{"id":1113,"date":"2021-07-15T15:56:55","date_gmt":"2021-07-15T14:56:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/?p=1113"},"modified":"2021-07-15T15:57:36","modified_gmt":"2021-07-15T14:57:36","slug":"18-luglio-ottava-domenica-dopo-pentecoste","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/18-luglio-ottava-domenica-dopo-pentecoste\/","title":{"rendered":"18 luglio &#8211; Ottava Domenica dopo Pentecoste"},"content":{"rendered":"<p>Questa domenica siamo chiamati a riflettere al nostro <b>rapporto personale e profondo con Dio<\/b>, e allo <b>stile della nostra testimonianza<\/b>.\u00a0 Le due prime letture ne parlano con una modalit\u00e0 resa diversa da contesti molto lontani, ma capaci di parlarci anche oggi. La prima richiama il tempo in cui il ricordo dell\u2019intervento di Dio a favore del suo popolo (la \u2018liberazione\u2019 dalla schiavit\u00f9 in Egitto) finir\u00e0 via via per appannarsi fino a essere del tutto dimenticato. <b>La ricaduta \u00e8 il rendere \u2018culto\u2019 non pi\u00f9 a Dio ma ai tanti \u2018dei\u2019 che anche oggi ci rendono \u2018servi\u2019: ambizione al primo posto, potere e prestigio personale, denaro, vita comoda.\u00a0<\/b><\/p>\n<p>Non \u00e8 questa, in fondo, <b>la \u2018schiavit\u00f9\u2019 dei nostri giorni<\/b>? Dimenticare che pure il nostro rapporto con Dio ha una sua \u2018storia\u2019 positiva nel vortice dei tanti impegni che <b>ci impediscono anche quel momento di silenzio in cui poterlo sentire di nuovamente vicino<\/b>?<\/p>\n<p>Ma c\u2019\u00e8 anche un <b>altro modo di \u2018tradire\u2019 il Signore<\/b>, quello di <b>\u2018annunciarlo\u2019 in modo scorretto, piegando la Parola per il proprio poter<\/b>e: \u00e8 questa l\u2019adulazione e la cupidigia di cui parla Paolo. Soprattutto quando si tratta di importanti <b>responsabilit\u00e0 pastorali<\/b>, con la ricaduta di <b>non di far crescere i propri fedeli <\/b>come farebbe un padre o una madre. <b>E, in questo, l\u2019autentico modello \u00e8 sempre Ges\u00f9: il \u201cFiglio dell\u2019uomo non \u00e8 venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti\u201d.<\/b><\/p>\n<p><b>Tuttavia, \u00e8 cos\u00ec anche per ciascuno di noi, dal Papa all\u2019ultimo dei credenti: perch\u00e8 per noi \u201cpotere\u201d non pu\u00f2 che essere sinonimo di \u201cservizio\u201d<\/b>. Ges\u00f9 sa benissimo che chi ha potere -da sempre- lo usa per dominare e opprimere. \u201c<b>Tra voi per\u00f2 non \u00e8 cos\u00ec<\/b>\u201d! Teniamolo presente a ogni livello della nostra vita, dei nostri compiti, delle nostre relazioni. <b>Tra noi lo stile deve essere quello di un vero \u201cservizio\u201d, disinteressato, attento, accogliente: e inclusivo perch\u00e9 capace di serenit\u00e0<\/b>\u2026 Perch\u00e9 anche questo \u00e8 <b>un importante modo di annunciare\u00a0 il Signore!<\/b><\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Lettura del libro dei Giudici (2, 6-17)<\/b><br \/>\nQuando Giosu\u00e8 ebbe congedato il popolo, gli Israeliti se ne andarono, ciascuno nella sua eredit\u00e0, a prendere in possesso la terra. <b>Il popolo serv\u00ec il Signore durante tutta la vita di Giosu\u00e8 edegli anziani che sopravvissero a Giosu\u00e8 e che avevano visto tutte le grandi opere <\/b>che il Signore aveva fatto in favore d\u2019Israele\u2026 Dopo [questa generazione] ne sorse <b>un\u2019altra, che non aveva conosciuto il Signore,<\/b> n\u00e9 l\u2019opera che aveva compiuto in favore d\u2019Israele. Gli Israeliti fecero ci\u00f2 che \u00e8 male agli occhi del Signore<b>\u2026 abbandonarono il Signore, Dio dei loro padri, che li aveva fatti uscire dalla terra d\u2019Egitto, e seguirono altri d\u00e8i dei popoli circostanti<\/b>&#8230; Allora si accese l\u2019ira del Signore contro Israele\u2026 Il Signore fece sorgere dei giudici\u2026 Ma neppure ai loro giudici davano ascolto, anzi <b>si prostituivano ad altri d\u00e8i e si prostravano davanti a loro.<\/b><\/p>\n<p><b>Prima lettera di san Paolo apostolo ai Tessalonicesi (2, 1-2. 4-12)<\/b><br \/>\nVoi stessi, fratelli, sapete bene che\u2026 dopo avere sofferto e sub\u00ecto oltraggi a Filippi <b>abbiamo trovato nel nostro Dio il coraggio di annunciarvi il vangelo di Dio in mezzo a molte lotte<\/b>. Come Dio ci ha trovato degni di affidarci il Vangelo cos\u00ec noi lo annunciamo, <b>non cercando di piacere agli uomini, ma a Dio<\/b>\u2026 Mai abbiamo usato parole di adulazione, n\u00e9 abbiamo avuto intenzioni di cupidigia\u2026 siamo stati amorevoli in mezzo a voi<b>, come una madre che ha cura dei propri figli<\/b>\u2026 e avremmo desiderato trasmettervi <b>non solo il vangelo di Dio, ma la nostra stessa vita<\/b>,.. Voi ricordate infatti, fratelli, il nostro duro lavoro e la nostra fatica: lavorando notte e giorno per non essere di peso ad alcuno di voi, vi abbiamo annunciato il vangelo di Dio\u2026e, <b>come fa un padre verso i propri figli<\/b>, abbiamo esortato ciascuno di voi, vi abbiamo <b>incoraggiato e scongiurato di comportarvi in maniera degna di Dio<\/b>, che vi chiama al suo regno e alla sua gloria.<\/p>\n<p><b>Lettura del Vangelo secondo Marco (10, 35-45)<\/b><br \/>\nSi avvicinarono al Signore Ges\u00f9 Giacomo e Giovanni dicendogli: \u00abMaestro, vogliamo che tu faccia per noi quello che ti chiederemo\u00bb. Egli disse loro: \u00ab<b>Che cosa volete che io faccia per voi?<\/b>\u00bb. Gli risposero: \u00ab<b>Concedici di sedere, nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra<\/b>\u00bb. Ges\u00f9 disse loro: \u00ab<b>Voi non sapete quello che chiedete<\/b>. Potete bere il calice che io bevo, o essere battezzati nel battesimo in cui io sono battezzato?\u00bb. Gli risposero: \u00abLo possiamo\u00bb. E Ges\u00f9 disse loro: \u00abIl calice che io bevo anche voi lo berrete, e nel battesimo in cui io sono battezzato anche voi sarete battezzati. <b>Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo<\/b>\u2026\u00bb. Gli altri dieci, avendo sentito, cominciarono a <b>indignarsi<\/b> con Giacomo e Giovanni. Allora Ges\u00f9 li chiam\u00f2 a s\u00e9 e disse loro: \u00abVoi sapete che <b>coloro i quali sono considerati i governanti delle nazioni dominano su di esse e i loro capi le opprimono<\/b>. <b>Tra voi per\u00f2 non \u00e8 cos\u00ec;<\/b> ma <b>chi vuole diventare grande tra voi sar\u00e0 vostro servitore<\/b>, e chi vuole essere il <b>primo tra voi sar\u00e0 schiavo di tutti<\/b>. Anche il <b>Figlio dell\u2019uomo<\/b> <b>non \u00e8 venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molt<\/b>i\u00bb.<\/p>\n<hr \/>\n<p><b>Preghiere dei fedeli della Comunit\u00e0 di Santa Croce<\/b><\/p>\n<p><i>Abbiamo trovato nel nostro Dio il coraggio di annunciarvi il Vangelo\u2026<\/i><br \/>\nSignore, quante volte, nella storia della nostra fede, annunciare la Buona Notizia del vangelo \u00e8 stato difficile: e lo \u00e8 tuttora, come i troppi martiri attuali dimostrano. \u00c8 difficile, per\u00f2, anche quando, come dice san Paolo, la tentazione \u00e8 quella di \u2019tradire\u2019 la Parola piegandola ai propri interessi\u2026 Aiuta la tua Chiesa a trovare sempre il \u201ccoraggio\u201d di pronunciare Parole di libert\u00e0 e di speranza per tutti! Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p><i>Chi vuole diventare grande tra voi sar\u00e0 il vostro servitore.<\/i><br \/>\n\u201cTra voi non sia cos\u00ec\u201d, ci dice Ges\u00f9. Signore, la nostra Comunit\u00e0 non dimentichi mai questo ammonimento, perch\u00e9 farlo significherebbe abbandonare l\u2019impegno di servizio agli altri: che \u00e8 il segno distintivo della nostra fede, e del nostro impegno alla sequela di Cristo. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p><i>Che cosa volete che io faccia per voi?\u00a0<\/i><br \/>\nTalvolta, Signore, cediamo alle logiche di potere e ti chiediamo di rispondere in realt\u00e0 ai nostri desideri. In queste circostanze, quando facciamo fatica a vedere il volto sofferente del fratello, donaci un cuore sempre pronto al servizio. Per questo ti preghiamo\u2026 Ascoltaci, Signore!<\/p>\n<p><i>Dopo quella generazione ne sorse un&#8217;altra che non aveva conosciuto il Signore\u2026<\/i><br \/>\nSignore, quanto \u00e8 grande la responsabilit\u00e0 di trasmettere la tua Parola a chi\u00a0viene dopo di noi. Ti chiediamo coraggio della fede, trasparenza nella nostra vita, e desiderio di unit\u00e0,\u00a0perch\u00e9 in essi si possano scoprire, con chiarezza, i riflessi del tuo amore. Per questo ti preghiamo\u2026Ascoltaci, Signore!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa domenica siamo chiamati a riflettere al nostro rapporto personale e profondo con Dio, e allo stile della nostra testimonianza.\u00a0 Le due prime letture ne parlano con una modalit\u00e0 resa <a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/liturgia\/18-luglio-ottava-domenica-dopo-pentecoste\/\" class=\"more-link\">[&hellip;]<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":8,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"Layout":"","footnotes":""},"categories":[3],"tags":[11,45],"class_list":["entry","author-gruppopreghiere","post-1113","post","type-post","status-publish","format-standard","category-liturgia","tag-domenica","tag-pentecoste"],"rttpg_featured_image_url":null,"rttpg_author":{"display_name":"il gruppo delle preghiere","author_link":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/author\/gruppopreghiere\/"},"rttpg_comment":0,"rttpg_category":"<a href=\"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/category\/liturgia\/\" rel=\"category tag\">Liturgia<\/a>","rttpg_excerpt":"Questa domenica siamo chiamati a riflettere al nostro rapporto personale e profondo con Dio, e allo stile della nostra testimonianza.\u00a0 Le due prime letture ne parlano con una modalit\u00e0 resa [&hellip;]","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1113","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1113"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1113\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1115,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1113\/revisions\/1115"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1113"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1113"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.oratoriogasparebertoni.org\/2021\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1113"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}