \u201c<b>Se tu fossi stato qui<\/b>\u2026\u201d, e ancora: \u201cLui, che ha aperto gli occhi al cieco, <b>non poteva anche far s\u00ec che costui non morisse<\/b>?\u201d. Quante volte nei momenti pi\u00f9 bui &#8211; anche collettivi come oggi in una guerra che non accenna a finire- <b>pensiamo anche\u00a0 noi che Dio sembra essere assente, come se ci avesse abbandonato<\/b>\u2026<\/p>\n<p>In gioco c\u2019\u00e8 sempre, per\u00f2, la domanda cruciale: \u201c<b>credi tu questo<\/b>?\u201d. Occorre <b>guardare \u201coltre<\/b>\u201d, \u201c<b>fidarsi\u201d e \u201caffidarsi<\/b>\u201d: e il Signore <b>Ges\u00f9 sapr\u00e0 tirar fuori anche noi<\/b> da tutto ci\u00f2 che pare farci paura, che ci condiziona, ci irrigidisce, ci toglie la speranza, a volte anche la voglia di vivere: \u201c<b>vieni fuori<\/b>\u201d, <b>libero, senza tutti i lacci e i vincoli che ti \u201clegano\u201d come bende mortuarie<\/b>!<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Lettura del libro del Deuteronomio (6, 4a; 26, 5-11)<\/b><br \/>\nMos\u00e8 disse: \u00ab<b>Ascolta, Israele: tu pronuncerai queste parole davanti al Signore, tuo Dio<\/b>: \u201cMio padre era un Arameo errante; scese in Egitto, vi stette come un forestiero con poca gente e vi divent\u00f2 una nazione grande, forte e numerosa. Gli Egiziani ci maltrattarono, ci umiliarono e ci imposero una dura schiavit\u00f9. <b>Allora gridammo al Signore, al Dio dei nostri padri, e il Signore ascolt\u00f2 la nostra voce, vide la nostra umiliazione, la nostra miseria e la nostra oppressione<\/b>\u2026 Ora, ecco, io presento le primizie dei frutti del suolo che tu, Signore, mi hai dato\u201d. Le deporrai davanti al Signore, tuo Dio, e ti prostrerai davanti al Signore, tuo Dio. <b>Gioirai, con il levita e con il forestiero che sar\u00e0 in mezzo a te, di tutto il bene che il Signore, tuo Dio, avr\u00e0 dato a te e alla tua famiglia<\/b>\u00bb.<\/p>\n<p><b>Lettera di san Paolo apostolo ai Romani (1, 18-23a)<\/b><br \/>\nFratelli, <b>l\u2019ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empiet\u00e0 e ogni ingiustizia di uomini che soffocano la verit\u00e0 nell\u2019ingiustizia<\/b>, poich\u00e9 ci\u00f2 che di Dio si pu\u00f2 conoscere \u00e8 loro manifesto; Dio stesso lo ha manifestato a loro. Infatti\u2026 <b>la sua eterna potenza e divinit\u00e0, vengono contemplate e comprese dalla creazione del mondo attraverso le opere da lui compiute<\/b>. Essi dunque non hanno alcun motivo di scusa perch\u00e9, pur avendo conosciuto Dio, non lo hanno glorificato n\u00e9 ringraziato come Dio, ma <b>si sono perduti nei loro vani ragionamenti e la loro mente ottusa si \u00e8 ottenebrata<\/b>. Mentre <b>si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti<\/b> e hanno scambiato la gloria del Dio incorruttibile con un\u2019immagine e una figura di uomo corruttibile.<\/p>\n<p><b>Lettura del Vangelo secondo Giovanni (11, 1-53)<\/b><b><br \/>\n<\/b>Un certo Lazzaro di Bet\u00e0nia, il villaggio di Maria e di Marta sua sorella, era malato\u2026 Le sorelle mandarono dunque a dirgli: \u00ab<b>Signore, ecco, colui che tu ami \u00e8 malato<\/b>\u00bb. All\u2019udire questo, Ges\u00f9 disse: \u00abQuesta <b>malattia non porter\u00e0 alla morte, ma \u00e8 per la gloria di Dio<\/b>, affinch\u00e9 per mezzo di essa il Figlio di Dio venga glorificato\u00bb. Ges\u00f9\u2026 rimase per due giorni nel luogo dove si trovava. Poi disse ai discepoli: \u00abAndiamo di nuovo in Giudea!\u00bb. I discepoli gli dissero: \u00abRabb\u00ec, poco fa i Giudei cercavano di lapidarti e tu ci vai di nuovo?\u00bb. Ges\u00f9 rispose\u2026: \u00ab<b>Lazzaro, il nostro amico, si \u00e8 addormentato; ma io vado a svegliarlo\u00bb. Gli dissero allora i discepoli: \u00abSignore, se si \u00e8 addormentato, si salver\u00e0\u00bb. Ges\u00f9 aveva parlato della morte di lui; essi invece pensarono che parlasse del riposo del sonno.<\/b> Allora Ges\u00f9 disse loro apertamente: \u00ab<b>Lazzaro \u00e8 morto<\/b> e io sono contento per voi di non essere stato l\u00e0, affinch\u00e9 voi crediate; ma andiamo da lui\u2026 Quando Ges\u00f9 arriv\u00f2, trov\u00f2 Lazzaro che gi\u00e0 da quattro giorni era nel sepolcro\u2026\u00a0 Marta dunque, come ud\u00ec che veniva Ges\u00f9, gli and\u00f2 incontro\u2026 disse a Ges\u00f9: \u00ab<b>Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa tu chiederai a Dio, Dio te la conceder\u00e0<\/b>\u00bb. Ges\u00f9 le disse: \u00ab<b>Tuo fratello risorger\u00e0<\/b>\u00bb. Gli rispose Marta: \u00abSo che risorger\u00e0 nella risurrezione dell\u2019ultimo giorno\u00bb. Ges\u00f9 le disse: \u00ab<b>Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivr\u00e0; chiunque vive e crede in me, non morir\u00e0 in eterno. Credi questo<\/b>?\u00bb. Gli rispose: \u00ab<b>S\u00ec, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mond<\/b>o\u00bb. Dette queste parole, and\u00f2 a chiamare Maria, si alz\u00f2 subito e and\u00f2 da lui\u2026 Quando Maria giunse dove si trovava Ges\u00f9, appena lo vide si gett\u00f2 ai suoi piedi dicendogli: \u00abSignore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!\u00bb. Ges\u00f9 allora, <b>quando la vide piangere, e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente<\/b> e, molto turbato, domand\u00f2: \u00abDove lo avete posto?\u00bb. Gli dissero: \u00abSignore, vieni a vedere!\u00bb. <b>Ges\u00f9 scoppi\u00f2 in pianto<\/b>. Dissero allora i Giudei: \u00abGuarda come lo amava!\u00bb. Ma alcuni di loro dissero: \u00ab<b>Lui, che ha aperto gli occhi al cieco, non poteva anche far s\u00ec che costui non morisse?<\/b>\u00bb. Allora Ges\u00f9, ancora una volta commosso profondamente, si rec\u00f2 al sepolcro: era una grotta e contro di essa era posta una pietra. Disse Ges\u00f9: \u00abTogliete la pietra!\u00bb. Gli rispose Marta\u2026: \u00abSignore, manda gi\u00e0 cattivo odore: \u00e8 l\u00ec da quattro giorni\u00bb. Le disse Ges\u00f9: \u00abNon ti ho detto che, se crederai, vedrai la gloria di Dio?\u00bb. <b>Tolsero dunque la pietra<\/b>. Ges\u00f9 allora alz\u00f2 gli occhi e disse: \u00abPadre, ti rendo grazie perch\u00e9 mi hai ascoltato. Io sapevo che mi dai sempre ascolto, ma l\u2019ho detto per la gente che mi sta attorno, perch\u00e9 <b>credano che tu mi hai mandato<\/b>\u00bb. Detto questo, grid\u00f2 a gran voce: \u00ab<b>Lazzaro, vieni fuo<\/b>ri!\u00bb. Il morto usc\u00ec, i piedi e le mani legati con bende, e il viso avvolto da un sudario. Ges\u00f9 disse loro: \u00ab<b>Liberatelo e lasciatelo andare<\/b>\u00bb. <b>Molti dei Giudei\u2026 alla vista di ci\u00f2 che egli aveva compiuto, credettero in lui<\/b>. Ma alcuni di loro andarono dai farisei e riferirono loro quello che Ges\u00f9 aveva fatto. Allora <b>i capi dei sacerdoti e i farisei<\/b> riunirono il sinedrio e dissero: \u00abChe cosa facciamo? <b>Quest\u2019uomo compie molti segni. Se lo lasciamo continuare cos\u00ec, tutti crederanno in lui, verranno i Romani e distruggeranno il nostro tempio e la nostra nazione<\/b>\u00bb. Ma uno di loro, Caifa, che era sommo sacerdote quell\u2019anno, disse loro: \u00abVoi non capite nulla! Non vi rendete conto che \u00e8 <b>conveniente per voi che un solo uomo muoia per il popolo, e non vada in rovina la nazione intera!<\/b>\u00bb. Questo per\u00f2 non lo disse da se stesso, ma, essendo sommo sacerdote quell\u2019anno, profetizz\u00f2 che <b>Ges\u00f9 doveva morire per la nazione<\/b>; e <b>non soltanto per la nazione, ma anche per riunire insieme i figli di Dio che erano dispers<\/b>i. Da quel giorno dunque decisero di ucciderlo.<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Preghiere dei fedeli della Comunit\u00e0 di Santa Croce<\/b><\/p>\n<p><i>Ges\u00f9 doveva morire per riunire i figli di Dio che erano dispersi<\/i>.<br \/>\nQueste parole ci indicano l&#8217;orizzonte universale della missione di Ges\u00f9, che continua oggi nella tua Chiesa. Sostienila, Signore, perch\u00e9 non si stanchi mai di cercare e trovare vie di dialogo e di pace per portare comunione e unit\u00e0 tra tutti i tuoi figli. Per questo ti preghiamo&#8230; Risana, Signore, i nostri cuori!<\/p>\n<p><i>Mentre si dichiaravano sapienti, sono diventati stolti<\/i><br \/>\nSignore, aiuta la nostra Comunit\u00e0 a vivere in modo coerente la tua Parola, per imparare ad approfondire il senso delle cose, scegliere ci\u00f2\u00a0che conta davvero,\u00a0 ringraziare per il bene che si riceve, e per quello che si pu\u00f2 sempre donare. Per questo ti preghiamo\u2026 Risana, Signore, i nostri cuori!<\/p>\n<p><i>Ges\u00f9 scoppi\u00f2 in pianto.<\/i><br \/>\nOggi Ges\u00f9, davanti alle tragedie cui assistiamo, piange per tutti: anche per noi, spettatori lontani di tanto Male. Aiutaci Signore a togliere tutte le pietre che ci soffocano e a liberarci dalle \u2018bende\u2019 che ci allontanano dalla misericordia e dalla pace. Per questo ti preghiamo\u2026 Risana, Signore, i nostri cuori!<\/p>\n<p><i>L\u2019ira di Dio si rivela dal cielo contro ogni empiet\u00e0 e ogni ingiustizia degli uomini.<\/i><br \/>\nNoi sappiamo, Signore, che la tua misericordia \u00e8 infinita, ma non possiamo continuare a sfidare la tua giustizia, usando la libert\u00e0 che ci hai donato per compiere il male: non solo nella guerra, che uccide fisicamente, ma anche nell\u2019indifferenza, che abbandona al proprio destino chi ci chiede aiuto. Aiutaci a non dimenticare mai che \u00e8 solo compiendo il bene che si vince il male. Per questo con tutto il cuore ti preghiamo\u2026 Risana, Signore, i nostri cuori!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La messa delle 10:30 viene trasmessa in diretta sul nostro canale YouTube. L\u2019ultima domenica di Quaresima &#8211; alla prossima saremo gi\u00e0 alle Palme &#8211; \u00e8 tutta giocata sul contrasto vita\/morte, <a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/3-aprile-quinta-domenica-di-quaresima-di-lazzaro\/\" class=\"more-link\">[&hellip;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"Layout":"","footnotes":""},"categories":[3],"tags":[11,12,27],"class_list":["entry","author-gruppopreghiere","post-1868","post","type-post","status-publish","format-standard","category-liturgia","tag-domenica","tag-quaresima","tag-streaming"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"il gruppo delle preghiere","author_link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/author\/gruppopreghiere\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/category\/liturgia\/\" rel=\"category tag\">Liturgia<\/a>","rttpg_excerpt":"La messa delle 10:30 viene trasmessa in diretta sul nostro canale YouTube. L\u2019ultima domenica di Quaresima &#8211; alla prossima saremo gi\u00e0 alle Palme &#8211; \u00e8 tutta giocata sul contrasto vita\/morte, [&hellip;]","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1868","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1868"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1868\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1932,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1868\/revisions\/1932"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1868"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1868"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1868"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}